Longarone (BL), 28-12-12
Attorno alle 19.15 i carabinieri di Cimolais hanno allertato il Soccorso alpino di Longarone, dopo aver rinvenuto nei pressi della diga del Vajont l'auto di L.R., 30 anni, di Paese (TV), che non dava più notizie ai famigliari da ieri. I soccorritori, assieme a quelli della Val Cellina, si sono divisi a gruppi. Una squadra di forristi ha quindi risalito il torrente Vajont fino alla base della diga, mentre un'altra percorreva le gallerie illuminando la gola con il faro della Stazione di Pieve di Cadore. Il corpo dell'uomo, lanciatosi nel vuoto, è stato infine ritrovato nel precipizio sotto la chiesetta della diga. Ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, la salma è stata ricomposta e imbarellata, per essere poi trasportata sulla strada e affidata al carro funebre.
Attorno alle 19.15 i carabinieri di Cimolais hanno allertato il Soccorso alpino di Longarone, dopo aver rinvenuto nei pressi della diga del Vajont l'auto di L.R., 30 anni, di Paese (TV), che non dava più notizie ai famigliari da ieri. I soccorritori, assieme a quelli della Val Cellina, si sono divisi a gruppi. Una squadra di forristi ha quindi risalito il torrente Vajont fino alla base della diga, mentre un'altra percorreva le gallerie illuminando la gola con il faro della Stazione di Pieve di Cadore. Il corpo dell'uomo, lanciatosi nel vuoto, è stato infine ritrovato nel precipizio sotto la chiesetta della diga. Ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, la salma è stata ricomposta e imbarellata, per essere poi trasportata sulla strada e affidata al carro funebre.