Articoli filtrati per data: Agosto 2020

Cortina d'Ampezzo (BL), 21 - 08 - 20
Questa mattina le Cascate di Fanes hanno restituito il corpo di Alfonso Maria Lostia, scomparso nelle acque del torrente lo scorso 14 agosto. Dopo giorni di ricerca, tentativi di immersioni nella grande pozza in cui si presupponeva fosse bloccato dalle forti correnti e dalla potenza del getto, senza la necessità si ulteriori interventi il corpo è ritornato naturalmente in superficie e si è fermato tra le rocce poco fuori della vasca, individuato dai tecnici del Gruppo forre del Soccorso alpino Veneto, che hanno provveduto al recupero assieme al nucleo Saf dei Vigili del fuoco. Oggi erano previste nuove operazioni per provare a deviare il flusso e tornare a visionare le acque. Nei giorni scorsi, dopo che dall'acqua era emersa la giacca contenente il cellulare, un presidio quotidiano ha monitorato il corso del Fanes, setacciato più volte fino al Boite, diversi tecnici sono entrati nella vasca costretti a fermarsi per il rischio troppo elevato, sono stati utilizzati i droni e una telecamera subacquea. La barella è stata poi presa in carico dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore e trasportata in località Fiames, per essere affidata al carro funebre alla presenza della Guardia di Finanza e portata nella cella mortuaria, per poter essere finalmente pianta dai familiari. In questi giorni hanno preso parte alle operazioni il Soccorso alpino di Cortina, il Gruppo forre e speleosub del Soccorso alpino e speleologico Veneto, i Vigili del fuoco con nucleo Saf e sommozzatori, i soccorritori del Sagf, i Carabinieri. Il primo giorno era stata effettuata una ricognizione da parte dell'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano.
 
 
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Sabato, 22 Agosto 2020 16:12

INTERVENTI IN MONTAGNA

Vicenza, 20 - 08 - 20
Alle 12.30 circa il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato per un settantenne colto da malore, vicino alla croce di Cima Dodici, ad Enego. Poiché a causa delle nuvole basse l'eliambulanza di Treviso emergenza non è riuscita ad avvicinarsi, è stato chiesto l'intervento di Trento emergenza, mentre le squadre si portavano sul posto per provvedere all'eventuale recupero a piedi, assieme al Soccorso alpino di Arsiero e ad un soccorritore di Schio. Fortunatamente l'elicottero è riuscito ad entrare dal versante trentino, a imbarcare l'uomo e ad accompagnarlo all'ospedale di Trento per gli accertamenti del caso.
Verso le 15.20 la Centrale del 118 di Vicenza ha attivato il Soccorso alpino di Schio, poiché un'escursionista, che faceva parte di un gruppo, salendo la Strada delle Gallerie all'altezza della 39a si era sentita male. Quattro soccorritori sono saliti in fuoristrada dalla Strada degli Scarubbi per proseguire a piedi dal Passo Val Fontana d'ora. Una volta da N.A., 50 anni, di Sanremo (IM), che era rimasta assieme al marito, hanno appurato le sue condizioni e con calma, fermandosi più volte lungo il percorso, l'hanno accompagnata fino alla jeep e da lì a Passo Xomo, da dove, in accordo con la Centrale, la donna si è allontanata autonomamente.
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Sabato, 22 Agosto 2020 16:10

NUMEROSI INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 20 - 08 - 20
Alle 13.20 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sul sentiero numero 215, a una ventina di minuti di distanza dal Rifugio Vandelli, per il possibile trauma alla caviglia di una escursionista. Recuperata con un verricello di 15 metri, L.M., 46 anni, di Formigne (MO), è stata portata all'ospedale Cortina. Alle 13.40 circa è stato poi dirottato a Pescul di Selva di Cadore per un malore nelle vicinanze del Rifugio Salander, struttura chiusa. Atterrato nelle vicinanze, dall'eliambulanza sono sbarcati tecnico di elisoccorso ed equipe medica che hanno prestato le prime cure all'uomo, E.N., 76 anni, di Vicenza, poi trasportato all'ospedale di Belluno. Alle 14.15 l'elicottero è volato sul sentiero numero 556 sotto il Coldai per un probabile trauma alla caviglia e ha recuperato con un verricello di 30 metri una turista padovana, M.G.B., 41 anni, poi accompagnata ad Agordo. Alle 14.20 circa l'eliambulanza è intervenuta a Livinallongo del Col di Lana, sul Bec de Roces, dove un bambino aveva riportato una sospetta frattura al braccio. Il bimbo, 10 anni di Pistoia, è stato subito medicato dal personale sanitario atterrato poco distante e poi portato al San Martino. Alle 15.40 l'elicottero ha poi effettuato una ricognizione sul Civetta, lungo la Ferrata Alleghesi, per cercare un varco tra le nubi e provvedere al recupero di un escursionista affaticato nella parte terminale dell'itinerario attrezzato, a circa 3.100 metri di quota. Intervento portato a termine con l'imbarco avvenuto con un verricello corto. L'uomo, un trentasettenne polacco, è stato lasciato al Rifugio Coldai.
 
