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Lunedì, 17 Luglio 2017 18:18

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 17 - 07 - 17
Attorno alle 16 il 118 ha allertato due volte il Soccorso alpino. Ad Auronzo di Cadore sono intervenuti i militari del Sagf che hanno raggiunto al Rifugio Lavaredo un'escursionista che si sentiva poco bene. Accompagnata a valle con il fuoristrada, R.A., di Quarrata (PT), 50 anni, si è allontanata autonomamente assieme al marito. A Cortina d'Ampezzo un turista fiorentino, V.E., 63 anni, si è invece slogato una caviglia sul Lagazuoi. Anche in questo caso si sono mossi i militari del Sagf, che hanno trasportato l'uomo e i familiari fino alla strada, da dove questi hanno deciso di dirigersi da soli al pronto soccorso.
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Lunedì, 17 Luglio 2017 18:14

INTERVENTO NELLA NOTTE A CORTINA

Cortina d'Ampezzo (BL), 17 - 07 - 17
Ieri sera passate da poco le 22 il gestore del Rifugio Ospitale ha contattato il Soccorso alpino di Cortina, poiché una turista tedesca aspettava dalle 19 il rientro dei genitori, di 72 e 65 anni, partiti in mattinata per la Ferrata Renè De Pol sul Forame, nel Gruppo del Cristallo. Sentita dai soccorritori, l'escursionista ha raccontato che al mattino si erano separati, lei aveva optato per la Ferrata Dibona, la coppia per la De Pol, e che i genitori erano senza cellulare, ma avevano con loro una pila. Personale del Soccorso alpino ha subito controllato dalla strada uno dei tratti del percorso attrezzato dove i frequentatori trovano più difficoltà, senza scorgere nessuno, si è quindi spostato verso Cimabanche facendo segnali con una torcia, finché dalla cima di Pra del Vecia una luce non ha risposto. Una prima squadra veloce di tre elementi si è messa in marcia per verificare la situazione, 800 metri di dislivello più sopra, mentre un'altra squadra si preparava a un eventuale intervento con la barella, in quanto ovviamente non si sapeva se si fossero fatti male o meno. Fortunatamente, una volta raggiunti attorno a mezzanotte, è stato appurato che stavano bene, e i soccorritori li hanno aiutati a scendere a valle, dove sono arrivati verso le 2.30. All'origine del problema un sentiero chiuso che in molte cartine ancora risulta tracciato e aperto. All'altezza di Forcella Verde infatti si poteva un tempo scendere verso Ospitale o verso Cimabanche. Verso Ospitale però il sentiero è inagibile e quindi chiuso. I due escursionisti sono scesi da quella parte obbligati poi a bloccarsi sopra salti di roccia a metà ghiaione. Tornati sui loro passi, hanno proseguito per Cimabanche accumulando ritardo e, arrivati a Pra della Vecia sotto Forcella Gialla ormai buio e con la pila malfunzionante, si sono fermati.
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Lunedì, 17 Luglio 2017 18:13

