Belluno, 08-09-13
Questa mattina attorno alle 11 è scattato l'allarme per un alpinista veneziano, volato per qualche metro sulla Torre Coldai sul Civetta, tra Alleghe e Zoldo Alto, rompendosi una caviglia. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato per andare a imbarcare in supporto alle operazioni il gestore del rifugio Coldai, soccorritore della Stazione di Alleghe. Purtroppo la nebbia non ha concesso tregua impedendo l'avvicinamento e le squadre di Alleghe e Valle di Zoldo sono dovute risalire a piedi, dopo aver raggiunto Malga Pioda e aver caricato l'attrezzatura sulla teleferica del rifugio. I soccorritori, giunti in cima che era da poco passato mezzogiorno, hanno quindi recuperato il materiale e sono saliti in vetta alla Torre Coldai per la normale. Lì hanno raggiunto l'infortunato e il compagno di cordata e, dopo averlo imbarellato, lo hanno calato dalla stessa via che i due avevano scalato, la Via delle Placche, per i circa 180 metri di dislivello. Una volta che le squadre e la barella sono scese sul sentiero Tivan alla base della parete del Civetta, l'eliambulanza, ferma a Pecol, ha tentato nuovamente di intervenire, venendo però sempre bloccata dalla coltre di nubi. Inevitabile il rientro dell'elicottero alla base di Pieve e il trasporto a spalla del ferito fino al rifugio Coldai e da lì a valle, che impegnerà ancora i soccorritori per un paio di ore almeno.
A Cortina d'Ampezzo invece il 118 è stato allertato poco prima delle 16: due rocciatori che stavano scalando la Via del primo spigolo sulla Tofana di Rozes, quasi all'uscita hanno sbagliato direzione, ritrovandosi incrodati su una cengia, impossibilitati a proseguire. Una squadra del Soccorso alpino di Cortina assieme ai finanzieri è quindi risalita per la normale sotto la pioggia. Due soccorritori sono poi stati calati e, dopo aver assicurato gli alpinisti, che erano illesi, li hanno riportati in cima. Adesso le squadre, attrezzata la cengia di rientro, scenderanno dalla Tofana accompagnando i due.
Questa mattina attorno alle 11 è scattato l'allarme per un alpinista veneziano, volato per qualche metro sulla Torre Coldai sul Civetta, tra Alleghe e Zoldo Alto, rompendosi una caviglia. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato per andare a imbarcare in supporto alle operazioni il gestore del rifugio Coldai, soccorritore della Stazione di Alleghe. Purtroppo la nebbia non ha concesso tregua impedendo l'avvicinamento e le squadre di Alleghe e Valle di Zoldo sono dovute risalire a piedi, dopo aver raggiunto Malga Pioda e aver caricato l'attrezzatura sulla teleferica del rifugio. I soccorritori, giunti in cima che era da poco passato mezzogiorno, hanno quindi recuperato il materiale e sono saliti in vetta alla Torre Coldai per la normale. Lì hanno raggiunto l'infortunato e il compagno di cordata e, dopo averlo imbarellato, lo hanno calato dalla stessa via che i due avevano scalato, la Via delle Placche, per i circa 180 metri di dislivello. Una volta che le squadre e la barella sono scese sul sentiero Tivan alla base della parete del Civetta, l'eliambulanza, ferma a Pecol, ha tentato nuovamente di intervenire, venendo però sempre bloccata dalla coltre di nubi. Inevitabile il rientro dell'elicottero alla base di Pieve e il trasporto a spalla del ferito fino al rifugio Coldai e da lì a valle, che impegnerà ancora i soccorritori per un paio di ore almeno.
A Cortina d'Ampezzo invece il 118 è stato allertato poco prima delle 16: due rocciatori che stavano scalando la Via del primo spigolo sulla Tofana di Rozes, quasi all'uscita hanno sbagliato direzione, ritrovandosi incrodati su una cengia, impossibilitati a proseguire. Una squadra del Soccorso alpino di Cortina assieme ai finanzieri è quindi risalita per la normale sotto la pioggia. Due soccorritori sono poi stati calati e, dopo aver assicurato gli alpinisti, che erano illesi, li hanno riportati in cima. Adesso le squadre, attrezzata la cengia di rientro, scenderanno dalla Tofana accompagnando i due.