Belluno, 23-06-06
Tra il Consorzio del Bim e il Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico è stato siglato un accordo della durata di 5 anni, che permetterà di affinare la reciproca collaborazione e di sviluppare in modo compiuto il progetto e le azioni del Cnsas, recentemente intraprese per ottimizzare le operazioni di ricerca persone disperse. La possibilità di accedere alla banca dati cartografica del Bim, attraverso la rete Ip net provinciale, e di poter essere coadiuvati tecnicamente sulla produzione e sul miglioramento della cartografia e di altri supporti, garantirà anche un sensibile risparmio di risorse umane e materiali. Il protocollo prevede anche che vi siano l'implementazione e la correzione digitalizzata della sentieristica e dei toponimi o oronimi desueti in via di estinzione. Fattore che connota un'azione storico-culturale importante per il nostro territorio. Soddisfazione viene espressa dai responsabili del Cnsas bellunese, che esprimono un ringraziamento al presidente Giovanni Piccoli per la collaborazione resa a una realtà del territorio importante come il Soccorso alpino, che, grazie al contributo tecnico proposto, potrà procedere a un'azione più qualificata dal punto di vista tecnologico, in un settore di intervento davvero complesso, quale è quello della ricerca delle persone disperse.