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Sabato, 22 Agosto 2020 16:08

TROVATA SENZA VITA CERCATRICE DI FUNGHI

San Pietro di Cadore (BL), 20 - 08 - 20
È stata purtroppo ritrovata questa mattina senza vita la cercatrice di funghi, per il cui mancato rientro era scattato l'allarme ieri verso le 18. Accompagnata dalla cognata in località Cercenà assieme alla madre, S.C.D.M., 61 anni, di Domegge di Cadore (BL), si era poi separata dalla mamma. Quando la cognata era tornata, si era presentata solo la madre della donna. Contatta al cellulare l'ultima volta attorno alle 16.30, aveva detto di trovarsi sopra un dirupo e che sentiva acqua scorrere più sotto. Dopo averle detto di non muoversi, le parenti hanno iniziato a cercarla per poi chiedere aiuto. Subito sono scattate le ricerche con il Soccorso alpino della Val Comelico, Centro Cadore, Pieve di Cadore, Auronzo e il Centro mobile di coordinamento, i soccorritori del Sagf, i Vigili del fuoco e i Carabinieri. Sono state perlustrare le zone principali, alcune battute al tappeto e all'alba le squadre sono tornate a rastrellare le aree ritenute primarie. In una di queste, dieci metri sotto un sentiero è stato trovato il cellulare e venti metri più in basso sul greto di un ruscello è stato rinvenuto il corpo senza vita della donna. Ottenuto il nulla osta dalla magistratura per la rimozione, la salma è stata imbarellata e trasportata sul versante opposto fino alla strada di Cercenà per essere poi affidata al carro funebre.
 
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Sabato, 22 Agosto 2020 16:06

RECUPERATA COPPIA SPAGNOLA IN TOFANA

Cortina d'Ampezzo (BL), 19 - 08 - 20
Alle 17.30 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Tofana di Mezzo, per una coppia di escursionisti spagnoli in difficoltà mentre scendevano verso il Rifugio Dibona. A quota 2.930 infatti la donna, un trentaquattrenne, era stata colta da una crisi di panico. Individuati all'eliambulanza, entrambi sono stati recuperati in due rotazioni con un verricello di 5 metri e trasportati al Dibona. 
 
 
 
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Sabato, 22 Agosto 2020 16:05

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 19 - 09 - 20
Questa mattina alle 8.20 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Marmolada, a Rocca Pietore. Dalle prime informazioni doveva trattarsi di un trauma alla caviglia su un sentiero, in realtà, quando l'equipaggio ha iniziato a sorvolare la zona, anche con le indicazioni del gestore del Rifugio Falier, è poi emerso che si trattava di un incidente diverso accaduto alla base della parete sud. Due alpiniste francesi di 21 e 22 anni stavano infatti preparandosi ad attaccare una via, quando erano scivolate sullo zoccolo roccioso. Una era ruzzolata per una ventina di metri, riportando una probabile frattura alla gamba e traumi al polso e alla schiena;  la compagna invece aveva una sospetta distorsione al piede. Non appena è stato calato con un verricello di 25 metri, il tecnico di elisoccorso ha chiesto subito il supporto del medico, sbarcato con le stesse modalità. Sul posto un dottore che faceva parte di un'altra cordata aveva garantito la prima assistenza alla ragazza. Entrambe le rocciatrici sono state recuperate e trasportate all'ospedale di Belluno. Passate le 13 l'eliambulanza è stata inviata ad Auronzo di Cadore, tra il Col de Varda e il Rifugio Città di Carpi, dove alcuni passanti si erano imbattuti in un uomo colto da malore e avevano lanciato l'allarme. Sbarcati con un verricello di una ventina di metri, tecnico di elisoccorso ed equipe medica hanno prestato le prime cure a R.B., 79 anni, si Bologna, poi imbarellato e portato al San Martino per le verifiche del caso. Di seguito l'elicottero è intervenuto sotto il Rifugio Tissi, Alleghe, per una escursionista, già assistita dal rifugista. La donna, L.R., 61 anni, di Padova, che si trovava col marito e la figlia sotto la rampa che sale al Rifugio e aveva un probabile trauma alla caviglia, è stata presa in carico da personale medico e tecnico di elisoccorso atterrati nelle vicinanze e trasportata ad Agordo, al rendez vous con l'ambulanza. 
 
