Stampa questa pagina

TORRENTISMO: DUE GIORNI PER AVVICINARSI AL SOCCORSO IN FORRA

Scritto da

Belluno, 04-06-05

Due giorni di corso introduttivo al soccorso in forra. E' quanto stanno seguendo 15 tecnici delle Stazioni bellunesi del Soccorso alpino, che coprono i comuni in cui si sta maggiormente sviluppando la disciplina del canyoning o torrentismo. Oggi e domani, infatti, la Delegazione di Belluno sarà sede delle lezioni tenute da alcuni dei maggiori esperti italiani dell'attività in forra, nell'incontro voluto dalla VI Delegazione Cnsas - la Delegazione speleologica che copre Veneto, Trentino e Alto Adige - e dal Soccorso speleologico nazionale. La disciplina, relativamente nuova per la provincia bellunese, è una realtà ormai consolidata in paesi quali Francia, Spagna, Austria. La discesa lungo i torrenti, gole e cascate implica l'uso di tecniche differenti: al nuoto si affiancano modalità proprie dell'alpinismo, con l'utilizzo di corde nei passaggi più difficili. Il torrentismo sta conoscendo una notevole espansione, anche grazie alla pubblicazione di numerose guide, libri e articoli specifici. Nel Bellunese le zone più frequentate dagli appassionati sono in valle del Mis, con le cascatre della Soffia, lungo i torrenti Cordevole e Maè. Lo scorso anno gli interventi in forra del Soccorso alpino sono stati due, in Val Montina e in Val Zemola, e si sono rivelati complicati e molto impegnativi. L'ambiente particolare in cui si pratica il canyoning è, in caso di emergenza, difficile da raggiungere dall'alto e richiede l'intervento di squadre altamente specializzate. Di qui la necessità di formare parte del personale Cnsas, come è già avvenuto in altre realtà dove il canyoning è affermato da tempo, ad esempio Verona, Trento e Bolzano. Relatori del corso saranno Antonino Bileddo, veronese, responsabile del Soccorso speleologico Veneto-Trentino Alto Adige, Giovanni Pizzorni, di Recco, coordinatore fino al 2004 della Commissione nazionale forre del Cnsas e torrentista da oltre 20 anni, Giuseppe Antonini, di Ancona, guida canyoning delle Marche, autore di libri e guide su torrentismo e spelologia, Roberto Frisinghelli, di Rovereto, coordinatore per il soccorso in forra della VI Delegazione e Andrea Prati di Verona, tra i massimi esperti del settore. In Val Clusa, inoltre, il 15-16-17 luglio si svolgerà un'importante esercitazione a carattere nazionale di soccorso in forra, cui parteciperanno le Delegazioni di Veneto e Lombardia, con esperti provenientio da tutta Italia.

Informativa sulla privacy e Termini di utilizzo

Leggere con attenzione prima di utilizzare questo sito.

Il sito è di proprietà di CNSAS VENETO  ,
 L'utilizzo del sito comporta l'accettazione dei Termini e delle Condizioni dell'Informativa sulla Privacy.