Belluno, 10-09-11
In data odierna si è riunito il Consiglio regionale del Soccorso Alpino e Speleologico Veneto presso la sede regionale di Belluno. Con un minuto di silenzio sono stati ricordati Alberto e Aldo, Volontari tragicamente mancati nel corso di una azione di soccorso sul monte Pelmo.
Quindi, sono state pianificate le attività tecniche e formative dei prossimi mesi.
Successivamente sono state analizzate le doverose aspettative che la Regione Veneto, tramite i numerosi contatti fra le strutture regionali e i rappresentanti del SASV stesso, ha pubblicamente e più volte espresso in merito al sostegno istituzionale ed economico nei confronti del Soccorso Alpino e Speleologico Veneto.
Il Consiglio SASV unanimemente non può non rilevare come le assicurazioni verbali espresse in più occasioni al momento non siano state seguite da fatti concreti.
Chiediamo, quindi, la possibilità di incontrare urgentemente il Governatore Zaia al fine di potergli illustrare direttamente le finalità autentiche e le necessità economiche-finanziarie reali del Soccorso Alpino e Speleologico Veneto, ricordando come lo stesso Governatore abbia affermato che dopo 60 anni di soccorso in montagna e in grotta sia giunto il momento di dare una definitiva istituzionalizzazione alle istanze più volte illustrate. Peraltro, applicando una legge regionale già esistente ed aderente alle necessità dei territori e delle loro comunità, oltre che dell’utenza turistica, si risolverebbero in modo rapido ed istituzionalmente corretto le necessità sovracitate.
Il Consiglio Regionale del Soccorso Alpino e Speleologico Veneto, congiuntamente a tutte le Stazioni CNSAS, qualora permanesse l’attuale situazione di incertezza e di assenza a livello istituzionale ed economico sarà costretto ad indire un’Assemblea Regionale Straordinaria per assumere le determinazioni del caso.
Si ritiene che la vicinanza espressa anche recentemente dal Governatore Zaia al Soccorso Alpino e Speleologico Veneto sia il migliore viatico per risolvere in pochi giorni tutte le criticità sino ad ore registrate.
In data odierna si è riunito il Consiglio regionale del Soccorso Alpino e Speleologico Veneto presso la sede regionale di Belluno. Con un minuto di silenzio sono stati ricordati Alberto e Aldo, Volontari tragicamente mancati nel corso di una azione di soccorso sul monte Pelmo.
Quindi, sono state pianificate le attività tecniche e formative dei prossimi mesi.
Successivamente sono state analizzate le doverose aspettative che la Regione Veneto, tramite i numerosi contatti fra le strutture regionali e i rappresentanti del SASV stesso, ha pubblicamente e più volte espresso in merito al sostegno istituzionale ed economico nei confronti del Soccorso Alpino e Speleologico Veneto.
Il Consiglio SASV unanimemente non può non rilevare come le assicurazioni verbali espresse in più occasioni al momento non siano state seguite da fatti concreti.
Chiediamo, quindi, la possibilità di incontrare urgentemente il Governatore Zaia al fine di potergli illustrare direttamente le finalità autentiche e le necessità economiche-finanziarie reali del Soccorso Alpino e Speleologico Veneto, ricordando come lo stesso Governatore abbia affermato che dopo 60 anni di soccorso in montagna e in grotta sia giunto il momento di dare una definitiva istituzionalizzazione alle istanze più volte illustrate. Peraltro, applicando una legge regionale già esistente ed aderente alle necessità dei territori e delle loro comunità, oltre che dell’utenza turistica, si risolverebbero in modo rapido ed istituzionalmente corretto le necessità sovracitate.
Il Consiglio Regionale del Soccorso Alpino e Speleologico Veneto, congiuntamente a tutte le Stazioni CNSAS, qualora permanesse l’attuale situazione di incertezza e di assenza a livello istituzionale ed economico sarà costretto ad indire un’Assemblea Regionale Straordinaria per assumere le determinazioni del caso.
Si ritiene che la vicinanza espressa anche recentemente dal Governatore Zaia al Soccorso Alpino e Speleologico Veneto sia il migliore viatico per risolvere in pochi giorni tutte le criticità sino ad ore registrate.