Articoli filtrati per data: Settembre 2020
Domenica, 20 Settembre 2020 09:58
RECUPERATO ESCURSIONISTA SUL BALDO
Brenzone (VR), 19 - 09 - 20
Alle 17.45 l'elicottero di Verona emergenza è decollato in direzione del Monte Baldo. Dopo essere salito da Novezzina al Rifugio Telegrafo assieme al fratello, al momento di scendere T.F., 34 anni, di Villafranca di Verona, aveva accusato un dolore al ginocchio. Il fratello era salito al Telegrafo e il gestore, componente del Soccorso alpino di Verona, lo aveva seguito per vedere se potesse essere di aiuto. L'infortunato non era però in grado di proseguire per il male ed era stato necessario allertare il 118. Sul posto, a 1.900 metri di quota, è quindi stato sbarcato in hovering il tecnico di elisoccorso che, dopo aver predisposto il ragazzo, lo ha recuperato con un verricello di 10 metri. L'eliambulanza lo ha quindi accompagnato all'ospedale di Peschiera. Pronta a intervenire in supporto alle operazioni una squadra del Soccorso alpino di Verona.
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2020
Domenica, 20 Settembre 2020 09:57
INTERVENTI IN MONTAGNA
Belluno, 19 - 09 - 20
Alle 13.50 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato a metà della via normale all'Antelao, a San Vito di Cadore, per un escursionista di Mogliano Veneto (TV), F.T., 51 anni, che si era slogato una caviglia scendendo. L'uomo, che si trovava con altre persone, aveva tentato di proseguire per altri 250 metri, ma poi il dolore lo aveva costretto a fermarsi a quota 2.650 metri. Recuperato con il verricello dal tecnico di elisoccorso, l'infortunato è stato trasportato all'ospedale di Belluno. Poco prima delle 15 l'eliambulanza è volata in cima all'Agner, a Voltago Agordino, dove una turista tedesca di 51 anni, che con un gruppo di amici aveva completato la Ferrata Stella alpina, si era fatta male a una caviglia. Imbarcata con un verricello di 15 metri nei pressi del Bivacco Biasin, la donna è stata portata all'ospedale di Agordo. Subito dopo l'elicottero è stato inviato lungo il sentiero che scende dal Rifugio Vandelli, a Cortina d'Ampezzo, a seguito della caduta di un uomo di Cormons (GO). D.A., 67 anni, che stava rientrando da solo al momento dell'incidente ed era all'altezza delle scalette, è stato caricato a bordo con un verricello di 20 metri e accompagnato al San Martino. Sempre a Cortina la Centrale del Suem e il Soccorso alpino stanno seguendo il rientro di un escursionista straniero che durante il giro della Ferrata Renè de Pol aveva perso la traccia abbassandosi di quota. Seguendo le indicazioni fornite al telefono, l'uomo è riuscito a tornare sul sentiero e sta scendendo autonomamente.
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Domenica, 20 Settembre 2020 09:54
SCIVOLA SUL SENTIERO
Barbarano Mossano (VI), 19 - 09 - 20
Alle 15.30 circa la Centrale del 118 di Vicenza ha allertato il Soccorso alpino di Padova, per una persona scivolata sul sentiero che porta alla palestra di roccia di San Donato a Barbarano Vicentino sui Colli Berici. L'uomo, G.C., 60 anni, di Altavilla Vicentina (VI), che con un gruppo di amici andava a guardare le evoluzioni in parete, aveva messo male un piede riportando un probabile trauma alla caviglia. Una squadra di cinque soccorritori, tra i quali un'infermiera della Stazione, ha raggiunto l'infortunato, già assistito dal personale sanitario dell'ambulanza e, dopo avergli bloccato la caviglia, lo ha caricato in barella e trasportato per 200 metri fino alla strada, da dove è stato accompagnato all'ospedale di Vicenza.
