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Lunedì, 20 Agosto 2018 10:48

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 10 - 08 - 18
Verso le 13 il Soccorso alpino della Val Biois è intervenuto al Rifugio Bottari, a Falcade, dove una giovane escursionista era stata colta da malore. La ragazza, una diciassettenne di Brugnera (PN), che si trovava con gli amici, è stata imbarcata sul fuoristrada dei soccorritori e trasportata all'ospedale di Agordo. Alle 14.30 circa l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore è volata al Rifugio Pramperet, nel comune di Longarone, per un escursionista austriaco di 71 anni, arrivato dopo essere caduto sul sentiero e aver sbattuto la testa. Una volta imbarcato, l'uomo è stato accompagnato all'ospedale di Belluno con un probabile lieve trauma cranico.
Pubblicato in 2018
Lunedì, 20 Agosto 2018 10:40

NUMEROSI INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 09 - 08 - 18
Questa mattina alle 8 l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è intervenuto sui ghiaioni alla base della parete del Civetta, all'attacco della via Philipp - Flamm, in comune di Alleghe, dove aiutato dal compagno si era calato un alpinista colpito da una scarica di sassi sul secondo tiro. Il rocciatore, 44 anni, spagnolo, che aveva riportato un sospetto trauma toracico e alla colonna, è stato trasportato all'ospedale di Belluno. Alle 10.30 circa l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore è volata sulla Ferrata del Formenton, Tofana di Dentro, a Cortina d'Ampezzo. Un escursionista, che stava percorrendo con un amico l'itinerario attrezzato, era scivolato per una ventina di metri, riuscendo fortunatamente a fermarsi prima di un salto nel vuoto. Era riuscito a risalire un paio di metri fino a un piccolo terrazzino dove, sotto shock, aveva lui stesso dato l'allarme. Individuato il punto in cui si trovava, l'elicottero ha sbarcato con un verricello il tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, che lo ha assicurato e recuperato. Il giovane, S.P., 31 anni, di Roma, è stato trasportato al Codivilla per le verifiche del caso. Pronta a intervenire in supporto alle operazioni una squadra del Sagf di Cortina. Successivamente l'elicottero è stato inviato nel territorio di Gosaldo. Un alpinista veneziano, G.B., 50 anni, che stava scalando una via sulla torre Sprit, Pale di San Martino, era volato da primo di cordata per una decina di metri sul secondo tiro ed era poi riuscito a calarsi alla base con il compagno. Sbarcati tecnico di elisoccorso, medico e infermiere, all'uomo sono state prestate le prime cure per difficoltà respiratorie, dovute a un sospetto trauma toracico. Imbarellato e recuperato con un verricello di una decina di metri, l'infortunato è stato accompagnato all'ospedale di Belluno. Di seguito, su richiesta del 118 del Friuli Venezia Giulia, l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore si è diretta in Val Zemola, nel comune di Erto e Casso (PN), per un torrentista che si era fatto male a una caviglia all'imbocco della forra. Sul posto già le squadre del Soccorso alpino della Valcellina. Dopo le valutazioni del medico dell'equipaggio, per il suo recupero è stato utilizzato un verricello di 60 metri. Portato al Passo di Sant'Osvaldo, l'uomo, un turista spagnolo, è stato affidato all'ambulanza. Nuovamente l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolonites di Bolzano è stato chiamato a intervenire in territorio bellunese, a Livinallongo del Col di Lana, per un escursionista con trauma alla caviglia tra i sentieri 23 e 24 del Setsas.
Pubblicato in 2018
Giovedì, 09 Agosto 2018 08:18

PERSONE IN DIFFICOLTÀ SOTTO IL PELMO

Borca di Cadore (BL), 08 - 08 - 18
Verso mezzogiorno il 118 è stato allertato da tre escursionisti in difficoltà sotto il Pelmo, all'altezza della Val d'Arcia. Partiti da Forcella Staulanza con l'intenzione di percorrere il sentiero numero 480, un nonno settantasettenne e i due nipoti, una ragazza di 19 anni e un ragazzo di 17, di Firenze, hanno però sbagliato itinerario, risalendo una ripida traccia tra Pelmo e Pelmetto, fino a ritrovarsi bloccati lungo il ghiaione, impossibilitati a ritornare sui loro passi. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, individuati i tre, ha sbarcato il tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio che li ha assicurati per l'imbarco, avvenuto, uno alla volta, utilizzando un verricello di una quindicina di metri. Nonno e nipoti sono poi stati trasportati a Malga Fiorentina.
Pubblicato in 2018
Giovedì, 09 Agosto 2018 08:11

