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Sabato, 21 Luglio 2018 10:37

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 20 - 07 - 18
Questa mattina l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto all'altezza di Forcella del Miel, sulle Pale di San Martino, territorio di Taibon Agordino, per un'escursionista che lamentava difficoltà a respirare. La donna, una turista greca, A.K., 59 anni, è stata imbarcata in hovering e trasportata all'ospedale di Belluno per gli accertamenti del caso. Subito dopo l'eliambulanza è volata alla base della Ferrata dell'Antelao, a Peve di Cadore, poiché un'escursionista belga, H.H.C., 48 anni, non era più in grado di proseguire per un dolore dovuto a una caduta avvenuta ieri. Anche lei è stata imbarcata in hovering e accompagnata all'ospedale di Belluno. Nel pomeriggio è invece arrivata la chiamata di due alpinisti cui era rimasta incastrata la corda tra le rocce, in difficiltà dopo il temporale lungo una via del Cadin di nord-est, sui Cadini di Misurina. Una volta individuati, con un verricello è stato sbarcato in parete il tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, che ha liberato la corda ai rocciatori, M.C., 33 anni di Jesolo (VE), e D.N., 54 anni, di Pordenone. Gli scalatori sono quindi riusciti a riprendere le calate e a rientrare autonomamente. 
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Sabato, 21 Luglio 2018 10:32

RECUPERATI ALPINISTI IN MARMOLADA

Rocca Pietore (BL), 18 - 07 - 18
Alle 20 il 118 è stato allertato per un incidente in parete sulla Marmolada. A 100 metri dall'uscita della Via Vinatzer, seconda di cordata, una rocciatrice francese era caduta e si era procurata un taglio a un ginocchio sbattendo su uno spuntone. La donna era stata aiutata a salire fino alla sosta, dove il compagno, assieme a un'altra cordata di alpinisti, le aveva bendato la ferita. Individuati dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, i due scalatori sono stati recuperati dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio con un verricello di 50 metri. L'uomo è stato lasciato al Falier, mentre la compagna, dopo aver ricevuto le prime cure dall'equipe medica, è stata accompagnata all'ospedale di Belluno.
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Martedì, 17 Luglio 2018 11:56

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 14 - 07 - 18
Nel pomeriggio l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato poco sotto Forcella Baion, sulle Marmarole, a Domegge di Cadore, per due escursionisti tedeschi che non erano più in grado di proseguire per la stanchezza. Imbarcati con il verricello, i due uomini sono stati accompagnati a Pieve di Cadore. Successivamente l'eliambulanza è stata inviata sulla Cima Fanis sud, Via Barbier, Cortina d'Ampezzo per due alpinisti bloccati in sosta a 4-5 tiri dall'uscita. Recuperati con un verricello da 70 metri dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, i due rocciatori sono stati portati al passo Falzarego.
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Lunedì, 09 Luglio 2018 09:38

