Belluno, 21-07-06
Questa mattina alle 8.30, la centrale del Suem di Pieve di Cadore ha ricevuto la richiesta di intervento per un uomo che si era ferito con la motosega, mentre lavorava nei boschi vicini alla pista da sci sopra l'abitato di Padola di Comelico Superiore. L.T.D., 36 anni di Comelico Superiore, un taglio non grave all'altezza della tibia, è stato recuperato dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 10 metri. L'elicottero ha poi trasportato l'infortunato all'ospedale di Cortina.
Poco dopo le 14, due alpinisti che stavano risalendo la via di quinto grado dello spigolo dell'Agner, in comune di Taibon Agordino, fermi a tre quarti del percorso, hanno chiamato il 118, temendo il temporale che stava sopraggiungendo. L'elicottero di Pieve di Cadore, dopo una ricognizione con un tecnico della Stazione di Agordo per individuare il punto preciso della parete in cui si trovavano, li ha recuperati, entrambi illesi, con un gancio baricentrico. Lasciati in valle di San Lucano, sono stati accompagnati ai propri mezzi dai volontari di Agordo.
L'elicottero del Suem di Treviso è invece intervenuto in soccorso di un deltaplanista, precipitato sul monte Dolada a Pieve d'Alpago. L'uomo, M.C., 38 anni, di Santa Giustina, poco dopo la partenza ha preso un 'rotore', una corrente discendente che lo ha fatto cadere frontalmente sul pendio, a circa 50 metri dal rifugio. L'elicottero ha sbarcato medico e tecnico di elisoccorso che, con l'aiuto di una squadra del Soccorso alpino dell'Alpago, ha raggiunto il ferito. Visitato e imbarellato, è stato trasportato fino al mezzo, dove è stato imbarcato con un verricello di 7 metri. Condotto all'ospedale di Belluno, per lui si suppongono diversi traumi al corpo.
In località Pian dei Buoi, Lozzo di Cadore, un giovane escursionista ha perso l'orientamento scendendo la val da Rin verso Auronzo e ha chiesto aiuto al 118. Due tecnici del Soccorso alpino della Stazione del Centro Cadore, capito il punto dove si trovava parlando con lui al telefono, gli hanno indicato la direzione corretta da prendere, mentre lo raggiungevano con la jeep. Contattato ogni quarto d'ora, E.G., 33 anni di Oderzo, ha individuato nuovamente il sentiero giusto. La squadra lo ha trovato che già stava rientrando autonomamente.