Paderno del Grappa (TV), 24-03-13
Questa mattina attorno alle 10, il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato dal 118 di Treviso, in seguito alla chiamata di un escursionista che, scivolato in un canale innevato sul monte Grappa, non era più in grado di risalire. L'unica informazione giunta ai soccorritori, prima che al cellulare dell'uomo si scaricasse la batteria, era che stava percorrendo il sentiero numero 153 in direzione dell'incrocio, a quota 1.500, con il sentiero delle Meatte. Inutile l'arrivo dell'elicottero di Treviso emergenza, costretto a rientrare per la presenza di nubi basse. Una squadra è subito partita da San Liberale per risalire il versante, chiamando a voce l'uomo, finchè, a circa 1.400 metri di altitudine, i soccorritori sono riusciti a individuarlo. In due, uno dei quali infermiere, si sono calati e lo hanno raggiunto, mentre sopraggiungevano in supporto alle operazioni altre squadre. M.G., 34 anni, di Rossano Veneto (VI), che era infreddolito e aveva una lieve ferita alla testa conseguenza del ruzzolone di una cinquantina di metri, con un paranco è stato issato fino al sentiero, dove medico e infermiere del Suem gli hanno prestato le prime cure. Ripresosi, si è incamminato verso valle con i soccorritori, che lo hanno assicurato, attrezzando i tratti più severi dell'itinerario in discesa. L'intervento, cui hanno preso parte 7 soccorritori della Pedemontana del Grappa, 8 delle Prealpi Trevigiane e 1 di Belluno, si è concluso alle 16.30.
Questa mattina attorno alle 10, il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato dal 118 di Treviso, in seguito alla chiamata di un escursionista che, scivolato in un canale innevato sul monte Grappa, non era più in grado di risalire. L'unica informazione giunta ai soccorritori, prima che al cellulare dell'uomo si scaricasse la batteria, era che stava percorrendo il sentiero numero 153 in direzione dell'incrocio, a quota 1.500, con il sentiero delle Meatte. Inutile l'arrivo dell'elicottero di Treviso emergenza, costretto a rientrare per la presenza di nubi basse. Una squadra è subito partita da San Liberale per risalire il versante, chiamando a voce l'uomo, finchè, a circa 1.400 metri di altitudine, i soccorritori sono riusciti a individuarlo. In due, uno dei quali infermiere, si sono calati e lo hanno raggiunto, mentre sopraggiungevano in supporto alle operazioni altre squadre. M.G., 34 anni, di Rossano Veneto (VI), che era infreddolito e aveva una lieve ferita alla testa conseguenza del ruzzolone di una cinquantina di metri, con un paranco è stato issato fino al sentiero, dove medico e infermiere del Suem gli hanno prestato le prime cure. Ripresosi, si è incamminato verso valle con i soccorritori, che lo hanno assicurato, attrezzando i tratti più severi dell'itinerario in discesa. L'intervento, cui hanno preso parte 7 soccorritori della Pedemontana del Grappa, 8 delle Prealpi Trevigiane e 1 di Belluno, si è concluso alle 16.30.