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Giovedì, 06 Settembre 2018 10:25

MALORE MORTALE SUL SENTIERO ATTREZZATO

Cortina d'Ampezzo (BL), 03 - 09 - 18
Attorno a mezzogiorno e mezza il 118 è stato allertato per un escursionista tedesco colto da malore sul sentiero attrezzato numero 10, sotto Col Bechei, al confine con Bolzano. Sbarcati con un verricello nelle vicinanze dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, tecnico di elisoccorso, infermiere e medico sono subentrati nelle manovre di rianimazione alle persone che stavano tentando di aiutare l'uomo, H.S., 67 anni, tedesco. Purtroppo non c'è stato nulla da fare. Constato il decesso, la salma ricomposta è stata presa in carico dal Soccorso alpino di San Vigilio di Marebbe.
 
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Giovedì, 06 Settembre 2018 10:24

RECUPERATA ESCURSIONISTA PRIVA DI VITA

Longarone (BL), 02 - 09 - 18
Poco prima delle 19 il 118 è stato allertato dai gestori del Rifugio Pian de Fontana, poiché alcuni testimoni avevano assistito alla caduta di una donna, una cinquantina di metri sopra l'edificio, ai piedi del Talvena. Purtroppo, quando hanno raggiunto l'escursionista, il tecnico di elisoccorso e il personale medico, sbarcati in hovering nelle vicinanze dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, hanno potuto solamente constatarne il decesso. La donna, una turista statunitense settantenne che si trovava con due amiche connazionali, non si sa se per un malore, era scivolata e ruzzolata qualce decina di metri fermandosi esanime e riportando traumi fatali. L'equipaggio ha prima trasportato le due amiche nella zona della Fiera a Longarone, per affidarle a una sqaudra del Soccorso alpino. Ricomposta e imbarellata, la salma è poi stata recuperata con un verricello e portata a valle dai soccorritori in attesa del carro funebre. 
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Venerdì, 31 Agosto 2018 10:51

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 30 - 08 - 18
Alle 12.30 circa il 118 è stato allertato per un'escursionista caduta mentre da Forcella Marmarole scendeva in Val da Rin, ad Auronzo di Cadore. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha sorvolato la zona, individuando F.R.C., 54 anni, di Roma, poco a monte dell'Albergo di Baion, dove era ruzzolata sulla ghiaia, sbattendo la testa. Prestatele le prime cure, la donna è stata imbarellata e imbarcata in hovering per essere trasportata all'ospedale di Belluno. Poco prima delle 14 invece una squadra del Soccorso alpino di San Vito di Cadore è intervenuta nei dintorni del Rifugio Talamini, a Vodo di Cadore, poiché una donna, B.M.C., 59 anni, di Padova, si era procurata un trauma alla caviglia. Raggiunta dai soccorritori, l'infortunata è stata portata fino alla strada, distante 200 metri, da dove si è allontanata autonomamente con il marito.
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Venerdì, 31 Agosto 2018 10:42

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 29 - 08 - 18
L'eliambulanza di Trento sta effettuando un recupero in Marmolada, a circa 3mila metri di quota, sulla via Schwalbenschwanz, dove, a un paio di tiri dall'uscita, un alpinista, secondo di cordata, è rimasto ferito da una scarica di sassi. Poco prima delle 18, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è invece intervenuto nei boschi della Val d'Angheraz, a Taibon Agordino, per un escursionista di 26 anni colto da malore. Recuperato con il verricello dopo che gli erano state prestate le prime cure, il ragazzo è stato trasportato all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso. Sul posto anche una squadra del Soccorso alpino di Agordo.
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Cimolais (PN), 28 - 08 - 18
Attorno a mezzogiorno alcuni escursionisti sono saliti a Forcella Segnata, dove c'era copertura telefonica, per lanciare l'allarme per persone in difficoltà sul Campanile di Val Montanaia. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, dopo aver sorvolato la zona, ha individuato due alpinisti, dei quali una, D.C., 38 anni, di Pesaro (PU), era caduta sulla via normale, riportando un probabile trauma al piede. Recuperata con un verricello di 25 metri dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, l'infortunata è stata accompagnata all'ospedale di Belluno.
 
