Cortina d'Ampezzo (BL), 12-08-12
I soccorritori di Cortina sono intervenuti questo pomeriggio nelle gallerie del Lagazuoi dove una turista settantenne a causa di una crisi di panico non era più in grado di proseguire, e l'hanno aiutata a scendere a valle. Successivamente una squadra del Soccorso alpino si è diretta sul sentiero che collega l'Averau al Nuvolau, poichè un escursionista bolognese, L.O., 55 anni, messo male il piede, si era procurato un trauma alla caviglia. L'infortunato è stato accompagnato al rifugio Cinque Torri e affidato all'ambulanza per il trasporto all'ospedale. Un diciassettenne di Spinea (VE), M.L., camminando con un gruppo di amici sul sentiero 214 dai Tondi verso Baita Fraina, si è sentito pungere da qualcosa tra i cespugli e, temendo potesse trattarsi del morso di una vipera, ha chiesto aiuto. Recuperato con un verricello di 5 metri dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, il giovane è stato trasportato all'ospedale di Pieve di Cadore per gli accertamenti del caso.
I soccorritori di Cortina sono intervenuti questo pomeriggio nelle gallerie del Lagazuoi dove una turista settantenne a causa di una crisi di panico non era più in grado di proseguire, e l'hanno aiutata a scendere a valle. Successivamente una squadra del Soccorso alpino si è diretta sul sentiero che collega l'Averau al Nuvolau, poichè un escursionista bolognese, L.O., 55 anni, messo male il piede, si era procurato un trauma alla caviglia. L'infortunato è stato accompagnato al rifugio Cinque Torri e affidato all'ambulanza per il trasporto all'ospedale. Un diciassettenne di Spinea (VE), M.L., camminando con un gruppo di amici sul sentiero 214 dai Tondi verso Baita Fraina, si è sentito pungere da qualcosa tra i cespugli e, temendo potesse trattarsi del morso di una vipera, ha chiesto aiuto. Recuperato con un verricello di 5 metri dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, il giovane è stato trasportato all'ospedale di Pieve di Cadore per gli accertamenti del caso.