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Martedì, 16 Gennaio 2018 16:50
SCIVOLA SUL GHIACCIO E SI INFORTUNA
Conco (VI), 14 - 01 - 18
Alle 15.20 circa il Soccorso alpino di Asiago è stato allertato per un infortunio non distante dal Rifugio Biancoia. Scendendo lungo la strada a tratti ghiacciata, un escursionista era scivolato procurandosi la sospetta frattura di tibia e perone. La compagna, dato che sul posto non c'era copertura telefonica, aveva raggiunto l'edificio per dare l'allarme. Dopo aver concordato di trovarsi al Rifugio, i soccorritori hanno caricato a bordo il personale sanitario dell'ambulanza e si sono diretti da A.C., 35 anni, di Marostica (VI). Una volta stabilizzato e imbarellato, l'infortunato è stato trasportato in fuoristrada per 500 metri e poi trasferito nell'ambulanza diretta all'ospedale di Asiago.
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Martedì, 16 Gennaio 2018 16:45
SCIVOLA IN UN CANALE
Sedico (BL), 14 - 01 - 18
Attorno alle 11.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della Val Vachera, nella zona del Rifugio Bianchet, dove, mentre percorreva il sentiero numero 536 al rientro da un'escursione, un ragazzo era scivolato sulla neve ghiacciata finendo in un canale fino a fermarsi un centinaio di metri più sotto. L'amico che era con lui, dopo averlo raggiunto, lo aveva coperto il più possibile e messo in sicurezza, per poi scendere di corsa verso la strada statale Agordina in cerca di copertura telefonica e dare l'allarme. Giunto sul posto, dopo una prima ricognizione, l'elicottero ha imbarcato il compagno dell'infortunato, che ha indicato il punto esatto in cui si trovava l'amico, non visibile dall'alto per i colori dell'abbigliamento scuro vicino alle rocce. Sbarcato il tecnico di elisoccorso e il personale sanitario, a M.D.Z., 28 anni, di La Valle Agordina (BL), sono state prestate le prime cure a seguito del probabile politrauma riportato nella caduta. Una volta caricato a bordo, l'escursionista è stato trasportato all'ospedale di Belluno.
A seguito dei numerosi incidenti di questi giorni invitiamo nuovamente alla prudenza chiunque si muova all'aperto in quota. Il caldo dei giorni scorsi ha infatti sciolto la neve che le successive basse temperature hanno solidificato, trasformandone la superficie in scivoli di ghiaccio. Anche sui percorsi più semplici e familiari. Se non si vuole rinunciare a una gita, vi invitiamo a dotarvi dell'attrezzatura e dell'abbigliamento più opportuno (e ben visibile), calzando ramponi da ghiaccio al posto dei ramponcini con le catenelle e portando piccozze sugli itinerari più impegnativi. È altresì importante avere già dimestichezza con la movimentazione appropriata ai terreni ghiacciati, così come riconoscere i propri limiti. Una rinuncia, se si ha il sentore che qualcosa non vada, significa solo aspettare un momento migliore e meno rischioso.
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Martedì, 16 Gennaio 2018 16:36
SCIVOLA SULLA NEVE GHIACCIATA
Crespano del Grappa (TV), 14 - 01 - 18
Questa mattina passate le 9 è scattato l'allarme per una persona scivolata sulla neve ghiacciata sotto Cima Grappa. Diretto con un gruppo di amici a Malga Val Vecia, in comune di Paderno del Grappa (TV), M.G., 69 anni, di Altivole (TV), nel tagliare un sentiero lungo un ripido pendio a est del Rifugio Bassano, è scivolato ruzzolando per una sessantina di metri. I primi ad accorre in suo aiuto alcuni conoscenti, tra i quali volontari dell'Ana, che ai trovavano nelle vicinanze. Subito dopo l'infortunato è stato raggiunto dal personale sanitario del Suem di Crespano e da una squadra del Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa, che hanno prestato le prime cure all'uomo, a seguito dei probabili traumi riportati al volto e alla schiena, oltre che cranico. Poiché a causa della nebbia non era possibile l'avvicinamento dell'elicottero di Treviso emergenza, l'infortunato è stato imbarellato e sollevato per contrappeso per una sessantina di metri, anche con il supporto del tecnico di elisoccorso sopraggiunto a piedi dopo essere stato sbarcato nel punto più vicino. È stata quindi l'ambulanza ad accompagnarlo dove attendeva l'elicottero, decollato poi in direzione dell'ospedale di Treviso.
