Visualizza articoli per tag: Infortunio

Venerdì, 28 Giugno 2019 15:47

SOCCORSO SULLA PALA ALTA

Sedico (BL), 25 - 06 - 19
Alle 11 circa il 118 è stato allertato per un escursionista caduto sulla Pala Alta. L'uomo, un settantenne di Sedico (BL), era caduto a circa metà della normale sbattendo la testa. Individuato a 1.800 metri di quota assieme ad altre due persone dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, l'infortunato è stato raggiunto dal medico e dal tecnico del Soccorso alpino dell'equipaggio, calati con un verricello di 20 metri. Prestategli le prime cure, l'uomo è stato imbarellato e recuperato sempre con il verricello, per essere poi trasportato all'ospedale di Belluno per le cure del caso. 
Pubblicato in 2019
Lunedì, 24 Giugno 2019 12:04

SCIVOLA NEL BOSCO

Caltrano (VI), 24 - 06 - 19
Questa mattina attorno alle 10 il Soccorso alpino di Arsiero è stato allertato per un infortunio avvenuto nei boschi tra Camisino e Caltrano. Mentre passeggiava da sola, infatti, una donna era scivolata procurandosi la sospetta frattura di una caviglia. Dopo essersi fatti spiegare l'itinerario seguito, grazie alla conoscenza dei luoghi, sette soccorritori hanno individuato e raggiunto N.D.S., 60 anni, di Caltrano (VI) a circa dieci minuti a piedi dalla strada, e, dopo averla stabilizzata, la hanno caricata in barella e trasportata fino all'ambulanza.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 24 Giugno 2019 11:59

INFORTUNIO SUL PASUBIO

Valli del Pasubio (VI), 23 - 06 - 19
Attorno alle 20 il Soccorso alpino di Schio è stato allertato per un'escursionista infortunatasi, mentre scendeva con un amico dal Cogolo Alto, lungo il sentiero E5. La ragazza, E.D.M., 28 anni, di Borgo Valsugana (TN), era inciampata e aveva sbattuto un ginocchio a terra riportando un taglio. Cinque soccorritori sono arrivati in jeep al Rifugio Papa e da lì assieme al gestore, anche lui del Soccorso alpino, hanno raggiunto a piedi, in una ventina di minuti, l'infortunata, che si trovava sopra il bivacco a circa 2.200 metri di quota. Dopo averla medicata e imbarellata, la squadra la ha trasportata fino al fuoristrada. Al momento i soccorritori stanno scendendo verso il Rifugio Balasso, dove ci sarà il rendez vous con l'ambulanza.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 24 Giugno 2019 11:57

DUE INTERVENTI PER SUEM E SOCCORSO ALPINO

Belluno, 23 - 06 - 19
Attorno alle 13 la Centrale del Suem è stata allertata per una escursionista colta da malore al Rifugio Tissi, sul Col Rean. Imbarcata dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, E.C., 51 anni, di Limana (BL), è stata trasportata all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso. Pronto a intervenire in supporto alle operazioni anche il Soccorso alpino di Alleghe. Poco dopo è scattato l'allarme per il Soccorso alpino del Centro Cadore, che stava prestando assistenza alla Marcia di San Giovanni, per un incidente avvenuto poco distante. Mentre con una moto enduro risaliva la strada bianca che porta all'Eremo dei Romiti, a Domegge di Cadore (BL), a circa metà percorso un cinquantatreenne di Padova era caduto procurandosi un probabile trauma alla spalla. L'infortunato e stato raggiunto da una squadra in fuoristrada, che gli ha prestato le prime cure assieme a un'infermiera sul posto per caso. Caricato in barella, il motociclista è poi stato accompagnato direttamente al pronto soccorso di Pieve di Cadore.
Pubblicato in 2019
Lunedì, 24 Giugno 2019 11:34