RITROVATO ESCURSIONISTA SUL SORAPISS

Cortina d'Ampezzo (BL), 16 - 07 - 17
Ieri sera passate le 20, la questura di Cortina è stata allertata da un escursionista che diceva di trovarsi in difficoltà sulla Ferrata Vandelli, l'itinerario attrezzato del Sorapiss che attraversa i comuni di Cortina e Auronzo di Cadore. All'uomo, che aveva parlato del Bivacco Comici, già territorio di Auronzo, è stato detto di non muoversi e che sarebbe stato messo in contatto con il Suem 118. Non appena la centrale operativa ha provato a richiamarlo, il cellulare è risultato da allora irraggiungibile. Prossima la scadenza delle effemeridi, l'equipaggio dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato per una ricognizione. Dopo aver sorvolato a lungo tutto il percorso fino al Bivacco Comici, l'eliambulanza è rientrata con esito negativo. Nella notte si è risaliti all'ultima cella telefonica agganciata, sul versante auronzano, e alle 5.30, con a bordo personale del Soccorso alpino di Cortina, è intervenuto l'elicottero convenzionato dell'Air service center, mentre i soccorritori di Auronzo si ritrovavano a Palus San Marco per avviare la ricerca dalla loro parte. Dopo aver sbarcato due soccorritori in quota, l'elicottero ha poi perlustrato la zona e ha infine individuato l'uomo, un turista belga di 69 anni, illeso. L'escursonista, vestito di verde e quindi poco visibile, si trovava sopra il Bivacco Comici, nella parte alta della ferrata, verso il Vandelli, comune di Cortina, ma fuori dalla traccia corretta. Imbarcato dai soccorritori, è stato trasportato a valle.
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Lunedì, 17 Luglio 2017 18:11

NUMEROSI INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 15 - 07 - 17
Sono stati numerosi oggi gli interventi per Suem e Soccorso alpino sulle montagne bellunesi. Durante una gara di mountain bike uno dei partecipanti ha accusato un dolore toracico non distante dal Rifugio Son Forca, sul Cristallo. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha imbarcato l'uomo, A.C.,  56 anni, di Spresiano (TV), e lo ha accompagnato all'ospedale di Belluno per i controlli del caso. Sempre a Cortina d'Ampezzo, una squadra del Soccorso alpino ha raggiunto una escursionista che si era fatta male a una caviglia a Ponte Alto, vicino alle cascate di Fanes, e la ha accompagnata a valle. Ad Auronzo di Cadore, l'eliambulanza è intervenuta al Rifugio Città di Carpi, dove un ragazzino di 13 anni di Brugherio (MB), si era procurato un possibile trauma alla schiena e lo ha trasportato all'ospedale di Treviso. Il gestore del Rifugio Lavaredo ha invece accompagnato due escursioniste al Rifugio Auronzo, entrambe con problemi alla spalla:D.S., 65 anni, di Mirano (VE), è stata poi affidata all'ambulanza, mentre R.F., 56 anni, di Bologna, si è allontanata con i mezzi propri. Infine il Pelikan di Bressanone è stato inviato a Forcella Col di Mezzo, su richiesta del figlio di un escursionista che si era sentito male. L'uomo è stato imbarcato e portato a Brunico per le opportune verifiche.
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Venerdì, 14 Luglio 2017 12:23

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 12 - 07 - 17
Attorno alle 14 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto a Misurina, sotto le Tre Cime di Lavaredo, per un'escursionista tedesca che si era fatta male. La donna, di 83 anni, stava percorrendo con altre persone il sentiero numero 101 non distante da Forcella Passaporto, quando è scivolata. Sbarcati in hovering a circa 2.100 metri di altitudine medico, infermiere e tecnico di elisoccorso, all'anziana sono state prestate le prime cure. Imbarellata per un possibile trauma al bacino, l'infortunata è stata recuperata con un verricello di 15 metri e trasportata all'ospedale di Belluno. Sul posto una squadra del Sagf in supporto alle operazioni. Contemporaneamente è stato allertato il Soccorso alpino di Cortina per un escursionista toscano, che lamentava dolori a una gamba dopo essere scivolato. I militari del Sagf hanno quindi raggiunto E.R., 62 anni, di Cecina (LI), che si trovava vicino a Forcella Nuvolau, e lo hanno accompagnato fino alla strada dove attendeva l'ambulanza diretta al pronto soccorso.
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Venerdì, 14 Luglio 2017 12:22

