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DIFFICILE INTERVENTO NOTTURNO SULL'ANTELAO

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San Vito di Cadore (BL), 15-05-05
Sono rientrate poco dopo le 7 di questa mattina le squadre del Soccorso alpino di San Vito di Cadore e di Pieve di Cadore, partite ieri sera verso le 22.20 per la cima dell'Antelao dopo la chiamata di due alpinisti di Aviano (PN), M.M., 36 anni, e P.D.N., 35 anni, bloccati in mezzo alla neve. I due ieri avevano scelto di percorrere una via classica, il canale Oppel sul ghiacciaio dell'Antelao, malgrado le pessime previsioni del tempo. Investiti da una tempesta di neve e ghiaccio, hanno cercato di tornere a valle, ma, anzichè percorrere la via normale, si sono diretti dalla parte di San Vito. Calatisi in corda doppia per una sessantina di metri, non sono più riusciti a muoversi o a ritornare in su. Dopo un primo tentativo di scavare una buca nella neve per ripararsi e passare la notte, completamente fradici, senza ricambi e a rischio ipotermia hanno chiamato i soccorsi. Le due squadre, 5 tecnici di San Vito e 8 di Pieve, si sono incamminate, trovandosi ad affrontare al buio un clima invernale e 40 centimetri di neve fresca, in un intervento molto impegnativo. Un gruppo si è fermato più in basso, l'altro, verso le 3, ha raggiunto la cima per poi calarsi verso i due alpinisti, fermi in un punto impossibile da raggiungere con l'elicottero. I tecnici del Cnsas li hanno poi portati nel bivacco a 3.100 metri, reso invisibile dalla neve. Alle 6 si è alzato l'elicottero del Suem che ha effettuato le rotazioni necessarie a portare prima i due uomini all'ospedale di Pieve di Cadore, dove è stato loro riscontrato un principio di congelamento, e a recuperare gli uomini del Soccorso alpino rimasti in vetta, poi.

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