Verona, 19-03-13
E' stata veramente intensa l’attività di addestramento cui si sono prestati nello scorso fine settimana i soccorritori della VI Delegazione speleologica, che raggruppa le Stazioni speleo di Verona, Vicenza e Veneto Orientale.
Venerdì sera, nella sede della Stazione del Soccorso alpino di Feltre, si è tenuta la parte teorica del corso 'Neve e valanghe per tecnici di soccorso speleologico', nato dalla collaborazione tra le scuole regionali per tecnici di Soccorso speleologico e per tecnici di Soccorso alpino, finalizzato a fornire anche ai tecnici speleologici le competenze minime per muoversi in sicurezza in ambiente innevato.
Il giorno seguente si è così svolta l'uscita pratica sul Monte Avena, dove i tecnici hanno potuto mettere in pratica la parte didattica trattata la sera precedente.
Sempre venerdì sera la Stazione speleologica di Verona ha organizzato l’annuale evento per i propri tecnici speleo nella piscina di Villafranca di Verona dove, con la collaborazione degli speleosubacquei è stato effettuato un addestramento sull’utilizzo basico di bombole ed erogatori, nell'eventualità da parte dei soccorritori di dover superare in sicurezza, brevi tratti allagati in grotta.
Sempre nell’ambito della formazione, sabato il gruppo tecnico disostruttori ha organizzato un addestramento pratico su mezzi di sollevamento eseguito alle 'Cave Bonaldi' in località Monte, nel comune di Sant'Ambrogio Valpolicella (VR). L'esercitazione si è svolta su cataste di informi calcarei al fine di creare vari scenari del tutto simili a casi reali di frana in ambiente ipogeo naturale.
Domenica, infine, è stata la volta dell'addestramento congiunto dei tecnici speleosubacquei con i colleghi della II Delegazione speleologica del Friuli Venezia Giulia. La prevista uscita alla risorgenza dell’Elefante Bianco in Valsugana a causa delle cattive condizioni ambientali è stata spostata sul lago di Garda a Torri del Benaco dove si sono potute effettuare in sicurezza le attività previste con utilizzo di rebreather.
E' stata veramente intensa l’attività di addestramento cui si sono prestati nello scorso fine settimana i soccorritori della VI Delegazione speleologica, che raggruppa le Stazioni speleo di Verona, Vicenza e Veneto Orientale.
Venerdì sera, nella sede della Stazione del Soccorso alpino di Feltre, si è tenuta la parte teorica del corso 'Neve e valanghe per tecnici di soccorso speleologico', nato dalla collaborazione tra le scuole regionali per tecnici di Soccorso speleologico e per tecnici di Soccorso alpino, finalizzato a fornire anche ai tecnici speleologici le competenze minime per muoversi in sicurezza in ambiente innevato.
Il giorno seguente si è così svolta l'uscita pratica sul Monte Avena, dove i tecnici hanno potuto mettere in pratica la parte didattica trattata la sera precedente.
Sempre venerdì sera la Stazione speleologica di Verona ha organizzato l’annuale evento per i propri tecnici speleo nella piscina di Villafranca di Verona dove, con la collaborazione degli speleosubacquei è stato effettuato un addestramento sull’utilizzo basico di bombole ed erogatori, nell'eventualità da parte dei soccorritori di dover superare in sicurezza, brevi tratti allagati in grotta.
Sempre nell’ambito della formazione, sabato il gruppo tecnico disostruttori ha organizzato un addestramento pratico su mezzi di sollevamento eseguito alle 'Cave Bonaldi' in località Monte, nel comune di Sant'Ambrogio Valpolicella (VR). L'esercitazione si è svolta su cataste di informi calcarei al fine di creare vari scenari del tutto simili a casi reali di frana in ambiente ipogeo naturale.
Domenica, infine, è stata la volta dell'addestramento congiunto dei tecnici speleosubacquei con i colleghi della II Delegazione speleologica del Friuli Venezia Giulia. La prevista uscita alla risorgenza dell’Elefante Bianco in Valsugana a causa delle cattive condizioni ambientali è stata spostata sul lago di Garda a Torri del Benaco dove si sono potute effettuare in sicurezza le attività previste con utilizzo di rebreather.