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Domenica, 07 Gennaio 2018 11:54
INTERVENTO NELLA NOTTE
Valdagno (VI), 01 - 01 - 18
All'una e 45 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno per un infortunio lungo la strada forestale che dal punto panoramico di Rialto porta a Zovo di Castelvecchio, dove M.D.L., 47 anni, di Valdagno (VI), era scivolato sul ghiaccio, mentre rientrava con alcuni amici. Una squadra di tre soccorritori ha quindi raggiunto con il fuoristrada l'uomo, che aveva riportato la sospetta frattura di una caviglia, e, dopo averlo caricato a bordo, lo ha accompagnato per un chilometro circa, fino all'ambulanza diretta all'ospedale di Valdagno.
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Martedì, 02 Gennaio 2018 17:58
SCIVOLA SUL SENTIERO
Recoaro Terme (VI), 30 - 12 - 17
Alle 14 circa il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno per un'escursionista scivolata nella zona di Recoaro Mille. Una squadra ha quindi raggiunto in fuoristrada l'infortunata, C.V., 52 anni, di Arzignano (VI), che aveva riportato la probabile frattura di una caviglia e si trovava assieme al marito vicino a Malga Pizzegoro, a 400 metri di distanza dal parcheggio degli impianti di risalita, e la ha accompagnata direttamente al pronto soccorso di Valdagno.
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Martedì, 02 Gennaio 2018 17:56
DUE INTERVENTI SULLA NEVE
Belluno, 29 - 12 - 17
Attorno alle 15.20 il 118 è stato allertato da due persone che erano state coinvolte da una valanga, mentre con le ciaspe ai piedi stavano seguendo il sentiero numero 101, il percorso estivo che dal Rifugio Auronzo, sotto le Tre Cime di Lavaredo, ad Auronzo di Cadore, porta al casello del pedaggio. Individuati sotto Forcella Longeres dal Pelikan di Bressanone, i due, impauriti, ma incolumi, sono stati aiutati a liberarsi, poiché erano sprovvisti di pala (oltre che di sonda e Artva) ed erano coperti dalla neve per tre quarti. Recuperati dall'eliambulanza, sono stati trasportati alla macchina. Alle 15.40 circa, invece, l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto sotto il Col di Luna, a Frassenè Agordino, dove uno scialpinista, che stava scendendo assieme a due amici nel bosco, si era procurato un probabile trauma al ginocchio. Grazie al geolocalizzatore in dotazione al Soccorso alpino, l'equipaggio è risalito alla posizione dell'infortunato, E.S., 26 anni, di Agordo (BL), che è stato imbarcato utilizzando un verricello di 30 metri per essere accompagnato al pronto soccorso di Agordo.
Ricordandovi che a seguito delle copiose nevicate il rischio valanghe in questi giorni è di grado 3, marcato, vi invitiamo, qualsiasi escursione intendiate affrontare, anche le gite considerate più semplici, a dotarvi dei dispositivi di autosoccorso, Artva, pala e sonda, fondamentali per portare i primi soccorsi a voi stessi o a chiunque altro rimanga sommerso dalla neve.
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Martedì, 02 Gennaio 2018 17:52
SCIVOLA SUL GHIACCIO
Cortina d'Ampezzo (BL), 25 - 12 - 17
Attorno alle 15.30 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Cortina per un infortunio dovuto al ghiaccio. Durante una passeggiata in compagnia verso il Cason di Col De Vido, nei boschi all'ingresso dell'abitato, infatti, una cinquantenne di Cortina d'Ampezzo, scivolata sulla neve ghiacciata, si era procurata un probabile trauma alla caviglia. Una squadra si è avvicinata il più possibile con il fuoristrada per poi proseguire a piedi. Raggiunta, la donna è stata stabilizzata e trasportata fino alla jeep e da lì al pronto soccorso del Codivilla.
