Vicenza, 18-01-10
Lo scorso fine settimana le montagne vicentine e il monte Baldo sono stati teatro dell'addestramento in valanga delle Stazioni dell'11a Delegazione Soccorso alpino Prealpi Venete. A Campogrosso, nel comune di Recoaro Terme (VI), oltre 20 soccorritori hanno preso parte in più giorni all'esercitazione, iniziata con l'allestimento dei campi di lavoro, ovvero dei luoghi dove sono state simulate le slavine, nascondendo manichini, attrezzatura, dispositivi Arva, come nel caso di una reale valanga con persone coinvolte. Sabato, invece, a Novezza, nel comune di Ferrara Monte Baldo (VR), si è addestrata la Stazione del Soccorso alpino di Verona con una quindicina di tecnici.
In entrambe le occasioni teoria e manovre hanno riguardato l'autosoccorso in valanga e il soccorso organizzato, con ricerca Arva e utilizzo di tutti i tipi di dispositivi in commercio, analisi delle problematiche degli apparati analogici e degitali, prove di sensibilità al sondaggio, sondaggio veloce per luogo prioritario e sondaggio di precisione. Sono poi state messe in atto le procedure di disseppellimento del travolto, valutando le probematiche sanitarie dell'ipotermia, e le tecniche di imbarellamento e trasporto da ambiente ostile ad ambiente protetto.
Il Soccorso alpino ricorda a tutti i frequentatori della montagna d'inverno, in particolare a quanti vogliano avventurarsi in fuori pista con sci, ciaspe, scarponi, di porre la massima attenzione alle zone in cui si muovono informandosi preventivamente, di consultare i bollettini neve, chiedere ulteriori informazioni a guide e rifugi, evitare luoghi rischiosi, dotarsi dell'attrezzatura opportuna e non affrontare itinerari al di sopra delle proprie capacità.
Lo scorso fine settimana le montagne vicentine e il monte Baldo sono stati teatro dell'addestramento in valanga delle Stazioni dell'11a Delegazione Soccorso alpino Prealpi Venete. A Campogrosso, nel comune di Recoaro Terme (VI), oltre 20 soccorritori hanno preso parte in più giorni all'esercitazione, iniziata con l'allestimento dei campi di lavoro, ovvero dei luoghi dove sono state simulate le slavine, nascondendo manichini, attrezzatura, dispositivi Arva, come nel caso di una reale valanga con persone coinvolte. Sabato, invece, a Novezza, nel comune di Ferrara Monte Baldo (VR), si è addestrata la Stazione del Soccorso alpino di Verona con una quindicina di tecnici.
In entrambe le occasioni teoria e manovre hanno riguardato l'autosoccorso in valanga e il soccorso organizzato, con ricerca Arva e utilizzo di tutti i tipi di dispositivi in commercio, analisi delle problematiche degli apparati analogici e degitali, prove di sensibilità al sondaggio, sondaggio veloce per luogo prioritario e sondaggio di precisione. Sono poi state messe in atto le procedure di disseppellimento del travolto, valutando le probematiche sanitarie dell'ipotermia, e le tecniche di imbarellamento e trasporto da ambiente ostile ad ambiente protetto.
Il Soccorso alpino ricorda a tutti i frequentatori della montagna d'inverno, in particolare a quanti vogliano avventurarsi in fuori pista con sci, ciaspe, scarponi, di porre la massima attenzione alle zone in cui si muovono informandosi preventivamente, di consultare i bollettini neve, chiedere ulteriori informazioni a guide e rifugi, evitare luoghi rischiosi, dotarsi dell'attrezzatura opportuna e non affrontare itinerari al di sopra delle proprie capacità.