SOCCORSO SULLA FERRATA DEGLI ALLEGHESI

Val di Zoldo (BL), 08 - 08 - 18
Attorno alle 11.40 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Ferrata degli Alleghesi. Risalendo il percorso attrezzato che porta in cima al Civetta, un uomo, F.C., 60 anni, di Padova, aveva infatti riportato la sospetta lussazione di una spalla. Recuperato con un verricello di 40 metri dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, l'infortunato è stato trasportato all'ospedale di Agordo.
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Giovedì, 09 Agosto 2018 08:09

INTERVENTI AL VANDELLI E A ROCCA PIETORE

Belluno, 07 - 08 - 18
Nel primo pomeriggio l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto in due momenti diversi nella zona del Rifugio Vandelli, in un caso atterrando direttamente in piazzola per imbarcare un escursionista, R.M., 69 anni, di Costa di Rovigo, che si era infortunato alla caviglia, e trasportarlo all'ospedale di Belluno. Nel secondo caso è volato lungo il sentiero numero 215, dove un'escursionista era stata colta da una crisi d'ansia nel tratto attrezzato, bloccata all'altezza delle scalette metalliche. La donna, D.R., 47 anni, di Foligno (PG), è stata recuperata con un verricello dal tecnico del Soccorso alpino di turno con l'equipaggio e accompagnata all'ospedale di Cortina. Infine verso le 18 l'equipaggio ha recuperato una donna che si era persa nel bosco sopra l'abitato di Costa, a Rocca Pietore, ed era ruzzolata per una cinquantina di metri. Scivolata mentre andava in cerca di funghi, I.A., 54 anni, di Sondrio, aveva sbattuto al volto, perdendo gli occhiali, e in altre parti del corpo. Molto scossa, non riusciva a dare indicazioni precise del luogo in cui si trovava. Una squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina ha iniziato a cercarla finché lei non ha risposto ai richiami. Una volta raggiunta, le sono state prestate le prime cure anche grazie all'intervento del personale medico sbarcato nelle vicinanze. Imbarellata, l'infortunata, con un possibile politrauma, è stata imbarcata con un verricello dall'eliambulanza che si è diretta all'ospedale di Treviso.
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Giovedì, 09 Agosto 2018 08:06

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 06 - 08 - 18
Poco prima di mezzogiorno l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sulle Tre Cime di Lavaredo, sugli ultimi tiri dello Spigolo Dibona, dove due alpinisti austriaci, B.K., 58 anni, e D.K., 35 anni, erano in difficoltà poiché non trovavano l'uscita della via. I due rocciatori sono stati recuperati dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, al limite della nebbia, utilizzando un verricello e sono stati trasportati a valle. Subito dopo l'eliambulanza è volata alla base del Lagazuoi, per un'escursionista, G.G., 51 anni, di Pontremoli (MS), che era caduta procurandosi un probabile trauma al volto e alla testa. Prestatele le prime cure, l'infortunata è stata caricata a bordo e accompagnata all'ospedale di Belluno. Verso le 15 il 118 è stato allertato per una colata detritica caduta dal Rio Rudan, sotto l'Antelao, che all'altezza di Peaio aveva coinvolto un escavatore, il cui guidatore, riuscito da solo a mettersi in salvo, era stato poi portato in via precauzionale all'ospedale di Pieve di Cadore. Sul posto per un eventuale supporto agli enti preposti anche il Soccorso alpino di San Vito di Cadore, che ha verificato non ci fossero persone coinvolte e ha controllato l'eventuale formazione di dighe lungo il corso d'acqua.
Pubblicato in 2018
Lunedì, 06 Agosto 2018 15:49

ESCURSIONISTA CADE E SBATTE LA TESTA

Livinallongo del Col di Lana (BL), 05 - 08 - 18
Alle 15 circa una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo è intervenuta lungo il sentiero numero 24 della Valparola, poiché una turista tedesca, E.M.H., 74 anni, che faceva parte di una comitiva di 13 persone, era inciampata e cadendo aveva sbattuto la testa. Raggiunta dai soccorritori, alla donna sono state prestate le prime cure. Non appena l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha sbarcato in hovering nelle vicinanze, tecnico di elisoccorso e personale medico, l'escursionista è stata imbarellata e caricata a bordo, per essere trasportata all'ospedale di Bolzano.
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Lunedì, 06 Agosto 2018 15:48

