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Venerdì, 16 Febbraio 2018 13:43

SOCCORSO IN FALESIA

VALSTAGNA (VI), 04 - 02 - 18 Attorno alle 13.30 l'elocottero di Treviso emergenza è volato alla palestra di roccia di Plaja Giron, per un infortunio in parete. Scalando una via, una freeclimber aveva perso l'appoggio dei piedi e si era procurata una sospetta lussazione alla spalla. Sbarcati medico e tecnico di elisoccorso sul terrazzo alla base, alla donna, 45 anni di Valdobbiadene (TV), sono state prestate le prime cure. Imbarcata con un verricello di 65 metri, l'infortunata è stata trasportata all'ospedale. Pronto a intervenire il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa. Presente sul posto anche personale del Soccorso alpino di Asiago.

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Mercoledì, 31 Gennaio 2018 11:17

SCIVOLA E SI INFORTUNA

Valle di Zoldo (BL), 28 - 01 - 18
Poco prima di mezzogiorno il 118 è stato allertato per un incidente lungo il giro ad anello del Monte Ponta. Partita da località Costa con il proprio cane, una coppia di escursionisti di Mestre (VE), stava percorrendo - scarponi e ramponi ai piedi - il sentiero numero 492, quando lei è scivolata e il compagno per cercare di aiutarla ha anche lui perso l'equilibrio. Entrambi sono ruzzolati per una trentina di metri, fermandosi tra gli alberi, la donna senza riportare conseguenze, l'uomo, A.L., 38 anni, procurandosi un probabile trauma alla gamba. Una squadra del Soccorso alpino della Valle di Zoldo è partita nella loro direzione, una volta conosciute le coordinate Gps del punto in cui si trovavano. L'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano che stava volando per intervenire è stato però dirottato per un'altra emergenza, finché, al rientro da una precedente missione, è sopraggiunta l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore. L'infortunato è stato quindi imbarcato con un verricello dal tecnico di elisoccorso, che prima aveva riportato la compagna sul sentiero. Affidata alla squadra arrivata nel frattempo, la donna è stata riaccompagnata a valle, mentre l'escursionista veniva trasportato all'ospedale di Belluno.
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Mercoledì, 31 Gennaio 2018 11:14

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 27 - 01 - 18
Questa mattina attorno alle 11.15 il 118 ha allertato il Soccorso alpino della Val Pettorina per un infortunio avvenuto nei Serrai di Sottoguda a Rocca Pietore. Mentre scalava una cascata di ghiaccio, R.C., 55 anni, di Pescara, era volato per alcuni metri finendo al suolo e procurandosi un sospetto trauma a entrambe le caviglie. Raggiunto da una squadra con il gatto delle nevi, l'infortunato è stato poi trasportato fino all'inizio della gola per essere affidato all'ambulanza diretta all'ospedale di Agordo. Verso le 11.30 è invece scattato l'allarme per due escursionisti in difficoltà sopra l'Eremo dei Romiti, a Domegge di Cadore. I due, padre e figlio, 59 e 30 anni, di Cavallino Treporti (VE), stavano percorrendo con le ciaspe il sentiero che porta al Rifugio Cercenà quando, all'altezza del Col Buffon, a circa 1.500 metri di altitudine, sono scivolati sulla neve dura fermandosi una decina di metri più sotto tra gli alberi, incolumi, ma incapaci di muoversi. Raggiunti da una squadra del Soccorso alpino del Centro Cadore, i due sono poi stati recuperati con un verricello dal tecnico di elisoccorso dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore.
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Mercoledì, 31 Gennaio 2018 11:07

SCIVOLA E SBATTE LA TESTA IN RIFUGIO

Cortina d'Ampezzo (BL), 22 - 01 - 18
Verso le 14.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione del Rifugio Mietres, dove una donna era scivolata e aveva sbattuto la testa. Atterrati nelle vicinanze, personale sanitario e tecnico di elisoccorso hanno raggiunto la struttura e prestato le prime cure a M.R., 44 anni, di Cortina d'Ampezzo (BL), che presentava un possibile trauma cranico, e, dopo averla imbarellata, la hanno imbarcata e trasportata all'ospedale di Belluno per le verifiche del caso.
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Lunedì, 22 Gennaio 2018 14:41

