Articoli filtrati per data: Novembre 2020

Lunedì, 16 Novembre 2020 12:04

SOCCORSA COPPIA IN DIFFICOLTÀ

Valbrenta (VI), 14 - 11 - 20
Attorno alle 16 la Centrale del Suem di Vicenza ha chiesto l'intervento del Soccorso alpino di Asiago, per una coppia in difficoltà lungo il sentiero numero 775, in rientro verso Valstagna. I due, 28 anni lei, 30 lui, entrambi di Palermo, saliti dalla Calà del Sasso, durante la discesa si erano trovati in un punto attrezzato con un cavo per superare alcune roccette, ormai prossimo il buio, e temevano di non riuscire ad avanzare. Messi in contatto telefonico con i soccorritori, è stato consigliato loro di tornare sui propri passi. Gli escursionisti hanno quindi ripreso la salita per raggiungere Malga Col D'Astiago, dove è arrivata in fuoristrada una squadra, che li ha fatti salire e li ha accompagnati a Gallio. 
Pubblicato in 2020
Posina (VI), 14 - 11 - 20
Sono purtroppo ancora senza esito le ricerche di Gianni Sadocco, il sessantaduenne di Monselice (PD), partito giovedì mattina per un'escursione dal Passo della Borcola, dove è parcheggiata la sua auto, e mai più rientrato. Scattato l'allarme la sera stessa, lanciato dalla moglie che ha provato a lungo a chiamarlo al cellulare - che ha suonato libero fino alle 18 circa - il Soccorso alpino trentino ha iniziato la perlustrazione dei sentieri e delle zone circostanti, per poi richiedere il supporto dei colleghi vicentini, che ieri mattina e per tutta la giornata si sono mossi sulle cime attorno al passo, dal Pasubio a Monte Maggio. Oggi, grazie al fondamentale contributo dell'elicottero dell'Aeronautica, proveniente da Cervia, e di quello dell'Esercito, da Casarsa della Delizia, una cinquantina di soccorritori sono stati trasportati in quota, sbarcati in diversi punti a cavallo tra le due province, risparmiando mille metri di dislivello a piedi. Gli elicotteri hanno inoltre sorvolato a lungo i versanti. I soccorritori hanno percorso i sentieri sommitali, con particolare attenzione attorno a Malga Costa, il sentiero europeo E5 verso Monte Buso e l'itinerario della Val Gulva. Allargata l'area di indagine anche a zone considerate secondarie, come il Monte Maggio. Le squadre speleo hanno ridisceso la gola di un torrente e ispezionato trincee e grotte della Grande Guerra. Hanno preso parte alla ricerca soccorritori provenienti da tutte le Stazioni del Soccorso alpino XI Delegazione Prealpi Venete e delle Stazioni speleo di Vicenza e Veneto Orientale e squadre del Soccorso alpino trentino con le unità cinofile. Presenti i Vigili del fuoco di Vicenza e Trento con i droni e i Carabinieri di Rovereto. Gianni Sadocco è alto un metro e 80, pesa 80 chili ed è calvo. Al momento di uscire indossava pantaloni neri, gilet nero, kway azzurra e gialla e aveva uno zaino rosso. Chiunque avesse sue notizie è pregato di contattare i Carabinieri.
Pubblicato in 2020
Lunedì, 16 Novembre 2020 12:00

DUE INTERVENTI SULLE MONTAGNE BELLUNESI

Belluno, 14 - 11 - 20
Alle 14.30 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione di Punta Anna, 2.700 metri di altitudine, a Cortina d'Ampezzo, poiché due escursionisti, che avevano completato la ferrata che porta alla spalla della vetta, una volta usciti si erano trovati in un tratto ghiacciato e non si erano sentiti di proseguire. Individuati dall'equipaggio, i due, B.C., 48 anni, di Treviso, lei e G.R., 53 anni, di Vicenza, lui, sono stati imbarcati in hovering dal tecnico di elisoccorso e lasciati al Rifugio Dibona. Alle 16.30 l'eliambulanza è volata verso il Monte Cernera, a Selva di Cadore, per una giovane coppia che aveva contattato il 118, dicendo che si trovava con i propri cani in difficoltà sulla neve, ormai prossimo il buio. Rintracciati durante il sorvolo all'altezza di Forcella Ciazza, tra il Cernera e il Verdei, l'elicottero ha sbarcato il tecnico di elisoccorso, che ha fatto spostare i due ventenni emiliani e i loro 4 cani, tre di media grandezza al guinzaglio e uno piccolo nello zaino, in un punto agevoli per farli salire tutti quanti in hovering. Al limitare della scadenza effemeridi, gli escursionisti sono rientrati assieme all'equipaggio in aeroporto a Belluno. 
Pubblicato in 2020
Lunedì, 16 Novembre 2020 11:56

