Articoli filtrati per data: Novembre 2020

Arsiero (VI), 18 - 11 - 20
Sono rientrate le squadre che da stamattina hanno portato avanti la ricerca di Gianni Sadocco, 62 anni, di Monselice (PD), ripresa ieri nel tardo pomeriggio, dopo la segnalazione di una persona, che ha incrociato un uomo che risponde alla sua descrizione lungo una strada bianca in località Capel del Vescovo, non distante da Malga Toraro. Suddivisi in 13 squadre, i 35 soccorritori presenti oggi hanno battuto l'area tra Malga Toraro e Malga Barbarena, percorrendola anche con le unità cinofile ed effettuando calate nei canali che solcano il versante, nella cui direzione si erano mossi ieri i cani molecolari trentini. Dopo un primo esito negativo, nel peimo pomeriggio è statoè stata allargato il perimetro di indagine sui sentieri che scendono verso Laghi e tra le numerose altre malghe del posto, purtroppo senza che nulla di nuovo emergesse. Oggi erano presenti il Soccorso alpino di Arsiero, Schio, Asiago, Folgaria, le Stazioni della VI Delegazione speleologica Veneto - Trentino Alto Adige, il Soccorso alpino della Guardia di finanza con le unità cinofile.

 

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Lunedì, 23 Novembre 2020 12:29

SI ALLONTANA DA CASA E NON RIENTRA, RITROVATA

Trichiana (BL), 18 - 11 - 20
Questa mattina alle 6.30 il Soccorso alpino di Belluno è stato allertato a seguito della segnalazione di un uomo, la cui moglie era uscita presto di casa, in località Pranolz, e non era rientrata. Una squadra si è portata subito sul posto, assieme ai Vigili del fuoco, mentre stava sopraggiungendo anche il Soccorso alpino della Guardia di finanza. Attorno alle 8, dei parenti che stavano aiutando nelle ricerche hanno ritrovato una scarpa sopra una scarpata verticale di 5 metri. Sotto, dolorante, ma cosciente si trovava la donna di 46 anni. I soccorritori sono scesi da lei, che lamentava dolori alla schiena. Sbarcati personale medico e tecnico di elisoccorso, all'infortunata, che si trovava sul greto di un torrente, sono state prestate le prime cure. Imbarellata, la donna è stata issata a bordo con il verricello e trasportata all'ospedale di Belluno.
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Lunedì, 23 Novembre 2020 12:28

RIPRESE LE RICERCHE DI GIANNI SADOCCO

Arsiero (VI), 18 - 11 - 20
A seguito di una segnalazione pervenuta ieri, dal tardo pomeriggio sono riprese le ricerche di Gianni Sadocco, il sessantaduenne di Monselice (PD), che giovedì scorso ha parcheggiato la macchina al Passo della Borcola e si è incamminato per un'escursione senza più fare ritorno. Le squadre del Soccorso alpino della XI Delegazione Prealpi Venete assieme alle Stazioni speleo della VI Delegazione speleologica Veneto - Trentino Alto Adige e al Soccorso alpino trentino, con i cani da ricerca, stanno perlustrando la zona tra Malga Toraro e Malga Barbarena, dove una persona avrebbe incrociato un uomo corrispondente alla descrizione lungo una strada bianca. Sul posto anche i Vigili del fuoco.
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Feltre (BL), 17 - 11 - 20
Attorno alle 13 il Soccorso alpino di Feltre è stato allertato per partecipare alle ricerche di un'anziana, uscita questa mattina alle 9.30 per la consueta passeggiata e non rientrata. La donna di 92 anni si è allontanata a piedi, vista dal figlio, ma dopo un'oretta, come invece fa d'abitudine, non è tornata indietro. I familiari la hanno cercata nei boschi prossimi all'abitazione in località Fiere, sopra Facen, senza riuscire a trovarla e hanno dato l'allarme. Sul posto il Soccorso alpino di Feltre con un'unità cinofila, i Vigili del fuoco, con altre unità cinofile, i Carabinieri.

 

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Borca di Cadore (BL), 15 - 11 - 20
Attorno alle 15 il Soccorso alpino della Val Fiorentina è stato attivato per una coppia di escursionisti in difficoltà. I due, un trentaquattrenne e una ventisettenne di Montebelluna (TV), erano partiti dal Rifugio Città di Fiume, avevano percorso il sentiero Flaibani e, pur senza ramponi, seguendo le tracce lasciate nella neve da una persona che li precedeva, erano arrivati in cima alla Val d'Arcia. Al momento di rientrare, però, erano riusciti in qualche modo ad abbassarsi di quota, finché non erano arrivati in un punto totalmente ghiacciato e si erano bloccati vicino a un masso. Risaliti alla loro posizione grazie alle coordinate del luogo, i soccorritori li hanno individuati e raggiunti. Hanno dotato ciascuno dei due di ramponi, li hanno imbragati e assicurati con la corda per farli scendere di una cinquantina di metri e tornare sul terreno privo di neve. La squadra è quindi tornata con la coppia al Città di Fiume.
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Lunedì, 16 Novembre 2020 12:25

