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Martedì, 24 Aprile 2018 09:34

ESCURSIONISTA RUZZOLA SUL SENTIERO

Pieve di Cadore (BL), 21 - 04 - 18
Alle 16.30 il 118 è stato allertato da alcuni passanti che si erano imbattuti in un'escursionista che si era fatta male. Percorrendo il sentiero numero 251, che da San Dionisio porta a Forcella Antracisa, la donna era scivolata ruzzolando per alcuni metri per poi riuscire a risalire da sola sul sentiero. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha raggiunto il luogo dell'incidente e ha recuperato L.T., 63 anni, di Valle di  Cadore (BL),  imbarcandola con un verricello di 20 metri. L'infortunata, con sospetto trauma alla schiena e contusioni al volto, è stata trasportata all'ospedale di Belluno.
Pubblicato in 2018
Martedì, 24 Aprile 2018 09:26

MONTE NOVEGNO: SOCCORSO ESCURSIONISTA INFORTUNATO

Schio (VI), 14 - 04 - 18
Alle 13.15 il 118 di Vicenza ha allertato il Soccorso alpino di Schio per per una persona fattasi male a Cima Rione, sul Monte Novegno. Una squadra si è avvicinata il più possibile al luogo indicati in fuoristrada, per poi proseguire a piedi lungo il tratto innevato, portando barella e attrezzatura. Raggiunto il rifugio, fortunatamente aperto, i soccorritori vi hanno rinvenuto l'escursionista accudito dal gestore e da altri presenti, che lo avevano fatto stendere su una brandina. L'uomo, D.D.A., 51 anni, di Dueville (VI), era salito fino in vetta a Cima Rione e si era seduto ad ammirare il panorama. Al momento di rialzarsi, era stato colto da malore ed era scivolato, ruzzolando per 6-7 metri sulle rocce. Da solo era poi riuscito a portarsi all'edificio. L'elicottero di Verona emergenza, sopraggiunto nel frattempo e atterrato nelle vicinanze, ha sbarcato il personale medico e il tecnico di elisoccorso che hanno prestato le prime cure all'infortunato, che lamentava dolori alla schiena, al bacino e alle gambe e aveva riportato contusioni al volto. Una volta trasportato a bordo, l'escursionista è stato accompagnato all'ospedale di Santorso.
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Martedì, 24 Aprile 2018 09:23

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 08 - 04 - 18
Passate le 14 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Col del Dorf, a Sospirolo, in seguito alla chiamata del pilota di un parapendio che era precipitato al suolo, in una zona innevata 100 metri sotto la cima. Individuato il punto, il tecnico di elisoccorso, sbarcato a distanza per non sollevare la vela con lo spostamento d'aria, ha raggiunto D.D.F., 45 anni, di Belluno, che si era procurato un sospetto trauma alla gamba, e lo ha recuperato con un verricello di 30 metri. L'infortunato e stato trasportato all'ospedale di Belluno. Alle 15 circa il Soccorso alpino di Belluno è intervenuto nel comune di Trichiana in aiuto di un'escursionista, scivolata mentre scendeva con un'altra persona verso il Brent de l'Art. Arrivati da C.P., 43 anni, di Santa Lucia di Piave (TV), i soccorritori la hanno stabilizzata, per una probabile frattura alla caviglia, e, dopo averla caricata sulla barella, la hanno portata alla jeep e da lì all'ambulanza diretta all'ospedale di Belluno. Alle 17.15 il 118 è stato infine contattato per un secondo parapendio. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è quindi volato sul Monte San Mauro, a Feltre, dove il pilota, E.F., 28 anni, di Vittorio Veneto (TV), aperto il paracadute di emergenza, era finito a terra in prossimità della cresta. Il ragazzo, che aveva raccolto da solo la vela e lamentava dolori a una gamba, è stato imbarcato in hovering e accompagnato al pronto soccorso di Belluno.
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Martedì, 24 Aprile 2018 09:18

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 07 - 04 - 18
Questa mattina attorno alle 8.30 il 118 è stato allertato da alcuni testimoni che avevano visto una persona trascinata dalla corrente del canale Soccher - Cellina. Un vigile del fuoco, assicurato a una corda, è sceso nell'acqua ed è riuscito a bloccare N.L., 58 anni, di Ponte nelle Alpi (BL), poi portata a riva e affidata al personale dell'eliambulanza di Pieve di Cadore che la ha trasportata all'ospedale di Belluno in probabile stato di ipotermia. Allertato il Soccorso alpino di Longarone e Alpago. Subito dopo l'elicottero è volato lungo il sentiero tra Case Bortot e Ponte Mariano, dove era stata segnalata una frana. Il sopralluogo ha dato esito negativo. Verso le 12.20, l'elicottero è stato inviato sul Passo Fedaia, Marmolada, dove una persona aveva assistito all'incidente di uno sciatore che, uscito fuori pista, era caduto sulla strada da un paravalanghe. Prestate le prime cure al ragazzo, M.C., 31 anni, veronese, l'equipe medica e il tecnico di elisoccorso lo hanno imbarcato e trasportato con un sospetto politrauma a Belluno, da dove è poi stato trasferito a Mestre.
Pubblicato in 2018
Ferrara di Monte Baldo (VR), 04 - 04 - 18
Questa mattina un escursionista, lasciata l'auto a Novezzina, è partito per una camminata - attrezzato con piccozza, ramponi e Artva - lungo uno dei ripidi canali del Monte Baldo attualmente innevati. Verso le 18, non avendo sue notizie, preoccupata dal cellulare che suonava libero senza risposta, la moglie ha contattato un amico della Protezione civile di Ferrara di Monte Baldo, che, trovandosi a Novezzina, ha confermato la macchina del marito vi fosse ancora parcheggiata e le ha consigliato subito di allertare il 118. L'elicottero di Verona emergenza, decollato poco dopo, è riuscito ad arrivare fino a Ferrara di Monte Baldo, bloccato poi dalla nebbia, e lì ha sbarcato l'equipe medica con il tecnico di elisoccorso che ha proseguito in macchina, raggiungendo due squadre del Soccorso alpino di Verona - 8 soccorritori tra i quali un infermiere - arrivate una da Caprino e una da Verona, presenti anche i Vigili del fuoco. Nel frattempo il ragazzo della Protezione civile assieme a un altro volontario si era diretto verso un vajo, probabile meta dell'escursionista, S.B., 49 anni, di Caprino Veronese (VR) chiamandolo. Finché a un certo punto lui ha risposto e i due volontari hanno attivato il proprio Artva individuandolo poco dopo. Salendo questa mattina, una piccola scarica di neve lo aveva trascinato facendolo probabilmente cadere da un salto di roccia di una decina di metri e lasciandolo sepolto alla base del canale, solo il volto fuori, con una probabile gamba rotta, possibili traumi al costato e in ipotermia. Sul posto si è portato il personale medico dell'eliambulanza con l'infermiere e le squadre del Soccorso alpino. Prestate le prime cure, l'escursionista è stato imbarellato e calato per un'ottantina di metri fino alla strada, da dove è stato trasportato a spalla all'ambulanza diretta all'ospedale di Borgo Trento.
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Martedì, 03 Aprile 2018 10:45

