Belluno, 26-07-08
Sono 9 gli interventi completati o ancora in corso sulle vette bellunesi, a seguito delle numerose chiamate di alpinisti ed escursionisti nelle prime ore del pomeriggio, a causa dei forti temporali che si sono scatenati sulla provincia. Sulle Tre Cime di Lavaredo, Auronzo di Cadore, sono stati recuperati con l'elicottero dell'Aiut Alpine Dolomites di Bolzano (l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore era impegnato in un trasferimento urgente) 8 alpinisti: 2 tedeschi sulla via Dulfer, Cima Grande, altri 2 tedeschi sullo spigolo Demuth, Cima Ovest, e 4, pare stranieri, sullo spigolo Dibona, Cima Grande. Due alpinisti sono rimasti con le corde incastrate sulla via Soldà, Pala delle Masenade sul gruppo della Moiazza, Agordo, mentre sulla ovest del Lagazuoi, Cortina d'Ampezzo, il bilancio di un volo in parete è di un ferito e un illeso. Un'escursionista infortunata è stata invece aiutata al rifugio Vandelli, Cortina, mentre sulla Civetta, Zoldo Alto, in due diversi punti della ferrata degli Alleghesi, due gruppi di escursionisti hanno richiesto l'intervento del 118 per problemi lungo l'itinerario. La Stazione del Soccorso alpino di Pieve di Cadore è attualmente impegnata nella zona delle Glorie, vicino all'abitato di Vinigo, per alcune persone in difficoltà. Nella notte di ieri, infine, due tecnici della Stazione del Soccorso alpino di San Vito di Cadore hanno raggiunto tre escursioniste che dal rifugio San Marco erano scese senza pile, trovandosi presto al buio, per riaccompagnarle a valle. Al momento è stata impegnata una quarantina di tecnici delle diverse Stazioni di Soccorso alpino, con l'ausilio di tre elicotteri, Suem Pieve di Cadore, Aiut Alpin Dolomites e Pelikan di Bolzano.