NON RIENTRA A CASA, TROVATO SENZA VITA

Lozzo di Cadore (BL), 15 - 11 - 20
Poco prima delle 19 il Soccorso alpino del Centro Cadore è stato allertato a seguito del ritardo di un quarantaquattrenne del posto, uscito con lo zaino per una passeggiata e non rientrato. I soccorritori hanno iniziato a perlustrare la zona del lungolago fino ad arrivare a Ligonte, dove, all'inizio della palestra di arrampicata, lo hanno trovato senza vita. Non si sa se per una manovra sbagliata, facendo una calata sopra uno strapiombo, l'uomo era rimasto sospeso nel vuoto con la corda attorcigliata attorno al corpo. Ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione della salma, i soccorritori la hanno recuperata e affidata al carro funebre. 
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Lunedì, 16 Novembre 2020 12:23

INFORTUNIO SOTTO IL SERVA

Belluno, 15 - 11 - 20
Alle 15.20 la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino di Belluno per un escursionista che si era fatto male lungo il sentiero numero 509, che da Casera Ronch scende al Rifugio Col di Roanza. L'uomo, che si trovava con un amico, era scivolato in un tratto molto ripido a 980 metri di altitudine, riportando la sospetta frattura di una caviglia. Otto soccorritori si sono avvicinati con due jeep per poi salire a piedi una quarantina di minuti. Una volta da lui, gli hanno prestato prima assistenza e hanno liberato la zona dai cespugli per favorire l'intervento dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che ha sbarcato medico e tecnico di elisoccorso con un verricello di 40 metri. Stabilizzato, l'infortunato, un uomo di Spinea (VE), è stato issato a bordo e trasportato all'ospedale di Belluno. I soccorritori sono rientrati assieme all'amico e lo hanno riaccompagnato alla macchina.
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Posina (VI), 15 - 11 - 20
Le squadre del Soccorso alpino sono rientrate anche oggi senza purtroppo aver fatto luce sulla scomparsa di Gianni Sadocco, il sessantaduenne di Monselice (PD), le cui ricerche sono in corso ormai da giorni sopra Passo della Borcola tra Pasubio e Monte Maggio, al confine tra Vicenza e Trento. Anche oggi gli elicotteri dell'Aeronautica e dell'Esercito hanno trasportato in quota le squadre, facendo risparmiare il tempo impiegato a salire a piedi. Sono state approfondite le zone già perlustrare, allargando l'area di indagine. Visionati il sentiero della Val Gulva, il Monte Buso, Malga Buse Bisorte, il percorso dal Passo del Lucco alla Val Caprara. Gli elicotteri hanno inoltre sorvolato i dirupi sui Sogli Bianchi e la Val dell'Ovo. Erano presenti oggi un'ottantina di persone. Il Soccorso alpino di Arsiero, Recoaro - Valdagno, Verona, degli Altipiani, Ala, il Soccorso speleologico di Vicenza, Veneto Orientale, Verona, Trento. Presenti i Vigili del fuoco del Distretto della Vallagarina con i droni e due unità cinofile, una molecolare trasportata dell'elicottero di Trento, e una da ricerca di superficie, e i Carabinieri di Rovereto. La Protezione civile della Bassa Vallagarina ha garantito il ristoro dei soccorritori.
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Lunedì, 16 Novembre 2020 12:19

VOLO IN PARETE IN MOIAZZA

Val di Zoldo (BL), 15 - 11 - 20
Alle 11.40 circa la Centrale del 118 è stata allertata da alcune persone che avevano visto volare due persone dalla Via Benvegnù alla Pala della Gigia, in Moiazza. Mentre l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore decollava, è arrivata una seconda chiamata, da parte di una seconda cordata, che avvisava che i due rocciatori, caduti per una decina di metri dal terzo tiro, si trovavano sulla cengia assieme a loro: un ragazzo era incolume, una ragazza, L.C., 30 anni, di Conegliano (TV), aveva invece riportato possibili traumi. Una volta individuati, l'eliambulanza ha recuperato l'infortunata con un verricello di 45 metri, per trasportarla all'ospedale di Belluno. Il compagno è invece rientrato con l'altra cordata. 
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Lunedì, 16 Novembre 2020 12:06

INTERVENTO NELLA NOTTE IN MOIAZZA

Val di Zoldo (BL), 15 - 11 - 20
Ieri sera attorno alle 22.20 il Soccorso alpino della Val di Zoldo è stato attivato dalla Centrale del 118, contattata da una coppia di alpinisti, che aveva perso il sentiero rientrando dalla Moiazza ed era con il cellulare prossimo a scaricarsi. Due soccorritori hanno raggiunto il Passo Duran per valutare la situazione, mentre altri due sono saliti sullo Spiz Zuel per vedere eventuali luci in movimento. La seconda squadra ha così notato il fascio di una piccola frontale in zona Croda Spiza e i soccorritori si sono quindi incamminati in direzione della Torre Jolanda per verificare se si trattasse dei segnalanti. Una volta sul posto hanno individuato i due in mezzo ai mughi. La coppia, M.C., 54 anni, lui,  F.P., 48 anni, lei, di Bassano del Grappa (VI), aveva scalato la Via Benvegnù alla Pala della Gigia, con la donna alle prime armi. Probabilmente si erano attardati e nella discesa avevano riscontrato problemi, a causa della neve nel canalone e sbagliando direzione. I due sono stati guidati sul sentiero e di seguito al Passo Duran, dove erano presenti anche i Carabinieri di Agordo. L'intervento si e concluso attorno a mezzanotte.
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