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 08 - 07 - 18
Verso le 11 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sul Diedro  Dall'Oglio, Cima da Lago, dove un'alpinista di Bolzano, N.B., 47 anni, prima di cordata era volata per alcuni metri, sbattendo sulla cengia sottostante e riportando un grave politrauma. La scalatrice, che si trovava col compagno di cordata e altri due alpinisti avvicinatisi per portarle aiuto, è stata raggiunta dal tecnico del Soccorso alpino e dal medico dell'equipaggio sbarcati con il verricello. Prestatele le prime cure per un possibile trauma al volto e alla colonna, l'infortunata è stata imbarellata in parete e recuperata, per essere trasportata all'ospedale di Bolzano. Attorno alle 11.30 il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato dal 118 per un malore sul sentiero 215 che porta al Rifugio Vandelli. Salendo con altre persone, P.G..B., 59 anni, di Pederobba (TV), si era sentito male, impossibilitato a proseguire. Una prima squadra del Sagf di Cortina lo ha raggiunto, seguita poi da una seconda squadra. L'uomo è stato imbarellato e trasportato a spalla per una trentina di minuti seguendo un percorso di rientro più celere e meno affollato verso la Valbona, dove era potuta arrivare la jeep. Caricato sul fuoristrada, l'escursionista è stato poi portato all'ambulanza diretta all'ospedale per le cure del caso. Alle 13.30 l'eliambulanza è volata sui ghiaioni alla base dei Lastoi di Formin, San Vito di Cadore, per un alpinista austriaco, C.H., 43 anni, che si era calato in corda doppia dalla Via Supertegolina quando, a seguito di un brusco movimento, si era fatto male alla schiena. Imbarcato con un verricello di 5 metri, l'uomo è stato accompagnato all'ospedale di Belluno. Infine l'elicottero del Suem di Pieve di Vadore ha recuperato due rocciatori fermi in sosta sul 14° tiro della Via Navasa alla Rocchetta del Bosconero, Val di Zoldo. Dopo essere volato, il primo di cordata A.M., 26 anni, di Alzano Lombardo (BG), aveva riportato un possibile trauma cranico e alla caviglia. Entrambi gli alpinisti sono stati recuperati con un verricello di 50 metri e l'infortunato è stato portato all'ospedale di Belluno.
 
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Giovedì, 05 Luglio 2018 14:39

SOCCORSO ALPINISTA SUL CAMPANIL DI TORO

Domegge di Cadore (BL), 30 - 06 - 18
Alle 15.30 circa il 118 è stato allertato per un alpinista infortunatosi sulle doppie di rientro da una via sul Campanil di Toro. Il rocciatore, che faceva parte di una cordata di tre, sulla penultima calata, a 2.100 metri di quota circa, aveva sbattuto un piede sulla parete procurandosi un probabile trauma alla caviglia. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato un tecnico del Soccorso alpino del Centro Cadore per guidare l'equipaggio sul luogo dell'incidente. Una volta individuato il punto, il rocciatore, A.A., 43 anni, di Casale sul Sile (TV), è stato recuperato dal tecnico di elisoccorso dalla cengia su cui si trovava, a circa 200 metri dalla base, utilizzando il verricello e trasportato all'ospedale di Belluno.
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Giovedì, 28 Giugno 2018 10:42

ALPINISTI IN RITARDO, ALLARME RIENTRATO

Auronzo di Cadore (BL), 28 - 06 - 18
Verso le 20 è scattato l'allarme per due alpinisti non ancora tornati da una via sui Gemelli, nei Cadini di Misurina. Fortunatamente l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore in ricognizione ha individuato i due che si stavano calando sull'ultima doppia. Stavano bene e rientravano autonomamente.
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Giovedì, 28 Giugno 2018 10:41

TRE CIME DI LAVAREDO: RECUPERATA CORDATA SPAGNOLA

Auronzo di Cadore (BL), 27 - 06 - 18
Passate le 18 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Grande delle Tre Cime di Lavaredo, dove una cordata si trovava in difficoltà a circa tre tiri dalla fine dello Spigolo Dibona. I due alpinisti, 30 e 35 anni, spagnoli, non erano più in grado di proseguire, dopo aver preso una grandinata e persa la via. Individuati a circa 2.750 metri di quota, i due sono stati recuperati dal tecnico di elisoccorso utilizzando un verricello di 20 metri  per essere poi trasportati al Rifugio Lavaredo.
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Lunedì, 25 Giugno 2018 11:32

GRAVE ALPINISTA VOLATO IN PARETE

Cortina d'Ampezzo (BL), 22 - 06 - 18
Attorno alle 19 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato sul Lagazuoi, dove uno scalatore era volato per una trentina di metri. Primo di cordata, l'alpinista era caduto per il cedimento di un appiglio. Dopo averlo inividuato, l'eliambulanza ha sbarcato in parete con un verricello il tecnico di elisoccorso, per poi imbarcare la compagna dell'uomo, illesa, e trasportarla a valle. L'elicottero di Bolzano ha quindi concluso l'intervento, recuperando sempre con un verricello il tecnico e il ferito. Il rocciatore è stato accompagnato all'ospedale di Bolzano con un probabile grave politrauma.
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Lunedì, 25 Giugno 2018 11:19