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Martedì, 02 Gennaio 2018 17:49
SCIVOLA NEL CANALE INNEVATO
Ala (TN), 23 - 12 - 17
Alle 12.45 l'eliambulanza di Verona emergenza è decollata in direzione del Monte Carega, dove un escursionista era scivolato nel Vallone della teleferica, tra il Rifugio Scalorbi e il Rifugio Fraccaroli, visto da alcuni scialpinisti di passaggio e da altre persone che, dato l'allarme, lo avevano raggiunto. L'eliambulanza ha sbarcato in hovering nelle vicinanze il tecnico di elisoccorso e l'equipe medica, che ha prestato le prime cure a G.Z., 55 anni, di Bosco Chiesanuova (VR), che, ramponi ai piedi, era caduto ruzzolando per oltre cinquanta metri con la conseguente probabile frattura di una gamba. Imbarellato, l'infortunato è stato recuperato con un verricello corto per essere trasportato all'ospedale di Borgo Trento. Pronte a intervenire in supporto alle operazioni le squadre del Soccorso alpino di Ala e Recoaro - Valdagno.
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Domenica, 17 Dicembre 2017 17:14
MONTE BALDO: PADRE E FIGLIO SCIVOLANO IN UN CANALE
Ferrara di Monte Baldo (VR), 17 - 12 - 17
Attorno alle 12.45 il 118 è stato allertato per un incidente sul Monte Baldo. Padre e figlio di Verona erano saliti lungo il Vallone Osanna verso il Rifugio Telegrafo senza problemi, al momento di ridiscendere però, a causa della neve dura, il padre, che calzava ramponcini a catenella, è scivolato sul pendio. Tentando di andare in suo aiuto è caduto anche il figlio che però è riuscito a fermarsi quasi subito, il papà invece ha continuato a ruzzolare per un centinaio di metri. Quattro escursonisti che avevano assistito alla scena, lanciato l'allarme, hanno quindi raggiunto i due: tre si sono fermati con il figlio, che non si era fatto male, il quarto è invece sceso dal padre più sotto. Mentre una squadra del Soccorso alpino di Verona si portava sul posto (altri 3 soccorritori pronti in base per un eventuale imbarco), l'eliambulanza di Trento ha individuato l'infortunato e ha sbarcato con un verricello tecnico di elisoccorso, medico e infermiere che hanno prestato le prime cure all'uomo di 62 anni. L'elicottero ha poi imbarcato la squadra arrivata a Novezzina - dove si trovavano anche due soccorritori di Ala pronti a intervenire in supporto alle operazioni - e la ha trasportata fino al Telegrafo per andare incontro al figlio e accompagnarlo a valle. L'eliambulanza ha quindi recuperato equipaggio e infortunato, con probabili traumi e contusioni fortunatamente non gravi, per dirigersi infine all'ospedale di Trento. Il figlio è poi sceso a valle assieme ai 4 escursionisti.
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Domenica, 17 Dicembre 2017 17:13
SCIVOLA SULLA NEVE E RUZZOLA PER 40 METRI
Ala (TN), 17 - 12 - 17
Alle 12.15 circa l'elicottero di Verona emergenza è decollato in direzione del Vallone della teleferica, che congiunge il Rifugio Scalorbi al Rifugio Fraccaroli sul Monte Carega, dove un escursionista era scivolato sulla neve ruzzolando a valle per 40/50 metri. B.A., 33 anni, di Montecchio Maggiore (VI) era salito dal vajo opposto assieme agli amici, attrezzati per muoversi in ambiente invernale, ma, una volta scollinato, perso l'equilibrio era caduto fermandosi più sotto nel vallonte. Gli amici lo hanno raggiunto e hanno dato l'allarme. Una volta individuato il luogo, l'eliambulanza ha sbarcato in hovering a una decina di metri di distanza tecnico di elisoccorso, medico e infermiere che hanno subito prestato le prime cure all'infortunato, che era cosciente e aveva riportato un probabile politrauma e varie contusioni. Imbarellato, l'escursionista è stato trasportato fino all'elicottero atterrato nelle vicinanze, per essere accompagnato all'ospedale di Borgo Trento.
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