Rocca Pietore (BL), 24-07-07
Ci sono voluti appena 15 minuti per raggiungere i due alpinisti spagnoli rimasti bloccati a circa 170 metri dall'uscita della via Messner sulla Marmolada e qualche minuto in più per portarli fuori dal pericolo. Tanto hanno impiegato i due tecnici del Soccorso alpino della Stazione della Val Pettorina calatisi poco prima dell'una e mezzo dalla cima della cresta con una corda statica lunga 200 metri. Dalla base, al rifugio Falier, altri tecnici davano via radio le indicazioni sulla verticale da mantenere, prima che i due volontari potessero scorgere da soli le frontali dei due andorrani, J.E.C, 41 anni, e E.T.B., sfiniti dalla scalata, senza abbigliamento, attrezzatura e viveri per bivaccare e bloccati da ore sulla parete. L'allarme ieri era scattato in tarda serata, ma l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites dopo ripetuti tentativi di avvicinamento aveva dovuto desistere, per la presenza di fortissime raffiche di vento. Immediato l'allerta alle squadre del Soccorso alpino agordine, che hanno inviato 32 tecnici delle Stazioni Val Pettorina, Agordo, Livinallongo, Selva di Cadore, Alleghe, Val Biois, per preparare tutte le manovre necessarie al recupero nel buio. Grazie alla collaborazione degli impianti Marmolada, che hanno riaperto la funivia, materiali e uomini hanno raggiunto quota rapidamente per poi concludere a piedi i 200 metri che mancavano all'uscita della via, una classica impegnativa di sesto superiore. Lì sono stati preparati tutti gli ancoraggi e i due volontari hanno percorso velocemente la distanza dai due scalatori.
Li hanno assicurati e agganciati alle loro corde e da sopra sono stati recuperati illesi utilizzando l'argano a motore in dotazione alla Stazione della Val Pettorina. Rifocillati e riscaldati, gli spagnoli non se la sono sentita di scendere lungo il ghiacciaio con le squadre e hanno atteso la riapertura degli impianti al bivacco di Punta Rocca, con uno dei volontari che poi è sceso con loro questa mattina. Le squadre sono rientrate poco prima delle 6.