Rocca Pietore (BL), 05-07-05
Li hanno recuperati con l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore appena si è aperto un varco nel cielo nuvoloso dopo le 18, mentre già una trentina di tecnici del Soccorso alpino avevano attrezzato la cima per calarsi dall'alto. R.C.C., 33 anni, di Barcellona, e A.C., 32 di Milano avevano attaccato ieri la via Vinatzer sulla parete sud della Mramolada. Durante il percorso, persa una giacca a vento, sono ridiscesi per poi riprendere la via. Questo è stato, forse, il motivo del ritardo accumulato verso la vetta, che li ha costretti a fermarsi a circa 2.800 metri di altitudine, tre quarti della salita, su una cengia in cui si affacciano delle grotte profonde qualche metro. Gli alpinisti hanno bivaccato al riparo, ma questa mattina si sono trovati in mezzo a una tempesta di neve. Hanno atteso, stanchi e infreddoliti e, attorno alle 15.30, hanno chiamato il 118. L'elicottero in una prima ricognizione non si è potuto avvicinare per la nebbia e sono quindi partiti per la cima 30 tecnici del Soccorso alpino delle Stazioni Val Pettorina, Val Biois, Alleghe, Livinallongo e Selva di Cadore, arrivando sopra la verticale che li univa ai due, fermi 400 metri sotto. Quando il cielo si è pulito, l'elicottero si è avvicnato e il tecnico Cnsas di elisoccorso ha recuperato i due uomini, uno alla volta, con un verricello di 10 metri. I due alpinisti sono poi stati trasportati a Malga Ciapela, dove li attendeva l'ambulanza che li ha accompagnati per accertamenti all'ospedale di Agordo.