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Lunedì, 25 Settembre 2017 18:09

SCIVOLA SUL SENTIERO

Auronzo di Cadore (BL), 25 - 09 - 17
Questa mattina attorno alle 10 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione delle Tre Cime di Lavaredo, per un'escursionista di Singapore, M.S., 39 anni, che si era procurata un probabile trauma alla caviglia. La donna, che si trovava con il compagno lungo il sentiero numero 105 a un quarto d'ora circa dal Rifugio Auronzo, è stata recuperata con un verricello e accompagnata all'ospedale di Cortina.
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Lunedì, 25 Settembre 2017 18:07

DUE INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 23 - 09 - 17
Verso le 12.30 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione delle Pale dei Balconi, a Taibon Agordino, per un escursionista infortunatosi nelle vicinanze del Cor. L'uomo, S.B., 40 anni, di Alano di Piave (BL), sbagliata la traccia del sentiero, era caduto per una decina di metri dopo che si era staccato un appiglio su cui si stava tenendo. Pur ferito, era riuscito a spostarsi per qualche centinaio di metri e a trovare campo per dare l'allarme. Individuato dall'eliambulanza, l'uomo è stato recuperato con un verricello di 15 metri  per essere trasportato, dopo un primo controllo ad Agordo, all'ospedale di Belluno, con una probabile frattura alla caviglia ed escoriazioni al volto. Alle 15.20 circa l'elicottero è poi volato in Val Salata, a Cortina d'Ampezzo, per un'escursionista che, durante una camminata con la madre, si era sentita male. La donna, una trevigiana di 44 anni, è stata imbarcata e accompagnata a Belluno per le cure del caso.
 
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Lunedì, 25 Settembre 2017 18:06

SOCCORSO ESCURSIONISTA AL BIVACCO FELTRE

Cesiomaggiore (BL), 23 - 09 - 17
Questa mattina verso le 8 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato verso il Bivacco Feltre, dove ieri, salendo con tre amici, un escursionista aveva messo male un piede sugli scalini finali procurandosi un probabile trauma al ginocchio. C.M., 55 anni, di Rese Pio X (TV), è stato imbarcato sull'eliambulanza atterrata nelle vicinanze e trasportato all'ospedale di Feltre.
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Lunedì, 25 Settembre 2017 18:02

SOCCORSO CERCATORE DI FUNGHI

Recoaro Terme (VI), 21 - 09 - 17
Attorno alle 17.20 la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno per intervenire assieme all'elicottero di Verona emergenza in aiuto di un cercatore di funghi infortunatosi in un bosco. L'uomo, M.G., 54 anni, di Recoaro Terme (VI), si trovava sopra Contrada Ceola ed era scivolato cadendo per una ventina di metri in una ripida scarpata. Aveva così chiamato il fratello e da quest'ultimo era partito l'allarme. Una squadra si è avvicinata alla zona, dove era arrivata anche l'ambulanza, e i soccorritori hanno raggiunto il fungaiolo guidati dal fratello, a circa 600 metri dalla strada, per poi dare le indicazioni all'elicottero in avvicinamento, che ha sbarcato medico e tecnico di elisoccorso con un verricello di 35 metri. Prestate le prime cure, l'uomo è stato imbarellato e spostato in un punto più agevole per il recupero, avvenuto sempre con il verricello. Una volta a bordo, il fungaiolo è stato trasportato all'ospedale di Borgo Trento con probabili fratture a caviglia e spalla e diverse contusioni.
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Lunedì, 18 Settembre 2017 10:40

PARAPENDIO PRECIPITA SUL BALDO

Malcesine (VR), 17 - 09 - 17
Alle 17.30 circa la Centrale del 118 ha allertato il Soccorso alpino di Verona per un parapendio precipitato sul Monte Baldo. Dalle prime scarne notizie, il pilota francese, dopo essere decollato nei pressi della stazione a monte della funivia, aveva contattato via radio un connazionale dicendogli di essere caduto ed essersi fatto male e che vedeva una linea elettrica. L'elicottero di Verona emergenza decollato verso il Baldo, dopo un iniziale sorvolo, è stato però costretto dalla nebbia chiusasi in quota ad atterrare all'altezza della stazione intermedia di San Michele, dove l'equipaggio si è ritrovato con una squadra di soccorritori e un volontario della Stazione di Ala, residente in zona. Sul posto i soccorritori si sono incontrati anche con l'amico che aveva dato l'allarme e hanno avuto qualche informazione in più, ovvero che la linea elettrica doveva essere quella che corre parallela alla funivia, sul versante lago. I soccorritori hanno quindi deciso di risalire con la funivia per tentare un avvistamento dall'alto. Fortunatamente nella fase di discesa sul crinale, hanno sentito i richiami di un fischietto. Era il pilota infortunato, che si trovava su un prato a 70 metri dall'arrivo, a 1.620 metri di quota, però sul versante Adige. I soccorritori lo hanno quindi raggiunto e stabilizzato - presentava possibili traumi alla spalla, al bacino e all'anca - e dopo averlo imbarellato lo hanno trasportato a spalla, con il supporto di una seconda squadra arrivata da Caprino, fino alla funivia, rimasta appositamente aperta. Scesi alla Stazione intermedia, l'uomo è stato affidato all'equipe medica e imbarcato sull'eliambulanza, rimasta in attesa per accompagnarlo all'ospedale di Borgo Trento.
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Lunedì, 18 Settembre 2017 10:39