PROSEGUONO LE RICERCHE DI GIANNI SADOCCO

Posina (VI), 14 - 11 - 20

Sono un centinaio le persone impegnate da questa mattina nelle ricerche di Gianni Sadocco, il sessantaduenne di Monselice (PD), partito giovedì mattina per un'escursione dal Passo della Borcola e mai più rientrato. Scattato l'allarme la sera stessa, il Soccorso alpino trentino ha iniziato la perlustrazione dei sentieri e delle zono circostanti, per poi richiedere il supporto dei colleghi vicentini, che ieri mattina e per tutta la giornata si sono mossi sulle cime attorno al passo, dal Pasubio a Monte Maggio. Oggi, con l'ausilio dell'elicottero dell'Aeronautica, proveniente da Cervia, e di quello dell'Esercito, 4° Reggimento Aves Altair di Bolzano, una cinquantina di soccorritori sono stati trasportati in quota, sbarcati in diversi punti a cavallo tra le due province. Sono presenti soccorritori provenienti da tutte le Stazioni del Soccorso alpino, XI Delegazione Prealpi Venete, e del Soccorso alpino trentino, i Vigili del fuoco e i carabinieri di Rovereto. Gianni Sadocco è alto un metro e 80, pesa 80 chili ed è calvo. Al momento di uscire indossava pantaloni neri, gilet nero, kway azzurra e gialla e aveva uno zaino rosso. Chiunque avesse sue notizie è pregato di contattare i Carabinieri.

Pubblicato in 2020
Lunedì, 16 Novembre 2020 11:50

RICERCA IN CORSO SOPRA PASSO DELLA BORCOLA

Posina (VI), 13 - 11 - 20
Questa mattina il Soccorso alpino di Arsiero è stato attivato su richiesta del Soccorso alpino trentino, impegnato da ieri sera nella ricerca di un escursionista, partito da casa attorno alle 9, la cui auto è stata rinvenuta parcheggiata sul Passo della Borcola. I soccorritori di Arsiero, ai quali si sono poi aggiunti quelli di Schio e Recoaro - Valdagno stanno perlustrando l'area sopra il Passo da dove partono sentieri per il Pasubio e il Monte Maggio. Il cellulare dell'uomo, un sessantaduenne di Monselice (PD), risulta spento e l'ultima cella agganciata è sull'Altipiano di Folgaria. Sul posto anche i Vigili del fuoco di Vicenza e Rovereto, il cui elicottero è riuscito in una rotazione a trasportato in quota personale del Soccorso alpino, prima che turbolenze impedissero altri spostamenti delle squadre, che sono risalite a piedi. L'escursionista, le cui ricerche sono in corso a cavallo tra Veneto e Trentino, è Gianni Sadocco. Gianni è alto un metro e 80 per 80 chili, è calvo e al momento di uscire di casa indossava pantaloni neri, gilet nero, kway azzurra e gialla e aveva uno zaino rosso. Chiunque avesse sue notizie è pregato di contattare i Carabinieri.
Pubblicato in 2020
Lunedì, 16 Novembre 2020 11:48

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 12 - 11 - 20
Alle 14 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Palestra di roccia della Val Gallina, a Soverzene, poiché risalendo la ferrata una giovane, impaurita, non era più in grado di proseguire. La ragazza, una ventiduenne bellunese, che si trovava con un amico ferma a una cinquantina di metri da terra, è stata recuperata dal tecnico di elisoccorso utilizzando un verricello di 15 metri, per essere poi lasciata in un prato nelle vicinanze. Il compagno è sceso autonomamente. Pronto a intervenire il Soccorso alpino di Longarone. Alle 16 circa l'eliambulanza è stata inviata in un bosco della Val Da Rin, ad Auronzo di Cadore, dove un boscaiolo che stava tagliando piante con il padre era stato investito da un tronco. Sbarcati con un verricello di 60 metri, equipe medica e tecnico di elisoccorso hanno prestato le prime cure all'uomo, per un sospetto politrauma. Immobilizzato e imbarellato, l'infortunato è stato issato a bordo e trasportato all'ospedale di Belluno.
Pubblicato in 2020
Mercoledì, 11 Novembre 2020 11:19

