Sappada (BL), 25-07-06
Manovre a confronto sul gruppo del Peralba. Prosegue lo scambio di informazioni tecniche tra le Stazioni del Soccorso alpino di Sappada e Trieste. Dopo l'esercitazione congiunta di aprile in val Rosandra, infatti, si è recentemente svolto un addestramento sulla torre Peralba, poco distante dal monte Chiadenis, che ha coinvolto una decina di tecnici triestini e 15 volontari di Sappada. Sopra il rifugio Calvi, sono state messe in atto le manovre per il recupero di un ferito in parete. Tre squadre 'miste', partendo da altrettanti punti della cima della torre, hanno simulato il soccorso ad alpinisti feriti o in difficoltà, calandosi per 150 metri con la barella. Ancoraggi e aspetti tecnici, metodologie di intervento, analisi delle problematiche, casistica sono alcuni dei temi che il gemellaggio ha permesso di confrontare. Le due realtà in cui operano le Stazioni sono profondamente diverse. Gli interventi per Trieste sono distribuiti in val Rosandra, sulla fascia costiera a picco sul mare, sul carso e le squadre, in stretto rapporto con i Vigili del fuoco, entrano in gioco nelle situazioni più difficoltose, quando l'ambiente ostile richiede specializzazione tecnica e operativa. Il Soccorso di Sappada si muove in ambito alpinistico, su vie e ferrate, e in aiuto di escursionisti e gitanti, con tecniche operative costantemente aggiornate e verificate. In comune hanno uno degli interventi più complessi, che richiede il notevole dispiegamento di volontari anche per diversi giorni di seguito: la ricerca di persone scomparse. E' un evento che sta sempre più assumendo rilevanza e frequenza negli ultimi anni e anche per questo motivo, da una collaborazione tra Soccorso alpino del Veneto e del Friuli Venezia Giulia, è nato uno specifico software da utilizzare nelle operazioni di ricerca dei dispersi. Lo scambio di esperienze tra i due soccorsi si ripeterà quasi sicuramente in inverno, quando verranno confrontate le metodologie impiegate sulla neve.