INFORTUNIO SUL MONTE CEVA

Montegrotto Terme (PD), 02 - 04 - 18
Questa mattina attorno alle 10 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Padova per un infortunio sul Monte Ceva. Una ragazza (al momento non sono note le generalità) che stava effettuando in compagnia una camminata, si era infatti procurata un probabile trauma a una gamba. Raggiunta da sette soccorritori, una volta prestate le prime cure, l'escursionista è stata calata con la barella portantina per il primo tratto più ripido e successivamente trasportata a spalla lungo il sentiero. In un'ora la squadra ha raggiunto la strada, dove ha affidato l'infortunata all'ambulanza in attesa, poi partita in direzione dell'ospedale di Abano Terme. 
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Martedì, 03 Aprile 2018 10:33

BIMBO SI INFORTUNA DURANTE UNA PASSEGGIATA

Mel (BL), 01 - 04 - 18
Durante una passeggiata con la mamma e il papà in località Cordellon, a un bimbo di 6 anni è caduto un sasso sulla testa. Scattato l'allarme passate le 14, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha individuato il luogo dell'incidente, a 980 metri di quota, grazie alle coordinate Gps fornite dai genitori e ha sbarcato in hovering medico, infermiere e tecnico di elisoccorso che hanno prestato le prime cure al bambino. Imbarcato sull'eliambulanza atterrata nelle vicinanze, il bimbo è stato poi trasportato all'ospedale di Treviso con un possibile trauma cranico.
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Martedì, 03 Aprile 2018 10:25

SOCCORSA SCIALPINISTA IN VAL D'ARCIA

Borca di Cadore (BL), 25 - 03 - 18
Attorno a mezzogiorno l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto in Val d'Arcia, sul Pelmo, per un infortunio. Durante la discesa con un gruppo di amici, una scialpinista di Bologna, F.N., 40 anni, era infatti caduta e si era procurata un probabile trauma alla gamba. Atterrati nelle vicinanze, tecnico di elisoccorso, medico e infermiere hanno raggiunto la donna per prestarle le prime cure. Recuperata con il verricello, la sciatrice è stata poi accompagnata all'ospedale di Belluno.
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Martedì, 03 Aprile 2018 10:23

SCIALPINISTA SI INFORTUNA IN NEVEGAL

Belluno, 24 - 03 - 18
Attorno a mezzogiorno il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Belluno per uno scialpinista che si era infortunato in Nevegal. Scendendo con un amico, lo sciatore - un trentaseienne di Belluno - non distante dall'arrivo della seggiovia del Col Canil aveva messo male una gamba in un solco della neve, procurandosi un probabile trauma al ginocchio. In suo aiuto sono subito intervenuti il gestore del Rifugio La Grava e personale della Federazione sicurezza piste del Nevegal che si trovavano sul posto e lo hanno accompagnato a valle fino alla jeep dei soccorritori. Trasportato alla sua auto, lo sciatore si è allontanato coi propri mezzi.
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Lunedì, 19 Marzo 2018 15:27

GIOVANE PESCATORE RUZZOLA SUL GRETO DEL PIAVE

Vigo di Cadore (BL), 09 - 03 - 18
Alle 15.40 circa il 118 ha allertato il Soccorso alpino del Centro Cadore per un incidente avvenuto in località Ponte Nuovo, lungo la scarpata che scende verso il greto del Piave. Scendendo con un amico per andare a pescare infatti, un diciottenne di Lorenzago di Cadore (BL), era scivolato in un tratto ghiacciato ruzzolando per una quarantina di metri e finendo sui sassi della riva. Attrezzata con una corda fissa la scarpata e calzati i ramponi, otto soccorritori sono scesi fino dal ragazzo e hanno supportato nelle operazioni medico, infermiere e tecnico di elisoccorso sbarcati dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Stabilizzato e caricato in barella, l'infortunato è stato recuperato con un verricello di 60 metri. Il giovane, con una sospetta frattura al braccio, contusioni varie e una ferita sulla fronte è stato trasportato all'ospedale di Belluno, mentre i soccorritori, dopo averlo imbragato e assicurato, hanno riaccompagnato l'amico sulla strada.
Pubblicato in 2018
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