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 05 - 08 - 19
Oggi il Soccorso alpino della Val Biois è stato allertato in due occasioni, la prima  attorno alle 11.20 per un'escursionista che si era procurata un trauma alla caviglia, tra Tabiadon e Sappade nel comune di Falcade. M.L., 71 anni, di Stra (VE), che stava passeggiando con il marito e i loro cani quando era scivolata, è stata caricata in barella e trasportata a spalla per 100 metri fino alla strada per essere affidata all'ambulanza diretta all'ospedale. Alle 13.30 circa i soccorritori hanno raggiunto località Le Buse, dove nel bosco che costeggia la pista da sci una donna si era infortunata a una gamba. I soccorritori hanno prestato le prime cure a L.M., 50 anni, di Roma, che aveva riportato una sospetta frattura, e hanno iniziato ad attrezzare le calate per portarla a valle, dal momento che non era disponibile alcuna eliambulanza, finché non è arrivato l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, che la ha recuperata con un verricello di 60 metri per trasportarla all'ospedale di Belluno. Passate da poco le 15 è scattata una ricerca a Mel. Uscita dalla propria abitazione di Marcador attorno alle 11, una donna di 57 anni non aveva più fatto ritorno e i familiari erano preoccupati potesse esserle capitato qualcosa. I soccorritori di Belluno e Feltre, assieme ai Vigili del fuoco, hanno iniziato a perlustrare i dintorni dell'abitato, finché verso le 17 una squadra non la ha rintracciata lungo una strada di Col Fassui, dove era appena stata ritrovata da un conoscente, e la ha riaccompagnata alla propria abitazione. 
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Lunedì, 06 Agosto 2018 15:45

RICERCA IN CORSO AD ASIAGO

Asiago (VI), 05 - 08 - 18
Ieri sera attorno alle 22  il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato per il mancato rientro di un escursionista, V.P., 51 anni, di Isola Vicentina (VI), partito dal Rifugio Larici alle 13.20, diretto a Cima Dodici e non raggiungibile al cellulare. Le squadre sono state fuori nella notte per visionare la sentieristica. Verso le 2 l'elicottero del 118 di Trento ha sorvolato con i visori notturni il tragitto in cresta andata e ritorno. Stamattina alle 5.40 l'elicottero di Trento ha portato in quota i soccorritori sbarcandoli sul sentiero che porta a Casara Trentin e a Cima Portule, per poi ridiscendere per Bocchetta Portule e Porta Renzola. In supporto il Soccorso alpino di Padova e Recoaro - Valdagno. Portate in quota anche le squadre di Borgo Valsugana per perlustrare il versante trentino.
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Lunedì, 06 Agosto 2018 15:40

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 04 - 08 - 18
Questa mattina attorno alle 11 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inviato sul primo spigolo della Tofana di Rozes, poiché un alpinista era volato sul terzo tiro della via 'Aspettando la vetta', riportando un probabile trauma alla caviglia. Recuperato, il rocciatore, 45 anni, di Ameglia (SP), è stato accompagnato all'ospedale di Belluno. Sempre in comune di Cortina d'Ampezzo, l'eliambulanza è successivamente volata ai Laghi di Fosses, lungo il sentiero numero 26, per un'escursionista tedesca, E.A.K., di 67 anni, che era scivolata non distante dal Rifugio Biella, infortunandosi alla caviglia. Recuperata, la donna è stata portata all'ospedale. L'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è stato mandato a Casera Casamatta, ad Alleghe, ed è atterrato in piazzola per andare in aiuto di un escursionista svizzero di 65 anni, che si era fatto male a un piede scivolando sul sentiero. L'uomo è stato trasportato all'ospedale di Brunico. Pronto a intervenire in supporto alle operazioni il Soccorso alpino di Alleghe. L'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore ha poi ultimato il recupero di uno scalatore volato a pochi tiri dall'uscita della via Penasa - Lise sulla Pala del Belia in Moiazza. L'uomo, secondo di una coradata di tre, cercando di attutire la caduta aveva anche lui riportato un trauma a una caviglia. Seguito dal personale del Soccorso alpino di Agordo con il binocolo in attesa che la nebbia ne permettesse l'avvicinamento, non appena si è aperto un varco il rocciatore è stato poi imbarcato dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio con un verricello di 45 metri, per essere poi portato al San Martino. Una squadra del Soccorso alpino di Livinallongo è invece andata incontro a una coppia di escursionisti che, colta da un'improvvisa grandinata mentre si trovava fuori dal sentiero corretto lungo il giro ad anello del Setsas, sentiero 23/24,  non se la sentiva più di proseguire sulla roccia scivolosa. Geolocalizzati e aiutati telefonicamente, i due sono poi stati raggiunti dai soccorritori che li hanno riaccompagnati al Rifugio Valparola. 
Da ultimo, l'eliambulanza di Pieve di Cadore ha individuato e imbarcato con un verricello di 10 metri due alpinisti, un uomo e una donna, che avevano sbagliato l'uscita dalla via Tridentina, sulla Tofana di Rozes.
Pubblicato in 2018
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