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Giovedì, 21 Febbraio 2019 14:45

RECUPERATO INFORTUNATO A PIAN DI VEDORCIA

Pieve di Cadore (BL), 17 - 02 - 19
Alle 18 la centrale del Suem è stata allertata per una persona che si era fatta male a Pian di Vedorcia, assistita da due infermieri del 118 che casualmente si trovavano in zona. Una squadra del Soccorso alpino di Pieve di Cadore è quindi partita con il quad in direzione del luogo indicato, mentre decollava l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano abilitato per il volo notturno. Una volta individuato il punto, l'eliambulanza ha recuperato l'infortunato, un cinquantottenne del posto che aveva riportato la probabile frattura del femore, e lo ha trasportato all'ospedale di Belluno. Pronto in piazzola per un eventuale supporto all'equipaggio anche un tecnico di elisoccorso di Pieve di Cadore.
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Giovedì, 21 Febbraio 2019 14:41

SOCCORSO SCIALPINISTA INFORTUNATO

Paluzza (UD), 17 - 02 - 19
Attorno alle 11 la centrale di Udine ha richiesto l'intervento dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore per uno scialpinista caduto sulla Cresta delle Chianevate, nel Gruppo del Coglians. Durante la salita in comitiva, infatti, un venticinquenne austriaco era scivolato, a circa 2.400 metri di quota, ruzzolando in un canale, una cinquantina di metri tra le rocce e altrettanti sulla neve. Individuato il luogo dell'incidente grazie alle coordinate fornite dalle persone presenti, l'eliambulanza ha sbarcato tecnico di elisoccorso e medico, che hanno prestato le prime cure al giovane. Imbarellato, il ragazzo, che presentava un probabile politrauma, è stato recuperato con un verricello di 50 metri e trasportato all'ospedale di Udine. Pronto a intervenire in supporto alle operazioni il Soccorso alpino di Forni Avoltri.
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Giovedì, 21 Febbraio 2019 14:39

SOCCORSO ESCURSIONISTA IN DIFFICOLTÀ

Rocca Pietore (BL), 17 - 02 - 19
Questa mattina alle 8 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Marmolada, per recuperare un escursionista in difficoltà. Ieri M.D., 23 anni, di Rocca Pietore (BL), durante la salita da solo con le ciaspe al Bivacco Dal Bianco al Passo di Ombretta, si era fatto male alla caviglia. Raggiunto il bivacco per pernottare, il giovane pensava di poter rientrare oggi in autonomia, invece al risveglio il dolore al piede non gli ha permesso di muoversi. Recuperato dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio con un verricello di 10 metri, l'infortunato è stato trasportato all'ospedale di Agordo.
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Giovedì, 21 Febbraio 2019 14:37

SCIVOLA SUL GHIACCIO

Cogollo del Cengio (VI), 16 - 02 - 19
Attorno alle 15.20 il Soccorso alpino di Arsiero è stato allertato per un incidente sul Monte Cengio. Poco sotto un pianoro a circa 1000 metri di quota, infatti, un'escursionista era scivolata dal sentiero ghiacciato, ruzzolando per una ventina di metri e fermandosi priva di sensi addosso a una pianta. Una ventina di soccorritori, compreso un sanitario, che stavano prendendo parte a un addestramento si è portata sul posto, mentre sopraggiungeva l'elicottero di Verona emergernza. Sbarcati con il verricello il personale medico e il tecnico di elisoccorso, all'infortunata, che aveva riportato un probabile trauma cranico, sono state prestate le prime cure. Una volta caricata in barella, la donna, M.R., 55 anni, di Marano Vicentino (VI), è stata trasportata dai soccorritori in un punto più agevole per l'imbarco. L'eliambulanza l'ha quindi accompagnata all'ospedale di Santorso. Le squadre sono poi rientrate assieme all'amica e al cagnolino che si trovavano con l'escursionista al momento della caduta.
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Giovedì, 21 Febbraio 2019 14:34