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Domenica, 20 Settembre 2020 09:49
PRECIPITA DALLA STRADA DELLE GALLERIE E PERDE LA VITA
Valli del Pasubio (VI), 19 - 09 - 20
Un escursionista americano ventiquattrenne ha perso la vita oggi precipitando per oltre 150 metri dalla Strada delle Gallerie sul Pasubio. L'escursionista, che si trovava con un amico all'uscita della 23a galleria, per motivi da accertare ha perso l'equilibrio sul bordo della scarpata ed è caduto nel vuoto. Scattato l'allarme alle 11.45, partendo dalle coordinate del punto della caduta, l'elicottero di Verona emergenza ha effettuato una ricognizione e ha individuato il corpo in uno dei numerosi canali a 1.500 metri di quota. È quindi volato al rendez vous con una squadra del Soccorso alpino di Schio, ha imbarcato un soccorritore in supporto alle operazioni e lo ha calato con un verricello di 30 metri assieme al tecnico di elisoccorso dell'equipaggio. Ottenuto il nulla osta per la rimozione, la salma ricomposta e imbarellata è stata recuperata sempre utilizzando il verricello per essere trasportata al Rifugio Balasso e affidata al carro funebre alla presenza dei Carabinieri. Gli altri soccorritori sono andati incontro al compagno del ragazzo, assistito da una coppia che aveva assistito all'incidente, per riaccompagnarlo a valle a Bocchetta Campiglia.
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Domenica, 20 Settembre 2020 09:48
GRAVE ALPINISTA RECUPERATO SULL'AGNER
Taibon Agordino (BL), 19 - 09 - 20
Questa mattina attorno alle 7.30 è scattato l'allarme per un alpinista che si era fatto male all'altezza del sesto tiro dello Spigolo nord dell'Agner. A.G., 23 anni, di Avio (TN), stava procedendo in conserva assieme al compagno di cordata sulla parte sommitale dello zoccolo quando, salito su un terrazzino, la roccia sotto di lui è franata sul pilastro sottostante facendolo ruzzolare per 35 metri dentro un piccolo canale a circa 1.500 metri di quota. Il Pelikan di Bolzano portatosi in zona ha imbarcato un tecnico del Soccorso alpino di Agordo, poi verricellato assieme al personale medico dell'eliambulanza in parete. Dopo aver attrezzato un ancoraggio tra le pietre, i soccorritori si sono calati dall'infortunato, che aveva riportato diversi probabili traumi, tra i quali uno alla colonna. Stabilizzato il ragazzo è stato imbarcato e trasportato in gravi condizioni all'ospedale di Belluno. Recuperato anche l'amico.
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Domenica, 20 Settembre 2020 09:45
ANZIANO CACCIATORE SI INFORTUNA IN ALPAGO
Alpago (BL), 19 - 09 - 20
Alle 7.30 il Soccorso alpino dell'Alpago è stato allertato per un cacciatore di 92 anni, infortunatosi un chilometro circa sopra la casa cantoniera di Santa Croce a Puos d'Alpago, a dare l'allarme il compagno di caccia ottantaseienne che era con lui. L'anziano di Ponte nelle Alpi (BL), che si trovava al termine della sterrata in uno spiazzo in mezzo al bosco non distante dalla macchina, su un costone tra Punta Trifina e La Casera, era scivolato sul prato finendo con la gamba sopra una pietra e riportando la probabile frattura del femore. Raggiunto da una squadra, all'uomo i soccorritori hanno subito prestato le prime cure immobilizzandogli la gamba con specifici presidi sanitari. Una volta caricato in barella, è stato trasportato a spalla fino all'ambulanza dell'Eva Alpago in attesa sulla strada e accompagnato all'ospedale di Belluno.
