Belluno, 06-05-14
E’ terminata un’altra stagione impegnativa da parte degli Operatori Soccorso Pista del CNSAS “Dolomiti Bellunesi” che hanno effettuato il proprio servizio nei comprensori e nelle ski aree di Alleghe, Marmolada, Burtz e Padon, Zoldo e, parzialmente, Sappada nel corso della stagione invernale 2013-2014.
Sono state, infatti, effettuate nel periodo considerato n. 939 giornate di servizio attivo nelle vari piste assegnate, e portati a termine un numero importante di soccorsi che, se anche lievemente inferiori rispetto alla passata stagione invernale, si è attestato su n. 268 interventi di soccorso, per complessive n. 271 persone coinvolte nei vari eventi. Da segnalare in questo particolare contesto i n. 18 soccorsi effettuati fuori pista, dei quali 4 con tecniche di soccorso alpino.
Molto buono è stato il rapporto con Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato, Guardia di Finanza e Polizia di Stato impegnati nell’attività di Polizia Giudiziaria nei casi di soccorso più delicati ed in quelli che hanno visto interessati più sciatori quali ad esempio scontri in pista e similari.
Un ringraziamento a Gianmoreno Fossen, Alessandro Rudatis e Nicola Provo sempre del CNSAS per l’attività di coordinamento effettuata.
Delegato II Zona Cnsas Dolomiti Bellunesi
Fabio Bristot
E’ terminata un’altra stagione impegnativa da parte degli Operatori Soccorso Pista del CNSAS “Dolomiti Bellunesi” che hanno effettuato il proprio servizio nei comprensori e nelle ski aree di Alleghe, Marmolada, Burtz e Padon, Zoldo e, parzialmente, Sappada nel corso della stagione invernale 2013-2014.
Sono state, infatti, effettuate nel periodo considerato n. 939 giornate di servizio attivo nelle vari piste assegnate, e portati a termine un numero importante di soccorsi che, se anche lievemente inferiori rispetto alla passata stagione invernale, si è attestato su n. 268 interventi di soccorso, per complessive n. 271 persone coinvolte nei vari eventi. Da segnalare in questo particolare contesto i n. 18 soccorsi effettuati fuori pista, dei quali 4 con tecniche di soccorso alpino.
Molto buono è stato il rapporto con Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato, Guardia di Finanza e Polizia di Stato impegnati nell’attività di Polizia Giudiziaria nei casi di soccorso più delicati ed in quelli che hanno visto interessati più sciatori quali ad esempio scontri in pista e similari.
Un ringraziamento a Gianmoreno Fossen, Alessandro Rudatis e Nicola Provo sempre del CNSAS per l’attività di coordinamento effettuata.
Delegato II Zona Cnsas Dolomiti Bellunesi
Fabio Bristot