MALORE SUL MONTE SUMMANO

Piovene Rocchette (VI), 15 - 02 - 19
Alle 11 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Schio per un escursionista colto da malore, mentre con un amico stava risalendo il Monte Summano. Ottenute le coordinate Gps del punto in cui si trovavano i due, grazie all'applicazione di geolocalizzazione per smartphone, una squadra si è avvicinata il più possibile in fuoristrada, per poi proseguire a piedi e in una ventina di minuti raggiungere località Mardifaia, dove si trovava l'uomo D.S., 67 anni, di Schiavon (VI). Ai soccorritori si è presto affiancato il personale medico dell'elicottero di Verona emergenza, atterrato nelle vicinanze, che ha prestato le cure più urgenti all'escursionista. Una volta imbarellato, l'uomo è stato quindi trasportato all'eliambulanza, decollata in direzione dell'ospedale di Santorso.
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Giovedì, 21 Febbraio 2019 14:28

RECUPERATO ESCURSIONISTA IN DIFFICOLTÀ

Alano di Piave (BL), 11 - 02 - 19
Passate da poco le 17, l'elicottero di Treviso emergenza è decollato in direzione del Grappa verso il Monte Spinoncia, sopra l'abitato di San Lorenzo, a seguito della chiamata di un escursionista rimasto bloccato assieme al proprio cane sopra alcuni salti di roccia, dopo essere uscito dal sentiero. Una volta che la centrale operativa è riuscita a risalire alle coordinate Gps del punto in cui si trovava il ragazzo, grazie all'applicazione di geolocalizzazione per smartphone in dotazione al Soccorso alpino, l'eliambulanza gli si è avvicinata e lo ha individuato chiedendogli di fare segnali di luce con la pila o il flash del cellulare. Calato a terra con un verricello di venti metri, il tecnico di elisoccorso ha assicurato sia l'escursionista che il suo cane e, assieme, sono stati recuperati e caricati a bordo. L'elicottero è poi rientrato all'ospedale di Treviso. Pronte a intervenire in supporto alle operazioni le squadre del Soccorso alpino di Feltre e della Pedemontana del Grappa.
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Lunedì, 11 Febbraio 2019 16:25

SCIVOLA PER 200 METRI, ILLESO

Cison di Valmarino (TV), 09 - 02 - 19
Verso mezzogiorno e un quarto il 118 ha allertato il Soccorso alpino delle Prealpi Trevigiane per una persona scivolata nella zona sotto il Bivacco dei Loff, versante Cison di Valmarino. L'allarme era stato lanciato inizialmente da alcune persone che ne sentivano i richiami, poi anche la Centrale operativa era riuscita a stabilire un contatto con l'uomo, solo però attraverso messaggi. Non riuscendo a risalire al punto in cui si potesse trovare, l'elicottero di Treviso emergenza ha trasportato in quota le squadre che hanno iniziato la ricerca finché, prima a voce, poi vedendolo, i soccorritori non sono riusciti a individuarlo. L'escursionista, G.L., 49 anni, di Vittorio Veneto (TV), probabilmente uscito dal sentiero, era scivolato sul ripido pendio erboso, riuscendo a fermarsi circa 200 metri più sotto, prima di alcuni salti di roccia. Fornite le coordinate all'equipaggio, l'eliambulanza ha recuperato utilizzando il verricello l'uomo, che non aveva fortunatamente riportato conseguenze, e lo ha trasportato fino alla piazzola di Castelbrando. Le squadre sono quindi rientrate.
 
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Mercoledì, 06 Febbraio 2019 10:54

