Belluno, 15-05-14
Ospite del Cai di Mestre, proprietario del rifugio Galassi, la Stazione del Soccorso alpino di Pieve di Cadore ha recentemente preso parte alla manifestazione 'Arrampilandia', che si è svolta a Marghera e ha coinvolto oltre 500 bambini al giorno, per cinque giorni consecutivi, facendoli divertire su ponti tibetani, arrampicate sulla chiesa vicina, spittata e con prese, lezioni di montagna e speleologia. I soccorritori, presente anche un'unità cinofila con Bloodhound, hanno proiettato alcuni video e mostrato fotografie per illustrare l'attività del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, dato informazioni sul corretto modo di affrontare le escursioni in montagna e vigiliato sulla sicurezza dei bimbi nello svolgimento delle loro attività. Nell'occasione la Stazione del Soccorso alpino di Pieve di Cadore ha ricevuto una donazione di 2.500 euro.
Ospite del Cai di Mestre, proprietario del rifugio Galassi, la Stazione del Soccorso alpino di Pieve di Cadore ha recentemente preso parte alla manifestazione 'Arrampilandia', che si è svolta a Marghera e ha coinvolto oltre 500 bambini al giorno, per cinque giorni consecutivi, facendoli divertire su ponti tibetani, arrampicate sulla chiesa vicina, spittata e con prese, lezioni di montagna e speleologia. I soccorritori, presente anche un'unità cinofila con Bloodhound, hanno proiettato alcuni video e mostrato fotografie per illustrare l'attività del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, dato informazioni sul corretto modo di affrontare le escursioni in montagna e vigiliato sulla sicurezza dei bimbi nello svolgimento delle loro attività. Nell'occasione la Stazione del Soccorso alpino di Pieve di Cadore ha ricevuto una donazione di 2.500 euro.