SCIVOLA SUL SENTIERO

Laghi (VI), 23 - 06 - 19
Alle 10.50 il Soccorso alpino di Arsiero, che stava prestando assistenza alla SkyLakes, è stato allertato dal 118, su segnalazione di alcuni volontari che si trovavano lungo il percorso, per un infortunio avvenuto al di fuori della gara, ma sempre nelle vicinanze. Un escursionista ottantatreenne di Schio (VI), che si trovava con alcuni amici, messo male un piede, si era infatti procurato una sospetta frattura alla caviglia. Una squadra è quindi partita da Contrada Tretti e, dopo aver percorso il sentiero che costeggia in piano il monte, ha raggiunto l"infortunato assieme all'infermiere di Stazione. Prestate le prime cure, l'uomo è stato imbarellato e, assicurato con le corde e spostato per contrappeso in alcuni tratti, è stato accompagnato alla strada e affidato all'ambulanza.
Pubblicato in 2019
Belluno, 17 - 06 - 19
È stato ritrovato da una squadra che stava perlustrando il sentiero M.Z., 47 anni, di Sedico (BL), l'escursionista, per il cui mancato rientro ieri sera era scattato l'allarme. Partito ieri mattina con l'intenzione di percorrere il primo tratto del Viaz dei camorz e dei camorzieri nel Gruppo della Schiara - l'impegnativa traversata alpinistica tra creste e cenge che dalla Pala Alta, attraverso Pala Bassa, cengia del Burel e Monte Coro, porta al Rifugio Bianchet  - l'uomo aveva mandato una foto passate le dieci e un messaggio che tutto era a posto verso mezzogiorno e mezza, poi più nulla. Il cellulare, che prima suonava libero, si era poi spento e i familiari preoccupati si erano mossi, rinvenendo la sua auto ancora parcheggiata a Pian de Fraina a 900 metri di quota. Data la difficoltà del percorsi, subito si è cercato di risalire al tracciato telefonico. Dal momento che l'ultima cella agganciata risultava quella di Vallada Agordina, si pensava potesse trovarsi sul versante che dà verso la statale agordina. Alle 5.30, alle prime luci, l'elicottero dell'Air service center convenzionato con il Soccorso alpino Dolomiti Bellunesi, ha trasportato in quota due squadre della Stazione di Belluno, per poi procedere a un lungo sorvolo del percorso con altri soccorritori a bordo, senza però alcun risultato. Poiché l'uomo avrebbe dovuto fare il tratto Pala Alta - Pala Bassa, le due squadre sono state sbarcate alla fine, una a Forcella Medon, l'Altra sulla Pala Bassa, e hanno percorso a ritroso la porzione del Viaz. Arrivati all'attacco della Pala Alta, grazie a un'intuizione due soccorritori hanno tentato una cengia più alta, temendo l'alpinista avesse potuto proprio sbagliare l'ingresso iniziale. Ed è stato così che verso la cima est della Pala Alta lo hanno individuato, alle 8 circa, in un canale. L'uomo era salito quasi in vetta, molto più su rispetto alla traccia corretta, seguendo una cengia errata, quando un appiglio su cui si teneva aveva ceduto e lui era ruzzolato una quindicina di metri, fermandosi fortunatamente prima di uno strapiombo. Dopo aver attrezzato una corda fissa, la squadra lo ha raggiunto. Era cosciente, sebbene lamentasse dolori al bacino e avesse riportato un trauma al volto. Chiesto subito l'intervento dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, il medico sbarcato assieme al tecnico di elisoccorso gli ha prestato le prime cure. Imbarellato  e recuperato con un verricello, l'infortunato è stato trasportato all'ospedale di Belluno. Anche i due soccorrirori sono stati imbarcati e portati a valle a Bolzano Bellunese dove era stato allestito il campo base.
Pubblicato in 2019
Martedì, 18 Giugno 2019 14:40

