Belluno, 08-07-07
Il primo intervento della giornata è stato il recupero dei due alpinisti rimasti bloccati ieri sullo spigolo dell'Agner, comune di Taibon Agordino, dopo che l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore aveva tentato di avvicinare alla parete il tecnico di elisoccorso con un gancio baricentrico di 50 metri, ma era stato ostacolato da fitti banchi di nebbia. I due alpinisti, consigliati dai soccorritori su come bivaccare nel miglior modo possibile in sicurezza, hanno passato la notte all'addiaccio. Questa mattina l'eliambulanza è decollata non appena le effemeridi lo hanno consentito e i due rocciatori, D.D., 45 anni, di Santarcangelo di Romagna (RN), e D.F., 38 anni, di Savignano sul Rubicone, sono stati imbarcati, illesi, con il mezzo in hovering.
Tre i soccorsi a Cortina d'Ampezzo. Un alpinista belga, T.F.D.B.W., 39 anni, è stato colpito da un sasso mentre stava scalando una via di 4°-5° grado sul col dei Bos, verso mezzogiorno e mezzo. L'elicottero del Suem lo ha raggiunto con un gancio baricentrico di 30 metri e poi trasportato all'ospedale di Cortina, per un sospetto trauma alla caviglia. Subito dopo, un escursionista che stava scendendo dal rifugio Nuvolau verso la forcella è scivolato e ha sbattuto il volto a terra. L'uomo, A.V., 47 anni di Padova, è stato raggiunto dai soccorritori che hanno poi richiesto l'intervento dell'elicottero. L'escursionista è stato quindi accompagnato all'ospedale di Cortina con un probabile trauma facciale. Infine, sul passo Falzarego, un uomo che stava percorrendo il sentiero che parte dalla cengia Martini sul Lagazuoi è caduto e lamentava dolori ad un'anca. Raggiunto con il fuoristrada, è stato trasportato fino alla propria automobile.
Ad Auronzo di Cadore, un'alpinista della Valle Aurina (BZ), I.F., 49 anni, è stata colpita da una scarica di sassi mentre si trovava quasi in vetta alla Cima Grande di Lavaredo. La donna, ferita al volto, è stata recuperata dall'elicottero del Suem.
A Santo Stefano di Cadore, infine, si è temuto in val Visdende per la scomparsa di una donna , F.D.Z., 62 anni, di Santo Stefano. Verso le 14 le squadre del Soccorso alpino di Val Comelico e Sappada (era stata allertata anche quella del Centro Cadore) con le unità cinofile hanno raggiunto il luogo da dove era arrivata la segnalazione. Fortunatamente si trattava di un malinteso e la donna era in realtà in un altro posto. L'allarme è quindi rientrato.