Valstagna (VI), 14-01-08
La portata del laghetto di Ponte Subiolo, sul cui fondo si apre la galleria dell'Elefante Bianco, sta lentamente diminuendo e l'acqua che aveva finora impedito ai soccorritori di accedere alla grotta defluisce, rendendo più probabili le condizioni di operatività per individuare lo speleosub ceco scomparso da sabato. Le squadre del Soccorso speleologico veneto del Cnsas stanno attendendo l'arrivo da Milano del Rov, il robot in dotazione ai sommozzatori dei vigili del fuoco, per tentare una prima perlustrazione negli ampi ambienti subacquei. Il robot filoguidato ha infatti una resa ottica molto maggiore rispetto all'occhio umano, anche in presenza di forte torbidità. I soccorritori (è presente anche il coordinatore nazionale della commissione speleo Raffaele Onorato) sperano di poter intervenire nel lasso di tempo concesso dall'arrivo delle prossime precipitazioni, previsto per mercoledì. Già questa notte, se i rischi per i tecnici saranno ridotti, gli specialisti spelosub potrebbero immergersi, prima che le piogge tornino a riempire le falde e impediscano l'entrata in acqua.