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GRAVE ESCURSIONISTA PRECIPITATA NEL GRUPPO DEL BOSCONERO

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Ospitale di Cadore (BL), 11-08-06
Sono gravi le condizioni di una donna di Treviso, R.A., una quarantina di anni, precipitata in un canale dal sentiero che stava percorrendo con il marito. La coppia, partita in mattinata da un campeggio in valle di Zoldo, stava seguendo un itinerario nel Bosconero, sugli Sfornioi, nei pressi dei Due Gendarmi, attorno ai 2.000 metri di quota. Un sentiero difficile, per escursionisti esperti, che lo scorso anno marito e moglie, attrezzati e preparati, avevano già completato. In uno dei tratti più impervi la prima volta l'uomo aveva anche assicurato la compagna con la corda, per superare un salto impegnativo. Questa mattina, invece, pur indossando il caschetto di protezione, l'escursionista ha tentato di superare il punto da sola e, complice l'umidità delle rocce, è scivolata. La donna, dopo un salto di una decina di metri, è rotalata per circa 50 metri sul ghiaione sottostante, rompendo il casco e sbattendo violentemente la testa. Il marito l'ha individuata e raggiunta, chiamando il 118 verso le 10.30. L'elicottero di Pieve di Cadore non ha potuto avvicinarsi a causa della presenza di banchi di nebbia. Per velocizzare il più possibile l'intervento delle squadre del Soccorso alpino, in diverse rotazioni l'elicottero ha trasportato in quota i tecnici, non appena si apriva un varco, sbarcandoli con il verricello. Quattro squadre, 5 volontari di Longarone e 5 della Stazione di Pieve di Cadore, hanno raggiunto da diversi punti il luogo dell'incidente, completando la distanza a piedi. La donna è stata caricata sulla barella e trasportata a spalla per 500 metri nella direzione dove pareva più probabile una schiarita. L'elicottero ha fatto un primo tentativo di avvicinamento, ma le nubi si sono chiuse. I tecnici hanno quindi attrezzato le soste per prepararsi alla calata con la barella. Fortunatamente il tempo ha dato una tregua e il mezzo del Suem ha potuto imbarcare l'infortunata che è stata poi trasportata all'ospedale di Belluno, con un possibile truma cranico commotivo.

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