Vigo di Cadore (BL), 03-03-06
Per il secondo anno consecutivo gli studenti dell'istituto professionale per i servizi commerciali "Fermi" di Pelos di Cadore hanno invitato la Stazione del Soccorso alpino del Centro Cadore a spiegare cos'è il Soccorso alpino, come opera, gli ambiti di intervento, partecipando alla loro autogestione. Ieri l'invito è stato prontamente accolto. "Abbiamo cercato in primo luogo di trasmettere ai ragazzi la nostra passione e il nostro amore per la montagna", sottolineano i volontari, ospitati per l'occasione nella palestra dell'istituto "mediante immagini dei vari sport che vi si possono praticare, come arrampicata sportiva, alpinismo, scalata di cascate di ghiaccio, trekking, dry tooling, sci alpinismo. Poi abbiamo spiegato cos'è il Cnsas, la sua opera di prevenzione e soccorso, su quali terreni si muove, le sue competenze, da chi è costituito, qual è l'iter per entrare a farne parte e l'importante collaborazione con il Suem 118". Per approfondire le diverse tematiche sono stati illustrati i materiali e l'attrezzatura utilizzati negli interventi, con diapositive in power point e video delle esercitazioni della Stazione del Centro Cadore. "L'interesse degli studenti è stato molto alto, anche perchè alcuni hanno dimostrato una discreta conoscenza del Soccorso alpino e ci sono state rivolte domande sulle modalità di chiamata del 118 per richiedere l'intervento del Cnsas, su come si svolgono le operazioni, dalla chiamata al recupero degli infortunati". Al termine, si è svolta una piccola esercitazione pratica di ricerca di un travolto da valanga sui prati adiacenti all'istituto, con l'uso dell'Arva, che ha coinvolto anche gli allievi dell'Ipssc di Pelos. "La speranza è quella di aver fatto apprezzare un po' di più le belle montagne che circondano il Centro Cadore", concludono i tecnici, "e la certezza è quella di aver fatto comprendere ai ragazzi l'importanza e il ruolo fondamentale della nostra istituzione nel soccorso in montagna e ambiente ostile".