Articoli filtrati per data: Luglio 2020

Lunedì, 20 Luglio 2020 13:37

CADE DAL SENTIERO E PERDE LA VITA

Rocca Pietore (BL), 15 - 07 - 20
Alle 10.20 circa la Centrale del 118 è stata allertata per un escursionista caduto dal sentiero che dal Rifugio Padon sale al Bivacco Bontadini. L'uomo, che si trovava con altre persone, ha perso l'equilibrio iniziando a ruzzolare sul ripido pendio erboso e si è fermato un centinaio di metri più in basso. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore giunto sul posto ha sbarcato in hovering tecnico di elisoccorso e personale medico che hanno solamente potuto constatare il decesso del settantenne. Ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, la salma ricomposta e imbarellata è stata recuperata da una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina, che la ha trasportata fino al Passo Fedaia per affidarla al carro funebre. Sul posto anche i Carabinieri e il Soccorso alpino della Guardia di finanza di Cortina.
 
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Lamon (BL), 15 - 07 - 20
È stato rinvenuto all'alba il corpo senza vita dell'eacursionista ravennate, per il cui mancato rientro ieri sera erano partite le ricerche sul Monte Coppolo. M.C.Z., 54 anni, di Ravenna, era partita in mattinata e aveva mandato le ultime foto al compagno dalla cima del Coppolo attorno a mezzogiorno e mezzo, poi il cellulare aveva continuato a suonare fino alle 21, quando poi si deve essere scaricato, ma la donna non ha mai risposto. Alle 21.50 è stato allertato il Soccorso alpino di Feltre. Da un selfie, i soccorritori sono risaliti a un escursionista fotografato assieme a lei. L'uomo ha raccontato di essere partito dopo di lei e di aver trovato lungo la discesa in cresta cappellino e bandana, che aveva raccolto per riconsegnarglieli di persona pensando li avesse persi. Una squadra, accompagnata da persone del posto e da un soccorritore de Sagf, una quindicina in tutto, si è distribuita lungo i sentieri, finché sopra un salto vericale non è stato rinvenuto un bastoncino, che è stato appurato appartenesse all'escursionista. Appena fatta luce, l'elicottero di Trento emergenza ha imbarcato un soccorritore di Feltre ed è volato sulla verticale al punto del ritrovamento. Purtroppo un centinaio di metri più sotto è stato subito individuato il corpo senza vita della donna. La salma, ricomposta e imbarellata, è stata recuperata con un verricello e trasportata alla Camera mortuaria dell'ospedale di Feltre.
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Tambre (BL), 14 - 07 - 20
Alle 18.20 circa la Centrale del Suem è stata allertata per due ragazzine di 12 e 13 anni, spagnole, disperse nei boschi del Cansiglio. Il padre con cui si trovavano, le aveva infatti perse di vista per alcuni minuti in un'area picnic per poi non trovarle più e si era rivolto a un ristorante del posto per chiedere aiuto. Subito si è attivata la macchina delle ricerche con l'attivazione del Soccorso alpino dell'Alpago, delle unità cinofile, del Centro mobile di coordinamento, delle squadre del Sagf e l'allertamento delle Stazioni del Soccorso alpino contermini, mentre stava per decollare anche l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Fortunatamente poco dopo le due giovani sono state rintracciate e l'allarme è rientrato. Sul posto i Vigili del fuoco. 
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Lunedì, 20 Luglio 2020 13:34

RECUPERATO CORPO SENZA VITA DI UN FUNGAIOLO

Roana (VI), 14 - 07 - 20
Questa mattina alle 8.10 il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato su richiesta dei Carabinieri forestali di Roana, a seguito della segnalazione di alcuni fungaioli che si erano imbattuti nel corpo senza vita di un uomo nei boschi in località Frattelle. Una squadra si è portata sul posto, a un paio di chilometri di distanza da dove l'uomo, S.L.P., 78 anni, di Schio (VI), aveva lasciato la propria auto, raggiungendolo cento metri sopra una strada sterrata. Ottenuto il nulla osta per la rimozione dalla magistratura, i soccorritori hanno ricomposto e imbarellato la salma, trasportata assieme ai Carabinieri forestali fino alla strada e da lì alla camera mortuaria dell'ospedale di Asiago. All'origine del decesso dell'uomo, che stava cercando funghi, quasi sicuramente un malore.
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Val di Zoldo (BL), 13 - 07 - 20
Attorno alle 18 è scattato l'allarme per una coppia di escursionisti che, ormai quasi alla fine della Ferrata degli Alleghesi in Civetta, aveva trovato neve e, anche per la presenza di nebbia, non sapeva come proseguire. Ai due, trentenni di Chioggia (VE), è quindi stato consigliato di tornare indietro e iniziare a scendere, mentre decollava l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore per imbarcare una squadra del Soccorso alpino della Val di Zoldo. L'eliambulanza è riuscita quindi ad avvicinarsi fino alla base del percorso attrezzato e a sbarcare in hovering i soccorritori, che sono saliti incontro ai due escursionisti. Dopo averli incrociati poco sotto la metà della Ferrata, la squadra è scesa con loro e sta rientrando al Rifugio Coldai dal Sentiero Tivan.
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Lunedì, 13 Luglio 2020 10:53

