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Giovedì, 01 Agosto 2019 14:58

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 30 - 07 - 19
Questa mattina attorno alle 9 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto al Rifugio Biella, a Cortina d'Ampezzo, per un escursionista inglese che si era sentito poco bene. Sbarcata in piazzola, l'equipe medica ha effettuato i primi controlli sul turista, poi accompagnato all'ospedale di Belluno. Passate da poco le 11, l'eliambulanza è volata lungo il sentiero numero 556 che porta al Rifugio Coldai, in Val di Zoldo, poiché una quindicenne di Alleghe (BL), che si trovava con un'amica, aveva accusato un malessere. Recuperata con un verricello dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, la giovane è stata trasportata a Belluno per gli accertamenti del caso. Verso mezzogiorno l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è stato inviato sul Lagazuoi, a Cortina d'Ampezzo, dove un'alpinista tedesco di 47 anni era volato in parete ruportando un sospetto trauma cranico e al volto. Issato a bordo con il verricello, l'infortunato è stato portato all'ospedale di Bolzano. Alle 13.30 circa l'eliambulanza del Suem è partita in direzione del Sentiero Bonacossa, sui Cadini di Misurina, ad Auronzo di Cadore, per un'escursionista quarantasettenne di Ravenna fattasi male a una caviglia. Probabile trauma alla caviglia anche per la successiva missione, al Rifugio Vandelli, in aiuto di un giovane francese che si trovava sul sentiero numero 217 che scende verso Valbona. Il ragazzo, di 23 anni, è stato caricato a bordo con un verricello e trasportato all'ospedale di Belluno.
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Giovedì, 01 Agosto 2019 14:57

SCIVOLA NEL BOSCO

Selva di Progno (VR), 30 - 07 - 19

Alle 14.30 circa l'elicottero di Verona emergenza è decollato in direzione di una zona boscata in località Bolca, dove un uomo era scivolato ruzzolando per una ventina di metri. Individuate a 700 metri di quota le persone che si trovavano con l'infortunato, e che erano uscite dal limitare della vegetazione per dare indicazioni all'equipaggio, l'eliambulanza ha sbarcato l'equipe medica e il tecnico del Soccorso alpino di bordo con un verricello di 30 metri. Raggiunto M.T., 65 anni di Verona, che aveva riportato sospetti traumi a un gomito e al costato, gli sono state prestate le prime cure, per poi provvedere all'imbarellamento. La barella è poi stata assicurata e calata con la corda per 15 metri tra gli alberi. Trasportato a spalla per 150 metri a piedi dai soccorritori fino all'elicottero, l'uomo è stato infine imbarcato e accompagnato all'ospedale di Borgo Trento.
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Domenica, 28 Luglio 2019 18:25

SCIVOLA SUL SENTIERO

San Zeno di Montagna (VR), 28 - 07 - 19
Attorno a mezzogiorno il Soccorso alpino di Verona è stato allertato dalla Centrale operativa del 118 per un'escursionista infortunatasi alle pendici del Monte Baldo. Scendendo in direzione di Pai lungo il sentiero numero 38, in un tratto reso molto scivoloso dal brecciolino bagnato dalla pioggia e probabilmente anche a causa di calzature con suola liscia, una ragazza ha messo male il piede, riportando una probabile distorsione della caviglia. La ragazza, B.B., 28 anni, di Viadana (MN), che si trovava con due amiche, dopo essere stata geolocalizzata  a circa 350 metri di quota, è stata raggiunta in mezz'ora a piedi da 8 soccorritori, tra i quali un medico, che le hanno prestato le prime cure. Recuperata con un verricello dall'eliambulanza di Verona emergenza, l'infortunata è stata poi trasportata all'ospedale di Peschiera.
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Domenica, 28 Luglio 2019 18:24

SOCCORSO IN RIFUGIO

Comelico Superiore (BL), 28 - 07 - 19
Questa mattina alle 7.30 l'eliambulanza dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è stata inviata al Rifugio Berti al Popera, dove un'escursionista che si era fatta male non era più in grado di scendere in autonomia. La donna, una quarantaquattrenne, è stata imbarcata e trasportata all'ospedale con un probabile trauma al ginocchio.
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Domenica, 28 Luglio 2019 18:16

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 26 - 07 - 19
Attorno alle 13 la Centrale del 118 è stata allertata per un morso di vipera in Val Visdende, a Santo Stefano di Cadore. Un ragazzo austriaco, che aveva raggiunto con due amici Casera Chiastelin, al momento di appoggiare lo zaino a terra era stato morso a un dito. Individuato il punto grazie alle coordinate Gps, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha sbarcato in hovering medico, infermiere e tecnico di elisoccorso, per poi atterrare nelle vicinanze. Il giovane, 23 anni, è stato quindi imbarcato e trasportato all'ospedale di Belluno. In rientro dal San Martino, su richiesta della Centrale operativa di Udine, l'eliambulanza è stata inviata ad Aviano (PN), in supporto al Soccorso alpino friulano, già sul posto. Mentre con il marito e amici stava percorrendo il sentiero numero 993, sotto gli impianti di Piancavallo, un'escursionista di Aviano, C.B.B., 74 anni, messo male un piede aveva riportato possibili traumi a un ginocchio e alla caviglia. Trasportata con la barella in un punto agevole per il recupero, la donna è stata imbarcata con un verricello corto e poi accompagnata all'ospedale di Belluno. Il Soccorso alpino di Livinallongo è invece intervenuto sul Monte Padon, dove un ciclista tedesco, K.R., 74 anni, che stava scendendo con tre compagni, era smontato dalla bici per superare un tratto ripido e si era fatto male a un piede. Raggiunto con il quad dai soccorritori, l'uomo è stato di seguito portato alla jeep e da lì all'ambulanza, diretta all'ospedale.
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Domenica, 28 Luglio 2019 18:12

