Forno di Zoldo (BL), 06-03-11
È stata ritrovata grazie all'Arva la sciatrice di Fanna (PN), C.D., coinvolta da una valanga con una quindicina di persone sul San Sebastiano, versante zoldano. L'allarme è scattato poco prima di mezzogiorno, quando diverse persone appartenenti ai gruppi che stavano scendendo dalla montagna, compresa una comitiva austriaca, hanno avvertito il 118. Tre elicotteri, Suem di Pieve di Cadore, Treviso e Trento, e le squadre del Soccorso alpino della Valle di Zoldo e contermini, con 4 unità cinofile, si sono immediatamente diretti verso Van delle Forcelle, dove è avvenuto il distacco. Nel frattempo i compagni di escursione della donna hanno iniziato a cercarla e, dopo averla individuata dopo circa un quarto d'ora sotto la neve grazie ai segnali dell'Arva, la hanno estratta incolume. C.D. è stata trasportata dall'eliambulanza, in via precauzionale, all'ospedale di Belluno, per verificare le sue condizioni. Altri due sciatori infortunati, uno con problemi al ginocchio, sono stati accompagnati agli ospedali di Treviso e Trento. I soccorritori hanno quindi bonificato l'intera superficie della valanga di ampie dimenisoni, staccatasi a 1.900 metri di quota e con uno sviluppo di un centinaio di metri, per escludere la presenza di altre persone.
È stata ritrovata grazie all'Arva la sciatrice di Fanna (PN), C.D., coinvolta da una valanga con una quindicina di persone sul San Sebastiano, versante zoldano. L'allarme è scattato poco prima di mezzogiorno, quando diverse persone appartenenti ai gruppi che stavano scendendo dalla montagna, compresa una comitiva austriaca, hanno avvertito il 118. Tre elicotteri, Suem di Pieve di Cadore, Treviso e Trento, e le squadre del Soccorso alpino della Valle di Zoldo e contermini, con 4 unità cinofile, si sono immediatamente diretti verso Van delle Forcelle, dove è avvenuto il distacco. Nel frattempo i compagni di escursione della donna hanno iniziato a cercarla e, dopo averla individuata dopo circa un quarto d'ora sotto la neve grazie ai segnali dell'Arva, la hanno estratta incolume. C.D. è stata trasportata dall'eliambulanza, in via precauzionale, all'ospedale di Belluno, per verificare le sue condizioni. Altri due sciatori infortunati, uno con problemi al ginocchio, sono stati accompagnati agli ospedali di Treviso e Trento. I soccorritori hanno quindi bonificato l'intera superficie della valanga di ampie dimenisoni, staccatasi a 1.900 metri di quota e con uno sviluppo di un centinaio di metri, per escludere la presenza di altre persone.