Lamon (BL), 30-09-13
Trasportato a valle, Paolo Todesco, 69 anni, di Lamon (BL), è stato affidato all'ambulanza che lo sta portando a Sprigno, dove l'assenza di nubi permetterà, dopo il trasferimento e l'imbarco, il decollo dell'eliambulanza di Trento diretta all'ospedale. L'uomo, che si era perso sabato durante un'escursione sul Monte Coppolo, aveva oltrepassato la dorsale, e a circa 1.800 metri, nel versante nord, era caduto finendo sulla Cengia Longa. Le ricerche, riprese questa mattina, e concentrate sul versante nord, hanno permesso il suo ritrovamento, verso le 11.30, da parte di una delle squadre. Un cacciatore, tra gli amici offertisi volontari in aiuto, che era impegnato nel sopralluogo, lo ha infatti individuato semi incosciente a terra. Raggiunto dai soccorritori, l'infortunato è apparso subito in gravi condizioni per i probabili politraumi e lo stato di ipotermia. Un infermiere gli ha prestato le prime cure poi, vista l'impossibilità di avvicinamento dell'eliambulanza per la presenza di nebbia, l'uomo è stato imbarellato e trasportato a spalla fino a Malga Vallarica di Sopra, per essere stabilizzato e caricato sull'ambulanza. Oggi hanno preso parte alla ricerca oltre 60 persone, tra personale del Soccorso alpino, con il Centro mobile di coordinamento, vigili del fuoco, amici e volontari di Protezione civile, unità cinofile di Guardia di finanza, forestale e Soccorso alpino.
Trasportato a valle, Paolo Todesco, 69 anni, di Lamon (BL), è stato affidato all'ambulanza che lo sta portando a Sprigno, dove l'assenza di nubi permetterà, dopo il trasferimento e l'imbarco, il decollo dell'eliambulanza di Trento diretta all'ospedale. L'uomo, che si era perso sabato durante un'escursione sul Monte Coppolo, aveva oltrepassato la dorsale, e a circa 1.800 metri, nel versante nord, era caduto finendo sulla Cengia Longa. Le ricerche, riprese questa mattina, e concentrate sul versante nord, hanno permesso il suo ritrovamento, verso le 11.30, da parte di una delle squadre. Un cacciatore, tra gli amici offertisi volontari in aiuto, che era impegnato nel sopralluogo, lo ha infatti individuato semi incosciente a terra. Raggiunto dai soccorritori, l'infortunato è apparso subito in gravi condizioni per i probabili politraumi e lo stato di ipotermia. Un infermiere gli ha prestato le prime cure poi, vista l'impossibilità di avvicinamento dell'eliambulanza per la presenza di nebbia, l'uomo è stato imbarellato e trasportato a spalla fino a Malga Vallarica di Sopra, per essere stabilizzato e caricato sull'ambulanza. Oggi hanno preso parte alla ricerca oltre 60 persone, tra personale del Soccorso alpino, con il Centro mobile di coordinamento, vigili del fuoco, amici e volontari di Protezione civile, unità cinofile di Guardia di finanza, forestale e Soccorso alpino.