INFORTUNIO SUL SENTIERO

San Vito di Cadore (BL), 12 - 07 - 17
Alle 11 circa il 118 è stato contattato per un infortunio lungo il sentiero 426 e ha allertato il Soccorso alpino di San Vito di Cadore che ha inviato una squadra. Mentre stava camminando col marito infatti, S.M., 59 anni, di Cavallino Treporti (VE), si era procurata un sospetto trauma al malleolo. Raggiunta, l'infortunata è stata accompagnata in jeep all'altezza della frazione di Acquabona, per essere affidata all'ambulanza della Croce Bianca diretta all'ospedale.
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Venerdì, 14 Luglio 2017 12:20

SOCCORSO AL RIFUGIO ANTELAO

Pieve di Cadore (BL), 11 - 07  - 17
Attorno alle 16 il 118 è stato allertato per una turista olandese infortunatasi a un braccio, mentre scendeva da Forcella Piria verso il Rifugio Antelao lungo il sentiero numero 250. L'escursionista, J.H.R., 52 anni, che con il marito era arrivata da sola al rifugio, è stata raggiunta in jeep da una squadra del Soccorso alpino di Pieve di Cadore che la ha accompagnata all'ospedale per i controlli del caso.
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Cortina d'Ampezzo (BL), 10 - 07 - 17
Attorno alle 19 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Cengia Martini, sul Lagazuoi, allertato da due persone che, partite dall'omonimo rifugio, la stavano percorrendo assieme a un'amica (al momento non sono note le generalità), quando questa ha perso l'equilibrio ed è caduta nel vuoto. L'eliambulanza ha effettuato una rotazione e ha individuato il corpo senza vita, 200 metri più in basso. Constatato il decesso, la salma è stata recuperata e trasportata sul Passo Falzarego, per essere affidata al Soccorso alpino di Cortina e del Sagf.
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Lunedì, 10 Luglio 2017 10:24

SOCCORSA ESCURSIONISTA SFINITA

Auronzo di Cadore (BL), 09 - 07 - 17
Attorno alle 19  il 118 è stato allertato per un'escursionista sfinita dalla stanchezza. Rientrando verso il parcheggio della corriera assieme a una comitiva, lungo il sentiero numero 226 che attraversa il bosco di Somadida, P.P., 50 anni, di Albignasego (PD), non era infatti più in grado di proseguire. Raggiunta dal fuoristrada del Soccorso alpino di Auronzo, la donna è stata accompagnata per l'ultimo tratto del percorso. Verso le 14, inoltre, personale del Soccorso alpino e del Sagf di Cortina era intervenuto sul sentiero 443 che dal Rifugio Cinque Torri conduce al Giau, dove un'escuraionista trevigiana, A.B., 64 anni, di Villorba, si era procurata un probabile trauma a un piede. Raggiunta dai soccorritori, l'infortunata è stata trasportata fino all'ambulanza e da lì al pronto soccorso.
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Domenica, 09 Luglio 2017 17:43

DIVERSI INTERVENTI A CORTINA

Cortina d'Ampezzo (BL), 08 - 07 - 17
Verso le 15.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato verso il sentiero che passa ai piedi delle Cinque Torri, dove un escursionista si era procurato un probabile trauma alla caviglia e a un fianco. Sbarcati con un verricello di 10 metri medico, infermiere e tecnico di elisoccorso, con le stesse modalità l'eliambulanza ha poi recuperato F.P.A., 64 anni, di Cortina d'Ampezzo (BL), per trasportarlo al Codivilla. Successicamente l'eliambulanza è volata in direzione del sentiero numero 215 che conduce al Rifugio Vandelli, poichè L.B., 75 anni, di Verona, aveva sbattuto la testa, con conseguente possibile trauma cranico. Anche in questo caso il personale medico, calato a terra con un verricello di 15 metri, ha prestato le prime cure all'infortunato, poi imbarcato dal tecnico di elisoccorso sempre con un  verricello e condotto all'ospedale di Belluno. Personale del Soccorso alpino di Cortina con il fuoristrada ha invece accompagnato fino al Codivilla Z.S., 35 anni, una turista tedesca che si era fatta male a un ginocchio nei presso del Rifugio Palmieri.
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