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Domenica, 20 Settembre 2020 09:44
PRECIPITA PARAPENDIO, SOCCORSE DUE PERSONE
Borso del Grappa (TV), 18 - 09 - 20
Alle 14.50 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, per un parapendio decollato dal Col Campeggia e precipitato tra gli alberi a bordo strada, con la pilota rimasta sospesa a 15 metri da terra su un abete rosso. Una squadra si è preparata a intervenire, mentre arrivava sul posto l'ambulanza del Suem di Crespano, il cui personale medico si è però trovato di fronte a una doppia emergenza. Un amico della donna, cinquantenne di nazionalità polacca come lei, per cercare di aiutarla era infatti salito sulla pianta, aveva scollegato la pilota dal seggiolino, però poi non era più stato in grado di muoversi. I quattro soccorritori arrivati sul luogo hanno quindi dovuto provvedere al recupero di due persone: la pilota illesa, che non più imbragata si era avvinghiata al tronco, e il suo connazionale bloccato alla stessa altezza. Salito con tecniche di tree climbing, un soccorritore assicurato da terra ha quindi calato al suolo entrambi, dopo che era stato ripulito un corridoio tra i rami per facilitare la discesa.
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Domenica, 20 Settembre 2020 09:43
ESCURSIONISTA RECUPERATA SUL BALDO
Malcesine (VR), 18 - 09 - 20
Attorno alle 13.40 la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino di Verona per un'escursionista tedesca scivolata sul sentiero delle creste, che da Tratto Spino porta a Cima delle Pozzette, poco prima della seggiovia Prà Alpesina. La donna, che aveva riportato un probabile trauma al ginocchio, una volta geolocalizzata è stata recuperata dell'elicottero di Verona emergenza e trasportata all'ospedale di Peschiera. Sul posto, per caso, un soccorritore della Stazione di Ala per un eventuale supporto alle operazioni, mentre una squadra era pronta a partire.
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Domenica, 20 Settembre 2020 09:41
ESCURSIONISTA IN DIFFICOLTÀ LUNGO L'ALTA VIA NUMERO 1
Borca di Cadore (BL), 18 - 09 - 20
Alle 10.40 circa la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino della Val Fiorentina per un escursionista che aveva avuto dei problemi nel tratto dell'alta Via numero 1 tra il Rifugio Città di Fiume e il Venezia. Al momento di scendere da Forcella Forada, il trentunenne di Anghiari (AR) era entrato in un canale più alto prima di incrociare quello corretto del Sentiero Flaibani e si era bloccato sopra alcuni salti di roccia, impossibilitato a tornare sui propri passi. Una squadra, dopo aver ricevuto le coordinate che permettevano di geolocalizzarlo, è arrivata in jeep al Città di Fiume per poi proseguire a piedi una cinquantina di minuti. Dopo averlo individuato dal sentiero sottostante, il 480, due soccorritori lo hanno raggiunto dal basso e aiutato a scendere. Tornato sull'itinerario corretto, in accordo con la Centrale, il ragazzo ha deciso di proseguire l'Alta via. Vista l'ora, gli è stato però suggerito di fare tappa allo Staulanza e poi da lì decidere se salire al Venezia o andare al Coldai.
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Venerdì, 18 Settembre 2020 10:16
TRE CHIAMATE A SEGUITO DEL TEMPORALE
Belluno, 16 - 09- 20
Attorno alle 16.40 a seguito del temporale scoppiato in montagna la Centrale del Suem ha ricevuto tre chiamate di aiuto. Una coppia di escursionisti tedeschi, impaurita e infreddoliti, è stata recuperata all'uscita della Ferrata Lipella sulla Tofana di Rozes dell'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano e poi trasportata al Rifugio Dibona. Tre scalatori, sulla Via del Topo alla Torre Jolanda nel Gruppo della Moiazza, che avevano detto di trovarsi in difficoltà, sono rousciti a rientrare autonomamente. Un soccorritore di Agordo li ha in ogni caso seguiti con il binocolo per sincerarsi fosse tutto a posto. Anche un escursionista che si trovava a Casera Mondeval ed era preoccupato per i fulmini, appena si è rasserenato il tempo, è tornato a valle da solo.
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2020