INTERVENTI IN MONTAGNA IERI SERA

Belluno, 13 - 07 - 20
Ieri sera attorno alle 21 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino della Val di Zoldo per una coppia di escursionisti incrodati in Civetta. I due trentenni, lei di Padova, lui di Ferrara, erano saliti per la Ferrata Tissi, per poi scendere lungo la normale, ma all'imbrunire, vedendo le luci del paese, avevano seguito la loro direzione abbandonando l'itinerario corretto e finendo nel canale del Livinal Grant, sopra salti di roccia. Ottenute le coordinate del punto in cui si trovavano, i soccorritori si sono avvicinati a piedi, dopo che uno di loro aveva già individuato il punto in cui erano bloccati gli escursionisti dai loro segnali di luce. La squadra li ha raggiunti in una mezz'ora e, dopo averli assicurati, li ha calati nei tratti verticali per poi rientrare seguendo una traccia tra i mughi. I soccorritori hanno quindi accompagnato la coppia a Malga Grava, dove aveva la macchina, alle 23.30.
Alle 22.20 circa il Soccorso alpino di Longarone si è mosso per la verifica di una segnalazione. Dei testimoni avevano infatti visto dei segnali luminosi provenienti dal versante sopra località Dogna. I soccorritori si sono recati sul posto e hanno appurato che si trattava di un gruppo di ragazzi nella palestra di arrampicata, che non avevano bisogno di aiuto. L'allarme è quindi rientrato.
Alle 23 il Soccorso alpino di Auronzo è stato infine attivato per quattro alpinisti in difficoltà. Partiti alle 6 per affrontare la salita alla Grande delle Tre Cime si Lavaredo, I 4, tre uomini di 60, 51 e 34 anni, di Bussoleno (TO), e una donna di 67 anni, di Sant'Antonio di Susa (TO), si sono attardati durante il tragitto e al rientro, completate le calate, in prossimità del ghiaione hanno sbagliato direzione, anche a causa della nebbia che limitava la visibilità a pochi metri, finendo in un canale errato. Una squadra li ha quindi raggiunti e riaccompagnati a valle. Le operazioni si sono chiuse verso le 2 di notte ed erano presenti 10 soccorritori, compreso il Sagf di Auronzo. 
In questo periodo di ripresa delle escursioni e gite, dopo mesi di inattività dovuta all'emergenza Covid - 19, raccomandiamo di avvicinarsi con gradualità alla montagna, affrontando mete appropriate alla preparazione, alle condizioni fisiche di ciascuno e che non richiedano un impegno superiore alle proprie capacità. 
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Lunedì, 13 Luglio 2020 10:52

ESCURSIONISTA RUZZOLA NEL BOSCO

Crespadoro (VI), 12 - 07 - 20
Attorno alle 19 il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno è stato allertato su richiesta del gestore del Rifugio Montefalcone, avvertito da un escursionista il cui amico era ruzzolato per diverse decine di metri in un bosco. In quattro stavano infatti rientrando dal Sentiero delle Casoline quando C.B., 46 anni, di Trissino (VI), era inciampato perdendo l'equilibrio e cadendo. L'uomo, che aveva riportato contusioni e lamentava dolore al collo, è stato raggiunto dalle squadre, avvicinatesi il più possibile con i mezzi per poi proseguire a piedi una ventina di minuti, e dall'equipe medica e dal tecnico di elisoccorso dell'elicottero di Verona emergenza sbarcati nelle vicinanze. Prestate le prime cure, l'infortunato è stato caricato a bordo con un verricello e trasportato all'ospedale. 
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Lunedì, 13 Luglio 2020 10:50

RECUPERATI ESCURSIONISTI IN DIFFICOLTÀ

Borca di Cadore (BL), 12 - 07 - 20
Passate da poco le 17 il Soccorso alpino di San Vito di Cadore è stato allertato per una coppia di escursionisti in difficoltà. I due, W.B., 51 anni, lui, e S.B., 39 anni, lei, entrambi di Padova, scandendo da Forcella Val d'Arcia verso il Rifugio Venezia avevano smarrito il sentiero prima del tratto attrezzato e, disorientati, non sapevano più come procedere. I soccorritori hanno raggiunto i due e li hanno riaccompagnati fino al Rifugio, da dove sono stati portati a Villanova per il rendez vous con l'ambulanza, in quanto, si è appreso una volta da loro, l'uomo era scivolato sbattendo la schiena. Erano presenti anche i Vigili del fuoco. 
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Lunedì, 13 Luglio 2020 10:49

RECUPERATO CICLISTA INFORTUNATO

Borca di Cadore (BL), 12 - 07 - 20
Attorno alle 18 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato a Forcella Forata, dove scendendo lungo il sentiero numero 468 un ciclista si era procurato un sospetto trauma alla caviglia. L'uomo, R.S., 78 anni, di Brescia, che era sceso dalla mountain bike ed era scivolato per il fango, è stato recuperato con un verricello di 25 metri dal tecnico di elisoccorso, per essere trasportato all'ospedale di Belluno.
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Lunedì, 13 Luglio 2020 10:47

SOCCORSO SUL PASUBIO

Valli del Pasubio (VI), 12 - 07 - 20
Alle 15.20 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Schio per un escursionista che, dopo aver salito la Strada delle 52 gallerie in Pasubio, subito sotto l'imbocco della Strada degli Scarubbi, non distante dal Rifugio Papa, era scivolato riportando un possibile trauma alla caviglia. Una squadra ha raggiunto in jeep il ragazzo, F.P., 23 anni, di Berra (FE), che si trovava con un gruppo di amici, gli ha prestato le prime cure e lo ha accompagnato a Bocchetta Campiglia da dove si è allontanato autonomamente. 
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