TRAUMA AL GINOCCHIO PER UNA SCIALPINISTA

Falcade (BL), 21 - 01 - 18
Alle 14 circa l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore è intervenuta sulla Forca Rossa, sopra il Passo San Pellegrino dove una scialpinista di Lugo (RA), E.B., 37 anni, si era fatta male a un ginocchio. Sbarcati in hovering, medico, infermiere e tecnico di elisoccorso hanno prestato le prime cure alla donna, che si trovava con una comitiva di persone. Caricata a bordo, l'infortunata è stata accompagnata al pronto soccorso di Agordo. 
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Lunedì, 22 Gennaio 2018 14:38

SOCCORSA SCIALPINISTA A SAPPADA

Sappada (BL), 21 - 01 - 18
Attorno alle 11.30 il Soccorso alpino di Sappada è stato allertato dal 118 per una scialpinista infortunatasi non lontano dai Laghi d'Olbe, nei pressi del sentiero numero 135 che stava percorrendo con un gruppo di amici, uno dei quali - data l'assenza di copertura telefonica - è dovuto scendere fino all'arrivo del secondo tronco degli impianti di risalita di Sappada 2000 per dare l'allarme. Poiché la presenza di nubi non permetteva l'avvicinamento dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, una squadra del Soccorso alpino di Sappada e del Sagf di Auronzo di Cadore ha raggiunto il luogo dell'incidente in parte col l'aiuto della motoslitta degli impianti, in parte con gli sci. Sul posto, S.D.B., 52 anni di Tolmezzo (UD), aveva riportato un probabile trauma dopo aver messo male la gamba finendo in un ruscello, a 200 metri di distanza circa dalle piste. Quando l'eliambulanza è riuscita a sbarcare in hovering il personale medico e il tecnico di elisoccorso, trasportati poi in motoslitta, l'equipe si è affiancata ai soccorritori già presenti. Imbarellata, la sciatrice è stata recuperata con un verricello di una ventina di metri, per essere trasportata all'ospedale di Belluno.
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Lunedì, 22 Gennaio 2018 14:35

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 20 - 01 - 18
Poco prima delle 13 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sopra l'abitato di Soccher, a Ponte nelle Alpi, per un uomo infortunatosi mentre faceva legna nel bosco. F.R., 69 anni, di Ponte nelle Alpi (BL), aveva riportato un probabile trauma alla colonna, colpito da un tronco. Visitato dal personale medico dell'eliambulanza, il boscaiolo è stato imbarellato e recuperato con un verricello di 25 metri, per essere trasportato all'ospedale di Treviso. Una squadra del Soccorso alpino dell'Alpago era sul posto in supporto alle operazioni. Verso le 15, il Soccorso alpino del Centro Cadore è invece stato inviato dal 118 sulla strada che da Domegge porta a Lorenzago di Cadore, dove M.M., 53 anni, di Domegge di Cadore (BL), era scivolato sul ghiaccio procurandosi un trauma alla caviglia. Raggiunto in jeep dai soccorritori in località Pomoline, l'uomo è stato accompagnato all'ospedale di Pieve di Cadore.
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Lunedì, 22 Gennaio 2018 14:34

