Livinallongo del Col di Lana (BL), 01-11-13
Una coppia di escursionisti bresciani, dopo aver iniziato a risalire la ferrata Piazzetta, sul Pordoi, ha sbagliato itinerario, ritrovandosi sul canalone di sinistra, talvolta utilizzato da chi sale per superare il tratto iniziale più difficile del percorso attrezzato. In difficoltà, l'uomo è andato avanti per cercare un percorso più agevole e assicurare la compagna, ma è scivolato. Caduto di schiena, è stato dapprima protetto dallo zaino, poi è purtroppo rimbalzato sbattendo sulla parete con il volto. Passata da poco l'una, il 118 ha inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore che, imbarcati due soccorritori della Stazione di Livinallongo, ha individuato il luogo dell'incidente a circa 2.500 metri di altitudine.
Sbarcati in hovering medico e soccorritori nelle vicinanze, la squadra ha raggiunto l'infortunato. Prestategli le prime cure, l'uomo è stato imbarellato e spostato in un punto più comodo. La presenza di nebbia ha fatto allertare l'intera Stazione nel timore di dover trasportare a spalla l'escursionista. Fortunatamente un varco nelle nuvole ha permesso all'eliambulanza il recupero, avvenuto con un verricello. L'uomo è stato trasportato all'ospedale di Treviso con un probabile grave trauma facciale. La compagna è stata portata a valle dai soccorritori.
Una coppia di escursionisti bresciani, dopo aver iniziato a risalire la ferrata Piazzetta, sul Pordoi, ha sbagliato itinerario, ritrovandosi sul canalone di sinistra, talvolta utilizzato da chi sale per superare il tratto iniziale più difficile del percorso attrezzato. In difficoltà, l'uomo è andato avanti per cercare un percorso più agevole e assicurare la compagna, ma è scivolato. Caduto di schiena, è stato dapprima protetto dallo zaino, poi è purtroppo rimbalzato sbattendo sulla parete con il volto. Passata da poco l'una, il 118 ha inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore che, imbarcati due soccorritori della Stazione di Livinallongo, ha individuato il luogo dell'incidente a circa 2.500 metri di altitudine.
Sbarcati in hovering medico e soccorritori nelle vicinanze, la squadra ha raggiunto l'infortunato. Prestategli le prime cure, l'uomo è stato imbarellato e spostato in un punto più comodo. La presenza di nebbia ha fatto allertare l'intera Stazione nel timore di dover trasportare a spalla l'escursionista. Fortunatamente un varco nelle nuvole ha permesso all'eliambulanza il recupero, avvenuto con un verricello. L'uomo è stato trasportato all'ospedale di Treviso con un probabile grave trauma facciale. La compagna è stata portata a valle dai soccorritori.