TRE CIME DI LAVAREDO: PRECIPITA E PERDE LA VITA

Auronzo di Cadore (BL), 18 - 06 - 18
Stamattina alle 8 il 118 è stato allertato per un alpinista precipitato sulla Grande delle Tre Cime di Lavaredo. Tre amici, due uomini e una donna, stavano salendo la normale quando, arrivati a circa 2.800 metri di quota, si sono accorti di essere usciti dal percorso corretto e di trovarsi una ventina di metri più sopra. Hanno così deciso di calarsi assicurandosi a un appiglio, ma non appena il primo di loro ha iniziato a calarsi, la roccia si è staccata e lui è caduto da due salti di roccia, precipitando poi per oltre cento metri. L'elicottero del Suem arrivato sul posto, ha prima imbarcato i due compagni, fermi in una nicchia, con un verricello di 20 metri e ha poi allo stesso modo provveduto al recupero del corpo senza vita del rocciatore - 46 anni, di nazionalità tedesca - trasportato a valle, dove era presente anche personale del Sagf di Auronzo di Cadore.
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Lunedì, 18 Giugno 2018 09:50

NUMEROSI INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 17 - 06 - 18
Questa mattina alle 8 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sull'Agner, nel comune di Voltago Agordino, dove una coppia che stava risalendo la Ferrata Stella alpina era rimasta bloccata dalla neve, incapace di proseguire. I due escursionisti, A.Z., 42 anni, di Valdagno (VI), lui e L.D.C., 34 anni, di Chioggia (VE), lei, erano partiti ieri alle 16 dal Rifugio Scarpa diretti al bivacco Biasin dove intendevano passare la notte, ma circa a metà itinerario, tra l'inizio della ferrata e il bivacco, avevano trovato lingue di neve. Impossibilitati ad avanzare, si erano fermati e avevano dormito all'addiaccio. I due escursionisti sono stati recuperati con un verricello di 30 metri e trasportati al Rifugio Scarpa. Alle 9.30 l'eliambulanza è stata inviata sulla Seconda Pala di San Lucano, Taibon Agordino. Due alpinisti, N.S., 27 anni, di Longare (VI), e A.Z., 44 anni, di Vicenza, che stavano scalando la via Gogna - Cerruti, arrivati alla grande cengia della parte alta, non erano più stati in grado di progredire e avevano tentato di uscire lateralmente trovandosi in difficoltà. Dopo un confronto telefonico con il Soccorso alpino di Agordo hanno avuto conferma della scelta impegnativa e hanno quindi atteso l'arrivo dell'elicottero, che ha prima imbarcato un soccorritore di Agordo in supporto alle operazioni. Recuperati in hovering, sono stati trasportati in piazzola ad Agordo. Nuovo allarme alle 10.45, in seguito alla chiamata di una testimone che aveva visto una ciclista cadere sulla strada bianca che da Croce d'Aune porta al Rifugio Dal Piaz, comune di Sovramonte, a circa 1.400 metri di quota. La donna, una cinquantatreenne, era caduta dopo un tornante finendo sulla strada sottostante, una ventina di metri più sotto. Imbarcata, è stata accompagnata all'ospedale di Treviso con sospetti trauma cranico e a un braccio. Alle 17.40 l'elicottero ha recuperato un escursionista sul Civetta, nel comune di Val di Zoldo, a circa 2.700 metri di quota. Scendendo dal Rifugio Torrani lungo la via normale assieme a due amici, A.D.C., 30 anni, di Trichiana (BL), era scivolato sulla neve e si era procurato la probabile lussazione di una spalla. L'infortunato è stato portato all'ospedale di Belluno.
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