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 18 - 01 - 18
Questa mattina alle 9.45 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto in un bosco di Stabie di Lentiai, dove F.F., 53 anni, di Lentiai (BL), si era infortunato facendo legna. L'uomo, con un probabile trauma al bacino, è stato medicato dal personale sanitario sbarcato con il verricello tra le piante assieme al tecnico di elisoccorso e trasportato all'ospedale di Feltre dall'ambulanza, sopraggiunta nel frattempo. Alle 10.30 l'eliambulanza è poi volata a Cornolade, Ponte nelle Alpi, per un uomo colto da malore. Prestate le prime cure, D.C., 49 anni, di Alpago (BL), è stato imbarcato e accompagnato al pronto soccorso per le verifiche del caso. Infine, poco prima di mezzogiorno, l'elicottero si è diretto sul Pelmo, a Forcella Forata, Borca di Cadore (BL). D.D, 38 anni, di Alpago (BL), che stava scendendo con gli sci d'alpinismo in un canale a 2mila metri di quota è stato trascinato per alcuni metri da una valanga staccatasi sotto di lui, per poi uscirne e scivolare a valle per altri 400 metri. Medico, infermiere e tecnico di elisoccorso, sbarcati in hovering, hanno provveduto alle prime cure. Recuperato con un verricello dopo essere stato imbarellato, lo sciatore con  varie escoriazioni e un possibile trauma alla colonna è stato portato all'ospedale di Belluno, mentre i suoi compagni sono scesi autonomamente.
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Verona, 14 - 01 - 18
Sono numerosi gli interventi susseguitisi oggi sulle montagne tra Verona, Vicenza e Trento. Da segnalare purtroppo anche un incidente mortale sul Monte Plische, con intervento ancora in corso. Questa mattina alle 8, su richiesta della prefettura il Soccorso alpino di Verona ha preso parte a una imponente ricerca mirata a far luce sulla scomparsa di S.M., 61 anni, di Roncà, di cui non si hanno più notizie dal 20 dicembre, la cui auto era stata rinvenuta parcheggiata nei giorni successivi a Campofontana,  Selva di Progno (VR). Lì si erano concentrate le ricerche senza però alcun esito positivo. Oggi 122 persone, tra Soccorso alpino e speleo, Vigili del fuoco e diversi gruppi di Protezione civile con 8 unità cinofile si sono ritrovate al campo base. Sono state visionate 15 aree e in alcune sono state effettuate calate nelle pareti più verticali. Nessuna novità è però emersa. La ricerca si è chiusa alle 18.15. Alle 12 il Soccorso alpino di Verona è stato allertato in seguito alla chiamata di un escursionista la cui amica era scivolata dalla cima del Monte Plische, Gruppo del Carega, nei pressi della croce. Non sapendo su quale versante potessero trovarsi, si sono mosse le Stazioni del Soccorso alpino di Verona, Recoaro - Valdagno e Ala per la parte trentina. L'elicottero di Verona emergenza ha provato ad avvicinarsi, ostacolato però dalla nebbia. Appena si è aperto un varco, l'eliambulanza di Trento è riuscita a trasportare una squadra di 5 soccorritori di Ala al Rifugio Scalorbi e, durante una rotazione, ha individuato il chiamante, che non era ferito ma presentava principi di ipotermia, e lo ha recuperato. Nel frattempo una squadra di Verona con un medico partiva da Campofontana, così come sul versante vicentino si muoveva Recoaro - Valdagno. I soccorritori trentini sono stati i primi a raggiungere il corpo senza vita della donna in un canale. Non appena sono stati affiancati dai soccorritori veronesi, il medico della Stazione ne ha constatato ufficialmente il decesso. Al momento le squadre stanno scendendo con la salma verso il Rifugio Revolto. I soccorritori di Recoaro - Valdagno nel frattempo sono stati dirottati dal 118 nella zona di Bocchetta Fondi, poiché un gruppo di 8 escursionisti quarantenni di Padova - che aveva risalito un canale di neve con picche e ramponi - era stato bloccato dalla nebbia a 1.900 metri di quota. I soccorritori sono arrivati da loro e li hanno riaccompagnati a valle. Il Soccorso alpino di Verona è intervenuto inoltre in aiuto di due escursioniste che presentavano possibili traumi da caviglia, una scivolata sulla neve dura delle Creste di Naole sul Monte Baldo e una che aveva messo male il piede nella zona del Santuario della Madonna della Corona. 
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Martedì, 16 Gennaio 2018 16:52

SOCCORSO SCIALPINISTA A CLAUT

Claut (PN), 14 - 01 - 18
Attorno alle 14 l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore è decollata in direzione di Claut, dove uno scialpinista si era infortunato non distante dall'abitato. Uscito da una mulattiera innevata lungo un pendio boscoso assieme ad altre peraone, lo sciatore era infatti caduto sulla neve particolarmente dura procurandosi un taglio alla gamba con la lamina degli sci e possibili varie contusioni. Sbarcati con un verricello di una trentina di metri, tecnico di elisoccorso, medico e infermiere hanno prestato le prime cure a G.G., 51 anni, di Claut (PN). Imbarellato, lo scialpinista è stato recuperato sempre con un verricello per essere trasportato all'ospedale di Belluno.
Pubblicato in 2018
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