VALANGA INVESTE SCIATORI IN FUORIPISTA

Livinallongo del Col di Lana (BL), 02 - 02 - 19
Poco prima delle 15 il Soccorso alpino di Livinallongo è stato allertato per una valanga che aveva coinvolto 5 persone, delle quali una rimasta sommersa. I cinque, che stavano sciando nella zona del Passo Pordoi, in località Belvedere, erano usciti dalla pista in neve fresca, quando è avvenuto il distacco che ha travolto uno di loro, uno sciatore di Canazei (TN). Gli amici sono riusciti a individuare il punto in cui si trovava - i cinque erano sprovvisti di Artva, pala e sonda - mentre sopraggiungeva il personale dell'assistenza piste e del Soccorso alpino. Per il maltempo l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, decollato non appena è scattato l'allarme, è riuscito ad arrivare solo fino ad Arabba, dove la jeep del Soccorso alpino era pronta per il trasporto a monte di personale medico, unità cinofila e tecnico di elisoccorso. Fortunatamente i soccorritori  - Soccorso piste della Polizia di Stato e dei Carabinieri e Soccorso alpino di Livinallongo e di Canazei - sul posto sono riusciti ad estrarre lo sciatore dalla neve e lui non ha riportato alcuna conseguenza. L'elicottero è quindi rientrato. 
Ricordiamo il persistere in questi giorni dell'elevato pericolo di valanghe e invitiamo alla massima prudenza, sconsigliando vivamente escursioni di qualsiasi tipo, dato anche il rischio di probabili distacchi spontanei che potrebbero interessare vie di comunicazione e aree sciistiche. Risulta di fondamentale importanza la dotazione dei dispositivi di autosoccorso, Artva, pala e sonda, anche per muoversi su itinerari consueti, strade forestali, sentieri. 
Questa mattina il Soccorso alpino di Livinallongo è intervenuto per ripristinare i cavi che azionano il semaforo di segnalazione in caso di valanga a Livinè, a seguito del malfunzionamento causato dalla copiosa nevicata. 
In merito alla valanga caduta sul Passo Pordoi, le dimensioni erano di circa 20 metri di fronte per una trentina di lunghezza. Il giovane travolto è rimasto totalmente sommerso. I quattro compagni, che avevano visto il punto in cui era scomparso, hanno iniziato a scavare con le mani e sono riusciti a individuarlo, dopo avere trovato uno sci, e a liberargli il volto dopo pochi minuti, mentre uno di loro dava l'allarme. Il ragazzo è poi stato estratto dai soccorritori sopraggiunti dalla pista non distante. Non aveva riportato conseguenze, ma in via precauzionale e stato trasportato all'ospedale di Cavalese.
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Mercoledì, 06 Febbraio 2019 10:48

INFORTUNIO TRA GLI ALBERI ABBATTUTI

Alpago (BL), 31 - 01 - 19
Durante una passeggiata lungo la strada che da Campon porta a Pian Rosada, nell'attraversare un tratto con gli alberi abbattuti a seguito del maltempo di ottobre, un'escursionista ha messo male un piede superando un ostacolo e si è procurata un sospetto trauma al ginocchio. Attorno alle 15 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino dell'Alpago, che con una squadra ha raggiunto il luogo dove si trovava l'infortunata assieme al compagno. Arrivato sul posto, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha poi calato con un verricello di 40 metri il tecnico di elisoccorso. Stabilizzata, la donna, M.C., 47 anni, di Udine, è stata recuperata con la stessa modalità dall'eliambulanza, supportata dai soccorritori, per essere poi trasportata all'ospedale di Belluno.
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Martedì, 29 Gennaio 2019 15:41

SCIVOLA PER CENTO METRI IN UN CANALE

Recoaro Terme (VI), 21 - 01 - 19
Passate le 14, l'elicottero di Verona emergenza è decollato in direzione del Rifugio Battisti alla Gazza, a seguito della chiamata per un escursionista scivolato per alcune decine di metri. Dalle prime informazioni, l'incidente era avvenuto sotto il Rifugio, ma, dopo una perlustrazione senza esito, l'equipaggio si è alzato e ha appurato che l'infortunato si trovava in realtà lungo il soprastante vajo. L'uomo, G.Z., 46 anni, di Schio (VI), stava risalendo con un'amica il Vajo Battisti, quando, arrivati circa a tre quarti, i due hanno preso una variante all'uscita e sono però rimasti bloccati. Mentre l'uomo si stava reggendo a un mugo, il ramo su cui si teneva si è spezzato e lui ha iniziato a ruzzolare. Cercando di fermarsi, l'escursionista ha piantato un rampone e si è procurato la sospetta frattura di una caviglia, riuscendo per fortuna a fermarsi su un cumulo di neve, cento metri più sotto. Una volta individuato, l'uomo è stato recuperato dal tecnico di elisoccorso con un verricello, per essere trasportato al Rifugio dove medico e infermiere gli hanno prestato le prime cure. Nel frattempo l'eliambulanza è tornata a riprendere la compagna, che lo seguiva, se lo era visto scivolare a fianco ed era più alta rispetto a lui. L'infortunato è stato quindi accompagnato all'ospedale. Una squadra del Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno è poi tornata nel vajo a riprendere lo zaino dell'uomo.
Pubblicato in 2019
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