SCIVOLA SUL SENTIERO

Feltre (BL), 16 - 06 - 19
Verso le 13.30 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Feltre per un'escursionista che si era procurata un sospetto trauma alla caviglia, mentre percorreva la Valle di San Martino. Una volta geolocalizzata, la donna, A.F., 65 anni, di Pederobba (TV), è stata raggiunta con la jeep da una squadra e accompagnata direttamente in ospedale.
Pubblicato in 2019
Martedì, 18 Giugno 2019 14:38

INFORTUNIO SULL'ALTISSIMO

Malcesine (VR), 16 - 06 - 19
Alle 13.30 circa una squadra del Soccorso alpino di Verona, che stava partecipando alla manifestazione 'Sicuri in montagna' a Trattospino, è partita in direzione del sentiero 651 sull'Altissimo dove si era infortunata un'escursionista. La donna, P.A., 58 anni, di Verona, che si trovava col marito e i due figli, era caduta e si era procurata un probabile trauma al ginocchio. Raggiunta dai soccorritori, è stata poi recuperata dall'elicottero di Verona emergenza che la ha accompagnata all'ospedale di Negrar.
Pubblicato in 2019
Giovedì, 13 Giugno 2019 14:29

INFORTUNIO IN VALSORDA

Marano di Valpolicella (VR), 11 - 06 - 19
Attorno alle 17.20 la Centrale operativa del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona, per un escursionista che si era fatto male lungo il sentiero del ponte tibetano in Valsorda. Partito assieme alla compagna da Malga Biancari, durante una camminata lungo l'itinerario A.A., 33 anni, di Verona, era infatti scivolato riportando la probabile frattura di una gamba. Scattato l'allarme, sul luogo dell'incidente si sono portati tre soccorritori dalla base di Rivoli, quattro da Boscomantico e due trasportati alla malga dall'elicottero di Verona emergenza, che ha poi sbarcato con un verricello di una decina di metri medico e tecnico di elisoccorso, non distante dall'infortunato subito raggiunto a piedi. Prestate le prime cure, l'escursionista è stato imbarellato e portato a spalla dai soccorritori per 150 metri, fino a un luogo più accessibile all'eliambulanza, che lo ha subito recuperato con un verricello prima dell'arrivo del temporale ed è volata all'ospedale di Negrar. I soccorritori sono rientrati invece assieme alla compagna. 
Dato che l'incidente potrebbe essersi verificato a causa di calzature inadeguate, vi invitiamo sempre a dotarvi di vestiario e attrezzatura opportuni.
Pubblicato in 2019
Giovedì, 13 Giugno 2019 14:28

RECUPERATA ESCURSIONISTA INFORTUNATA

Arsiero (VI), 11 - 06 - 19
Pochi minuti dopo le 9 la Centrale del 118 di Vicenza ha allertato il Soccorso alpino di Arsiero per un infortunio lungo il sentiero che sale al Monte Caviojo. Mentre marito e moglie stavano tornando sul percorso corretto dopo aver sbagliato strada, la donna, N.V., 65 anni, di Pievebelvicino (VI), si era infatti procurata una sospetta frattura alla gamba. In contatto telefonico con gli escursionisti, i soccorritori si sono fatti spiegare l'itinerario seguito e, non potendo procedere alla geolocalizzazione, si sono divisi in due squadre per avviare la loro ricerca. Poco dopo, circa 150 metri sopra l'abitato, la coppia è stata rintracciata dagli otto soccorritori, tra i quali medico e infermiere di Stazione che hanno subito prestato le prime cure all'infortunata. Stabilizzata e caricata in barella, l'escursionista è stata trasportata a spalla fino alla strada e lì affidata all'ambulanza.
Pubblicato in 2019
Pagina 40 di 79

Informativa sulla privacy e Termini di utilizzo

Leggere con attenzione prima di utilizzare questo sito.

Il sito è di proprietà di CNSAS VENETO  ,
 L'utilizzo del sito comporta l'accettazione dei Termini e delle Condizioni dell'Informativa sulla Privacy.