Ospitale di Cadore (BL), 07-08-08
E' morto precipitando per oltre 200 metri Elero Olivotto, 69 anni, di Ponte di Cadore partito il primo di agosto per un giro in montagna e di cui la famiglia non aveva più notizie da giorni. Da questa mattina alle 8 tre elicotteri, Suem di Pieve di Cadore, Vigili del fuoco, Guardia di finanza, si sono alternati per portare in quota in val Tovanella le squadre dei soccorritori per perlustrare i sentieri che l'uomo avrebbe potuto percorrere, in particolare il viaz delle Ponte, la meta di cui aveva parlato ad un amico. In realtà Elero Olivotto aveva completato il viaz, superato forcella Tovanella e si era inoltrato nel viaz dell'Ors, dove nel 2006 aveva perso la vita anche un giovane di Forno di Zoldo, una cengia strettissima e difficile dove non bisogna mai perdere l'attenzione. Attorno alle 15, una squadra guidata da un tecnico del Soccorso alpino della Stazione di Longarone ha individuato una trentina di metri più in basso rispetto al tracciato un bastoncino da montagna e un cappello nero. Più sopra i segni di una scivolata. Alcuni soccorritori sono stati imbarcati sull'elicottero dei Vigili del fuoco per verificare il canale sottostante, non visibile dall'alto e centinaia di metri sotto hanno individuato il corpo a 2.000 metri di altitudine. Per il recupero è stato necessario l'intervento dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, data la complessità richiesta dal luogo angusto e rischioso, dove un tecnico del Soccorso alpino deve essere calato con decine di metri di gancio baricentrico. Il recupero è in corso. Una prima ipotesi sulla causa dell'incidente fa pensare alla possibilità che l'uomo abbia sbagliato percorso, si sia trovato sopra il sentiero e sia scivolato nel tentativo di raggiungerlo. Non si esclude possa essere stato ingannato dalla nebbia che, su cenge di questo tipo, non dà scampo. Alla ricerca hanno partecipato oltre 50 persone delle Stazioni del Soccorso alpino di tutta la provincia, con il Centro mobile di coordinamento posto in località Davestra, Vigili del fuoco, Corpo forestale dello Stato, Servizi forestali regionali, Guardia di finanza, Guardie provinciali e 4 unità cinofile.