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Sabato, 22 Agosto 2020 16:02

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 18 - 08 - 20
Attorno a mezzogiorno una squadra del Soccorso alpino del Centro Cadore è intervenuta in supporto all'ambulanza lungo la strada che dal Lago sale al Rifugio Cercenà, a Domegge di Cadore, dove una turista, N.G., 50 anni, di Brescia, messo male un piede aveva riportato una sospetta frattura alla caviglia. L'infortunata è stata imbarellata e caricata in ambulanza per poi essere trasportata fino a Vallesella, e affidata all'elicottero del Suem di Pieve di Cadore volato all'ospedale di Belluno.
Alle 13.30 circa l'eliambulanza si è diretta verso il Sasso Scarnia, a Cesiomaggiore, dopo aver imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Feltre che conosceva la zona nel dettaglio, in quanto la Centrale del 118 era stata allertata da un'escursionista della Repubblica Ceca in difficoltà. La ragazza, una venticinquenne, che stava percorrendo in solitaria l'Alta via numero 2, lungo il sentiero tra il Rifugio Dal Piaz e il Boz, si era ritrovata in un tratto esposto ed era stata colta da una crisi di panico. Individuata sul percorso, l'escursionista è stata recuperata con un verricello di 10 metri per essere trasportata a valle.
 
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Belluno, 17 - 08 - 20
Alle 16.40 circa la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino della Val di Zoldo per due escursionisti bloccati su un ripido costone nel comune di Zoppè di Cador3. I due amici cinquantenni di Bologna erano partiti dal Rifugio Talamini con l'intenzione di dirigersi sul Monte Rite, ma avevano perso l'orientamento dirigendosi dalla parte opposta ed erano finiti sulle pareti nord del Col Duro, cercando di scendere e bloccandosi sotto la pioggia in un punto ripido sulla Costa dei Astori. Risaliti alle coordinate del punto in cui si trovavano, due soccorritori si sono avvicinati con un mezzo, per poi risalire 200 metri di altitudine e raggiungerli a 1.390 metri di quota. I due uomini sono quindi stati aiutati lungo la discesa a valle.
Sono proseguite anche oggi a Cortina d'Ampezzo le ricerche dell'escursionista romano scomparso nelle acque del torrente Fanes. In mattinata, il Soccorso alpino di Cortina con il Gruppo forre e i Vigili del fuoco hanno visionato tutta l'asta del torrente fino al Boite. Nel pomeriggio sono nuovamente entrati in acqua per tentare di sondare la vasca, ancora con esito negativo. Domani alle 11 è prevista una riunione in Prefettura per fare il punto della situazione e valutare come proseguire. Anche oggi erano presenti i soccorritori del Sagf e i Carabinieri.
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Sabato, 22 Agosto 2020 15:59

SOCCORSA FAMIGLIA IN DIFFICOLTÀ

Roana (VI), 17 - 08 - 20
Alle 16.20 il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato, su richiesta dei Vigili del fuoco, per una famiglia bloccata in un bosco ripido in zona Ghertele, prima di Malga Pusterle. Dopo aver lasciato il sentiero per raggiungere la strada provinciale infatti, un uomo era riuscito a scendere, la moglie, la figlia e un'amica e i nipoti erano invece rimasti bloccati nel bosco, col suolo reso scivoloso dalla pioggia. Una volta insividuati e raggiunti, le donne e i bambini sono stati aiutati a tornare sulla strada. Oltre ai Vigili e al Soccorso Alpino, erano presenti anche i Carabinieri forestali di Roana.
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Sabato, 22 Agosto 2020 15:57

VENTENNE MUORE SCHIACCIATO DA UN MASSO

Velo Veronese (VR), 16 - 08 - 20

Alle 18.15 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona per un intervento nella zona dei Covoli di Velo. Poiché le prime informazioni erano sommarie e non si sapeva esattamente il punto, sul posto si sono portate sia la squadra alpina, che quella speleo, mentre interveniva l'elicottero di Trento emergenza. Purtroppo, una volta sbarcati, tecnico di elisoccorso e medico si sono trovati di fronte un ragazzo esanime. Il giovane, B.T., 20 anni, di Buttapietra (VR), che si trovava con un amico coetaneo, si era arrampicato sulla roccia all'ingresso dei Covoli, ma, arrivato a circa 3 metri dal suolo, un grande masso su cui era appeso aveva ceduto. Il ragazzo era caduto a terra e il masso lo aveva colpito sulla schiena. A nulla è valso l'intervento del personale medico nel tentativo di rianimarlo. I soccorritori hanno ricomposto la salma e l'hanno imbarellata per poi calarla 80 metri fino a un sentiero, trasportarla a spalla alla strada e affidarla al carro funebre. In supporto alle operazioni anche un soccorritore emiliano, per caso in zona.

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