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Venerdì, 31 Agosto 2018 10:34

MALORE IN QUOTA

Comelico Superiore (BL), 26 - 08 - 18
Verso le 16 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Sella di Frugnoni, a nord di Col Quaternà, dove un escursionista tedesco, J.V., 46 anni, era stato colto da malore mentre percorreva in compagnia il sentiero numero 160. Individuato il punto in cui si trovava, l'eliambulanza ha sbarcato personale medico e tecnico di elisoccorso che hanno prestato le prime cure all'uomo, poi imbarellato. Recuperato con un verricello, l'escursionista è stato trasportato all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso.
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Venerdì, 31 Agosto 2018 10:27

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 24 - 08 - 18
Alle 10.40 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione delle Tre Cime di Lavaredo, dove un escursionista austriaco, G.S., 78 anni, era stato colto da malore. L'uomo, che si trovava lungo il sentiero numero 101 poco sopra il Rifugio Lavaredo ed era assistito da una squadra del Sagf di Auronzo, è stato imbarcato e trasportato all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso. Attorno a mezzogiorno è scattato l'allarme a Cortina d'Ampezzo perché padre e figlia si erano persi di vista in località Bai de Dones. Fortunatamente poco dopo l'allarme è rientrato. Alle 13.40 circa l'eliambulanza è volata sul sentiero che passa sul ghiaione tra il Rifugio Tissi e il Rifugio Coldai, in Civetta, per una escursionista di Poggio Renatico (FE), S.B., 20 anni,  che si era procurata un probabile trauma alla caviglia. Recuperata, la giovane è stata accompagnata all'ospedale di Agordo.
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Venerdì, 31 Agosto 2018 10:25

ALTRI DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 23 - 08 - 18
Nel pomeriggio l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato al Rifugio Coldai, per un escursionista che si era sentito male. Atterrato in piazzola, il personale medico ha provveduto alla prima assistenza per poi imbarcare D.M., 67 anni, di Scorzè (VE), che è stato trasportato a Belluno per i controlli del caso. Successivamente il 118 è stato allertato per una famiglia austriaca in difficoltà sul Lagazuoi. Padre e madre trentaquattrenni e i due figli di 8 e 6 anni, usciti dalle Gallerie avevano sbagliato sentiero prendendo la Cengia Martini nel momento in cui è scoppiato il temporale e una frana ha cancellato parte del sentiero. In contatto telefonico coi soccorritori, il padre ha detto loro che vedevano i cavi della funivia. Una squadra del Soccorso alpino e del Sagf di Cortina è quindi risalita con gli impianti e ha ridisceso le gallerie finché i soccorritori, affacciandosi sulla cengia, non hanno visto i quattro al riparo in un anfratto della roccia. Scesa, la squadra ha percorso parte della cengia, li ha raggiunti e con loro ha atteso che la pioggia diminuisse, per poi riaccompagnarli a valle.
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Venerdì, 31 Agosto 2018 10:20

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 22 - 08 - 18
Attorno alle 12.30 l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è volato nel comune di Lorenzago di Cadore, al Ricovero Miaron, dove un escursionista di Forlì, R.B., 51 anni, era stato colto da malore, sul posto una squadra del Soccorso alpino del Centro Cadore. Prestate le prime cure, l'uomo è stato recuperato e accompagnato all'ospedale di Belluno per le cure del caso. Poco prima delle 16, l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore è invece stata inviata dal 118 sulle Tre Cime di Lavaredo, sul sentiero alto tra Forcella Lavaredo e la Piccolissima, per un uomo che si era sentito poco bene. Caricato in barella, A.B., 41 anni, di San Donà di Piave (VE), è stato imbarcato con un verricello di 10 metri e accompagnato al San Martino.
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Venerdì, 31 Agosto 2018 10:19

ALPINISTA VOLA IL PARETE

Cortina d'Ampezzo (BL), 22 - 08 - 18
Attorno alle 10.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Col dei Bos dove, dalle prime indicazioni, un'alpinista era volata sulla Via Ada. Dopo aver appurato che nessuno si trovava in difficoltà in quel punto, l'equipaggio ha sorvolato la zona e individuato l'esatta posizione dell'incidente in parete, ovvero lo Spigolo degli alpini alla Piramide del Col dei Bos. Mentre attendeva due compagni più sotto, la sosta su cui era assicurata aveva ceduto e L.C., 54 anni, di Bologna, era volata per una trentina di metri, riportando un probabile politrauma. Sbarcati tecnico del Soccorso alpino e medico in parete, alla donna sono state prestate le prime cure. Imbarellata, l'infortunata è stata recuperata con un verricello di 20 metri e trasportata all'ospedale di Treviso.
Pubblicato in 2018
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