ESCE COL CANE E NON RIENTRA, RITROVATA

Longarone (BL), 10 - 11 - 20
Attorno alle 20.30 la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino di Longarone a seguito della chiamata di un uomo, la cui moglie era uscita per una passeggiata con il cane sopra l'abitato di Podenzoi e non era più rientrata. Lui si trovava al limitare del bosco non distante dalle case e sentiva i guaiti del cane. Un soccorritore che abita nelle vicinanze si è subito portato lungo la strada silvopastorale dove si era incamminata la donna, una trentottenne del posto, mentre sopraggiungeva una squadra in supporto. Fortunatamente poco dopo il soccorritore l'ha ritrovata: era scivolata, ma stava bene. La donna è stata quindi riaccompagnata dal marito. In questo momento due soccorritori stanno cercando il cane della coppia che non era con lei.
Pubblicato in 2020
Mercoledì, 11 Novembre 2020 11:16

CADE DA UN MURETTO, ANZIANO IN GRAVI CONDIZIONI

Alpago (BL), 10 - 11 - 20
Alle 18.45 circa il Soccorso alpino dell'Alpago è stato allertato per un anziano caduto da un muretto lungo la strada comunale che da Quers porta a Curago, a Pieve d'Alpago. Finito nell'umido fossato due metri più in basso, M.C., 85 anni, di Alpago, è stato rinvenuto in gravi condizioni, dopo un paio di ore dall'incidente, dai parenti che hanno subito lanciato l'allarme. Sul posto una squadra con un infermiere è scesa e gli ha prestato le prime cure per un probabile trauma alla colonna e un principio di ipotermia. Dopo averlo immobilizzato e imbarellato, i soccorritori lo hanno riportato sulla sede stradale per affidarlo all'ambulanza partita in direzione dell'ospedale di Belluno. 
Pubblicato in 2020
Mercoledì, 11 Novembre 2020 11:14

GRAVE BOSCAIOLO COLPITO DA UN TRONCO

Arsiero (VI), 09 - 11 - 20
Sono gravi le condizioni di un boscaiolo colpito da un tronco, mentre con alcuni colleghi stava lavorando in località Le Fratte. Attorno alle 16 il Soccorso alpino di Arsiero è stato allertato per intervenire in supporto all'elicottero di Trento in arrivo sul luogo dell'incidente. Subito sul posto si sono portati due soccorritori che si trovavano nelle vicinanze, seguiti da una seconda squadra. Il personale sanitario sbarcato all'eliambulanza ha prestato le prime cure urgenti all'uomo, che aveva riportato un probabile politrauma e non era cosciente. Imbarellato, l'infortunato - di cui al momento non sono note le generalità - è stato recuperato con il verricello e trasportato all'ospedale di Trento.
Pubblicato in 2020
Mercoledì, 11 Novembre 2020 11:13

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 08 - 11 - 20
Alle 14.50 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione delle Tre Cime di Lavaredo, dove un'escursionista era ruzzolata per una cinquantina di metri dal sentiero numero 105, che porta al Rifugio Locatelli, l'allarme lanciato da alcuni testimoni. Sbarcati dall'eliambulanza atterrata nelle vicinanze, tecnico di elisoccorso ed equipe medica hanno raggiunto l'infortunata, una turista spagnola di 71 anni che era assieme alla figlia quando aveva perso l'equilibrio ed era caduta, la hanno immobilizzata e spostata in un punto più agevole per l'imbarellamento e il successivo recupero, avvenuto con il verricello. La donna è stata trasportata con un probabile politrauma all'ospedale di Belluno. I soccorritori hanno caricato a bordo anche la figlia sotto shock. Successivamente l'elicottero è volato sulle Pale di San Lucano, a Taibon Agordino, per una coppia in difficoltà. Arrivati poco distanti dal Bivacco Bedin a 2.200 metri di quota, i due escursionisti si sono trovati in un tratto innevato e non se la sono sentita di rischiare proseguendo o tornando sui loro passi. Issati a bordo dal tecnico di elisoccorso con un verricello di una decina si metri, gli escursionisti sono rientrati all'ospedale di Belluno assieme all'eliambulanza, poiché era ormai prossima la scadenza delle effemeridi.
Pubblicato in 2020
Pagina 3 di 5

Informativa sulla privacy e Termini di utilizzo

Leggere con attenzione prima di utilizzare questo sito.

Il sito è di proprietà di CNSAS VENETO  ,
 L'utilizzo del sito comporta l'accettazione dei Termini e delle Condizioni dell'Informativa sulla Privacy.