INFORTUNIO SUL SENTIERO DOLOMIEU

Cortina d'Ampezzo (BL), 25 - 07 - 19
Attorno alle 13 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto lungo il Sentiero Dolomieu, nel punto che costeggia il Faloria, dove un'escursionista australiana, che stava scendendo, si era procurata un sospetto trauma alla caviglia. Sbarcati equipe medica e tecnico del Soccorso alpino, alla donna sono state prestate le prime cure. Recuperata con un verricello di 25 metri, l'infortunata è stata trasportata all'ospedale di Belluno.
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Domenica, 28 Luglio 2019 18:10

RECUPERATA CORDATA SUL COL DEI BOS

Cortina d'Ampezzo (BL), 24 - 07 - 19
Alle 20.20 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Col dei Bos per una cordata in difficoltà. Arrivati quasi all'uscita della Via Alverà, sull'ultimo tiro con passaggi molto aerei due alpinisti, lei australiana di 28 anni, lui inglese di 20, si sono spaventati e non sono stati più in grado di progredire. Recuperati dal tecnico di elisoccorso con due verricellate da 40 metri, i due rocciatori sono stati accompagnati al Col Gallina. 
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Domenica, 28 Luglio 2019 18:06

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 24 - 07 - 19
Alle 15.30 un escursionista ottantenne di Rimini ha contattato il 118 perché si trovava in difficoltà. Percorrendo il sentiero numero 222 in Val Popena, aveva infatti sbagliato a seguire la traccia e, anziché tenere la sinistra, era andato dalla parte opposta iniziando a risalire la Val delle Baracche, finché giunto sotto il Cristallino non era più stato in grado di proseguire, nè ritornare sui propri passi. Geolocalizzato grazie all'applicazione per smartphone in dotazione al Soccorso alpino, l'uomo è stato individuato dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, imbarcato in hovering da tecnico di elisoccorso e accompagnato a Misurina. Su richiesta della Centrale di Trento, subito dopo l'eliambulanza e volata in Marmolada, dove un turista austriaco di 49 anni, era ruzzolato infortunandosi a un braccio. I compagni lo hanno aiutato a raggiungere Pian dei Fiacconi e lì è stato imbarcato dall'equipaggio per essere trasportato all'ospedale di Agordo. Infine, risaliti alle coordinate Gps del punto in cui si trovavano, l'elicottero è stato inviato a Perarolo di Cadore per due amici che si erano persi. I due ragazzi, entrambi di 23 anni e residenti a Ponte San Nicolò (PD), avevano raggiunto Forcella della Spalla sul Duranno con l'intenzione di scendere il sentiero numero 382 verso il Bivacco Baroni. Avevano però perso l'orientamento ed erano rimasti bloccati sopra salti di roccia a circa 2.050 metri di quota. Calato con un verricello, il tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio ha recuperato tutti e due con la stessa modalità. I due giovani sono quindi stati portati a Pieve di Cadore.
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Domenica, 28 Luglio 2019 18:01

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 23 - 07 - 19
Nel pomeriggio il Soccorso alpino di Cortina ha raggiunto il Rifugio Biella, dove attendeva un turista coreano cinquantanovenne, che lamentava dolori a un piede. I soccorritori lo hanno accompagnato in jeep al Rifugio Pederù e affidato al personale medico dell'ambulanza, che ha appurato anche una situazione generale di malore e lo ha trasportato all'ospedale di Brunico per le verifiche del caso. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è invece volato sulla forcella della Tofana di Mezzo. Due escursionisti, partiti dal Rifugio Giussani con l'intenzione di arrivare sul Lagazuoi, non erano infatti più in grado di proseguire. Individuati grazie alle coordinate Gps, A.L., 31 anni, di Lana (BZ), e D.H., 52 anni, di Merano (BZ), sono stati imbarcati in hovering e portati a valle. Poco prima delle 18 l'eliambulanza è stata inviata sulla Torre Venezia per una cordata di alpinisti russi che si erano infortunati a seguito di una scarica di sassi. L'uomo, V.S., 64 anni, e la donna, M.L., 56 anni, entrambi di San Pietroburgo, che si trovavano all'interno di un camibo sugli ultimi tiri della Via Tissi, sono stati recuperati con il verricello e trasportati all'ospedale di Belluno. Avendo riportato lui probabili traumi a caviglia e mano, lei politrauma al volto. Infine l'elicottero è volato sui Lastoni di Formin per un escursionista che si era fatto male a una caviglia ed è stato accompagnato all'ospedale di Agordo.
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Lunedì, 22 Luglio 2019 13:14

MUORE COLTO DA MALORE

Comelico Superiore (BL), 22 - 07 - 19
Questa mattina verso le 10.20 la Centrale del Suem è stata contattata da una persona che, passeggiando lungo una strada sterrata non distante dall'abitato di Casamazzagno, si era imbattuta in un uomo riverso su un prato, privo di sensi. Subito sul posto è stata inviata una squadra del Soccorso alpino della Val Comelico, arrivata in jeep, e l'eliambulanza dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, atterrata poco distante. Purtroppo, una volta da lui, il personale medico non ha potuto far altro che constatare il decesso di B.M., 76 anni, di Comelico Superiore (BL), colto da malore mentre stava tagliando l'erba, una ventina di metri sotto la strada. Ricomposta e imbarellata, la salma è stata affidata al carro funebre.
Pubblicato in 2019
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