Forno di Zoldo (BL), 01-08-06
Anche oggi, purtroppo, le ricerche di Luca Panciera hanno dato esito negativo. Malgrado il dispiegamento di oltre 90 persone che hanno ripetutamente perlustrato vaste aree della vallata, nessuna traccia del giovane scomparso da domenica. Dalla notte dell'allarme sono stati battuti 10 chilometri quadrati del territorio d'indagine, tra boschi, pareti di roccia e canali, oltre alla sentieristica principale e agli itinerari meno noti. La zona primaria è rimasta quella dove il ragazzo avrebbe dovuto dirigersi, il sottogruppo del Castelin. Allo zio, dal quale stava passando alcuni giorni di vacanza con la madre, Luca domenica mattina avrebbe indicato quella come meta della sua escursione. Abituato a muoversi autonomamente lungo percorsi di montagna, il ventiseienne è stato visto per l'ultima volta attorno alle 10.30. Poi il buio. Il cellulare che aveva con sé è risultato libero nelle ripetute chiamate dei famigliari, per tacere definitivamente dopo le 21. Come in molti casi precedenti, anche questa ricerca potrebbe essere facilitata rintracciano le celle telefoniche. Il punto dove il telefonino ha emesso gli ultimi segnali, se individuato, restringerebbe il campo da perlustrare e lì potrebbero essere concentrati gli sforzi dei soccorritori. Oggi erano presenti oltre 90 persone: 45 tecnici del Soccorso alpino di quasi tutte le Stazioni della Delegazione, 15 agenti della Guardia di finanza, 11 del Corpo forestale dello Stato, 15 Vigili del fuoco e 5 volontari di protezione civile. Le unità cinofile per la ricerca di superficie impegnate sono state 5: 2 del Cnsas, 2 dei Servizi forestali regionali e una della Guardia di finanza. Le ricerche riprenderanno domani mattina alle 7.