Cortina d'Ampezzo (BL), 09-09-13
Ieri, poco prima delle 16, il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per due alpinisti in difficoltà sulla Tofana di Rozes. I due, un uomo e una donna, F.N., 32 anni, di Bologna, e B.M., 39 anni, di Rovereto (TN), avevano scalato la via 'aspettando la vetta', quando 50 metri prima dell'uscita nebbia e pioggia li hanno investiti. Disorientata la coppia si è spostata sulla sinistra, finendo fuori dal percorso verso la via del primo spigolo e, incapaci di proseguire, hanno chiamato il 118. Undici soccorritori, assieme a due finanzieri, sono risaliti al rifugio Giussani per poi proseguire a piedi sulla cima. Lì hanno iniziato a cercare i due rocciatori, chiamandoli, finchè i due non hanno risposto e sono stati individuati. Due soccorritori si sono quindi calati, li hanno assicurati e portati verso lo spigolo da dove sono poi risaliti. Stavano bene, erano solo infreddoliti. Gli alpinisti sono quindi scesi con le squadre fino al rifugio e poi alle serperntine. Con la jeep sono stati infine riaccompagnati alla loro macchina al rifugio Dibona. L'intervento si è concluso alle 23.
Ieri, poco prima delle 16, il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per due alpinisti in difficoltà sulla Tofana di Rozes. I due, un uomo e una donna, F.N., 32 anni, di Bologna, e B.M., 39 anni, di Rovereto (TN), avevano scalato la via 'aspettando la vetta', quando 50 metri prima dell'uscita nebbia e pioggia li hanno investiti. Disorientata la coppia si è spostata sulla sinistra, finendo fuori dal percorso verso la via del primo spigolo e, incapaci di proseguire, hanno chiamato il 118. Undici soccorritori, assieme a due finanzieri, sono risaliti al rifugio Giussani per poi proseguire a piedi sulla cima. Lì hanno iniziato a cercare i due rocciatori, chiamandoli, finchè i due non hanno risposto e sono stati individuati. Due soccorritori si sono quindi calati, li hanno assicurati e portati verso lo spigolo da dove sono poi risaliti. Stavano bene, erano solo infreddoliti. Gli alpinisti sono quindi scesi con le squadre fino al rifugio e poi alle serperntine. Con la jeep sono stati infine riaccompagnati alla loro macchina al rifugio Dibona. L'intervento si è concluso alle 23.