Belluno, 03-07-16
Alle 14 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato al Rifugio Coldai, Val di Zoldo, dove un giovane escursionista era arrivato esausto per la stanchezza. Imbarcato, S.G., 20 anni, di Villorba (TV), è stato trasportato all'ospedale di Belluno per le analisi del caso. Poco prima delle 15 una squadra del Soccorso alpino della Valle di Zoldo è stata inviata dal 118 sul sentiero che dal Rifugio Venezia scende a Passo Staulanza, Val di Zoldo. Un'escusrionista di Roma, M.C., 58 anni, scivolata aveva infatti messo male una mano, con la conseguente probabile frattura del polso. Raggiunta poco distante dalla strada dai soccorritori, tra i quali l'infermiera della Stazione, le sono state prestate le prime cure urgenti ed è poi stata accompagnata alla macchina, con la quale si è allontanata autonomamente assieme al marito. Poco dopo il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per un'anziano spossato, al rientro dal Rifugio Vandelli. P.S., 80 anni, di Firenze, è stato raggiunto in jeep da una squadra del Sagf, a circa mezz'ora di distanza dal Passo Tre Croci, ed è stato accompagnato al Codivilla. Infine l'elicottero è atterrato sulla piazzola del Rifugio Mulaz, a Falcade, in seguito alla chiamata di un escursionista, P.A., 33 anni, di Sant'Angelo Lodigiano (LO), che lamentava dolori a un ginocchio e che è stato portato all'ospedale di Agordo.