Belluno, 23-05-07
E' precipitato per circa 250 metri da un sentiero alpinistico di elevata difficoltà che da Col di Roanza porta a Case Bortot. Ha trovato così la morte, quasi sicuramente domenica scorsa, Danilo Gobbi, 77 anni, scomparso da sabato, quando nel tardo pomeriggio aveva incontrato per l'ultima volta la figlia. Lo ha trovato una squadra del Soccorso alpino di Belluno poco dopo le 9.30, in un luogo che all'inizio non era previsto come primario per le ricerche, proprio per l'impegno richiesto nell'affrontare il sentiero, che poteva far escludere il passaggio dell'anziano. Questa mattina a partire dalle 7.30, oltre 45 persone si sono ritrovate al cimitero di Cusighe, al Centro mobile di coordinamento, per ripercorrere a tappeto le zone indagate nei giorni scorsi senza esito e una squadra ha deciso di tentare anche lungo il sentiero che da Vaus porta al ponte di Mariano. I tecnici hanno trovato poco dopo un marsupio, a circa 700-800 metri di altitudine, e, 200 metri sotto uno stretto passaggio che richiede tecniche alpinistiche per essere superato, hanno individuato il corpo. Due squadre, del Soccorso alpino e della Guardia di finanza, lo hanno raggiunto calandosi dall'alto. Dopo aver avuto il nulla osta per la rimozione, hanno spostato la salma con una serie di manovre impegnative in un punto dove l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore potesse recuperarla. Il tecnico di elisoccorso si è avvicinato con un gancio baricentrico di 25 metri per trasportare poi la barella fino al carro funebre che attendeva al col di Roanza. Il Soccorso alpino crede che l'anziano intendesse raggiungere Case Bortot, ma invece di scegliere la strada delle Gallerie, abbia intrapreso quella più a sud che poi si restringe e diventa molto impegnativa.