Malcesine (VR), 21-07-10
Si è concluso alle prime ore di questa mattina l'intervento in aiuto di una coppia di escursionisti tedeschi, marito e moglie, bloccati tra salti di roccia sul monte Baldo. I due, perfettamente attrezzati, erano partiti per affrontare una camminata di 3 ore, dal rifugio Telegrafo a Malcesine, con l'intenzione di scendere a valle lungo i duemila metri di dislivello del sentiero 659. Il fatto è che l'itinerario del Cai è stato chiuso ufficialmente anni fa, ma non ci sono segnalazioni a fermare il passaggio dei turisti e soprattutto molte cartine da escursione tuttora lo riportano. Purtroppo la traccia si perde quasi subito e il rischio è di trovarsi in seria difficoltà. Come successo alla coppia che, persa la via e superato un bosco di mughi, è finita su ripide placche. Allertato il 118, una squadra del Soccorso alpino di Verona con il medico di Stazione si è diretta verso il Baldo. L'elicottero di Verona Emergenza, a efemeridi in scadenza e malgrado intensi banchi di nebbia, è riuscito a sbarcare i tecnici più in alto possibile. La squadra è salita fino a Punta Telegrafo per poi iniziare la ricerca. Marito e moglie sono stati individuati e raggiunti dopo le 21 ed è stato deciso di cominciare a scendere sfruttando la poca luce e le frontali. Arrivati sopra un salto particolarmente pericoloso, con gli escursionisti provati e affaticati, i soccorritori si sono fermati alcune ore, per riguadagnare forze e avanzare in maggiore sicurezza. Alle 5 hanno ripreso la marcia fino a rintracciare una vecchia traccia del sentiero ancora intuibile in direzione di Porta del Vescovo, dove sono stati accolti da un'altra squadra. I due escursionisti sono infine stati riaccompagnati a Malcesine.