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CAUSA UNA VALANGA MOBILTANDO 2 ELICOTTERI E OLTRE 60 SOCCORRITORI E SE NE VA

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Cortina d'Ampezzo (BL), 25-01-09
Nessuno è rimasto coinvolto nella valanga caduta oggi prima dell'una sulle Tofane, come si era temuto in un primo momento. Lo sciatore di Treviso che ha causato il distacco, infatti, se ne era tranquillamente andato via senza informare nessuno. Lanciato l'allarme da alcuni testimoni che lo avevano visto scendere dal canale prima della valanga, e che pensavano fosse rimasto sotto la neve, sono intervenuti oltre 60 soccorritori e 2 elicotteri. Fino a quando non si è risaliti al responsabile. La telefonata al 118 è arrivata prima dell'una. All'inizio si è parlato di più persone, sono quindi intervenuti i tecnici della Stazione di Cortina, competente per territorio, e delle Stazioni limitrofe, Pieve di Cadore, San Vito di Cadore, Auronzo, Val Pettorina, Belluno, con le unità cinofile da valanga. Erano inoltre presenti gli elicotteri del Suem di Pieve di Cadore e dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano. I primi soccorritori arrivati sulla valanga hanno rischiato a loro volta, in quanto si è verificato un secondo periocoloso distacco. Un'unità cinofila ha trovato uno sci distrutto e le ricerche sono proseguite per quasi due ore. In realtà l'uomo era sceso in fuoripista da un canale partendo da Ra Valles, dopo alcune curve, trovatosi in difficoltà, aveva perso gli sci ed era risalito causando il distacco, senza però avvertire nessuno. La valanga, che è scesa nel canale per 400 metri, aveva un fronte di 50 ed era profonda in media 3-4 metri. Lo sciatore è stato poi rintracciato e l'allarme è rientrato. La valanga è stata comunque completamente bonificata dai soccorritori, che hanno escluso la presenza di altri coinvolti.

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