ALPINISTA VOLA IN PARETE

Brentino Belluno (VR), 17 - 09 - 17
Mentre, primo di cordata, stava scalando sul secondo tiro della Via Le formiche, sulle Pareti dei Tessari, il blocco di roccia su cui si stava tenendo si è staccato e un alpinista, che si trovava una quindicina di metri sopra la sosta, è volato. Il compagno ha provato a trattenere la caduta, ma la corda si è incastrata in un albero e l'amico è finito fino a terra, dopo circa 35 metri di caduta. Scattato l'allarme, la Centrale del 118 ha subito inviato l'eliambulanza di Verona emergenza e ha allertato il Soccorso alpino di Verona per intervenire in supporto alle operazioni. Individuato il luogo dell'incidente, l'elicottero ha sbarcato con un verricello medico, infermiere e tecnico di elisoccorso, calandoli in un ghiaione più in basso. Risalita dall'infortunato, l'equipe ha iniziato a stabilizzarlo, poi affiancata da un primo soccorritore che si trovava già in zona e da una squadra di altri 4 partita da Boscomantico. Fortunatamente la caduta del rocciatore, un quarantenne di Modena, era stata attutita da rami e cespugli e pareva aver riportato solo possibili contusioni e la probabile frattura di una caviglia. Imbarellato, l'infortunato è stato trasportato dai soccorritori in discesa sul ghiaione per una decina di minuti, fino a raggiungere un punto agevole dove l'eliambulanza lo ha recuperato sempre con il verricello, per trasportarlo all'ospdale di Borgo Trento.
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Lunedì, 18 Settembre 2017 10:35

SCIVOLA NEL BOSCO

Tambre (BL), 17 - 09 - 17
Verso le 12.20 il Soccorso alpino dell'Alpago è stato allertato per un infortunio nella foresta del Cansiglio. Durante una passeggiata guidata in gruppo assieme ai carabinieri forestali, infatti, una delle partecipanti è scivolata e ha messo male il piede, facendosi male. Scattato l'allarme non appena uno dei forestali ha raggiunto un punto con copertura telefonica, sul posto, il Vallon di Vallorc, si è portata una squadra di sette soccorritori, avvicinatisi in fuoristrada per circa un chilometro percorrendo una strada sterrata e poi a piedi. La donna, G.M., 58 anni, di Vittorio Veneto (TV), che si trovava un centinaio di metri all'interno del bosco e aveva riportato la probabile frattura di una caviglia, è stata caricata in barella, trasportata alla jeep e da lì al rendez-vous con l'ambulanza diretta al pronto soccorso di Belluno.
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Domenica, 17 Settembre 2017 10:23

SOCCORSA CERCATRICE DI FUNGHI

Roana (VI), 15 - 09 - 17
Alle 8 circa il 118 di Vicenza ha allertato il Soccorso alpino di Asiago per una cercatrice di funghi, che si era infortunata non distante dal sentiero che da Malga Fiara porta a Casara Fiaretta. Una squadra è quindi partita nella direzione indicata scendendo dall'alto dalla zona dell'ex roccolo e, dopo aver individuato il punto in cui si trovava assieme al marito, ha raggiunto la donna, E.C., 57 anni, di Fara Vicentino (VI), che, messo male il piede, si era procurata una sospetta frattura alla caviglia. Dopo averle immobilizzato la gamba, i soccorrirori la hanno imbarellata e trasportata per una ventina di minuti a piedi fino a Malga Fiara, per poi affidarla all'ambulanza diretta all'ospedale di Asiago.
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Domenica, 17 Settembre 2017 10:18

SCIVOLA SUL SENTIERO

Cortina d'Ampezzo (BL), 13 - 09 - 17
Questa mattina attorno alle 9.30 il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato dal 118 per un escursionista scivolato lungo il sentiero numero 442 che dal Rifugio Dibona porta a Cianzopè. Una squadra ha quindi raggiunto a piedi assieme ai militari del Sagf l'infortunato, un turista israeliano, che si trovava a circa 200 metri di distanza dal Rifugio e si era procurato la sospetta frattura del malleolo. Dopo averlo imbarellato, i soccorritori lo hanno poi trasportato fino al Dibona per affidarlo all'ambulanza diretta all'ospedale.
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Domenica, 17 Settembre 2017 10:17

DUE INTERVENTI A CORTINA

Cortina d'Ampezzo (BL), 12 - 09 - 17
Oggi attorno a mezzogiorno il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per due emergenze in contemporanea con venti centimetri di neve fresca e la nevicata in corso. Nel primo caso a chiedere aiuto è stata un'escursionista statunitense scivolata a circa 2.300 metri di quota lungo il sentiero che dal Passo Falzarego porta al Rifugio Averau. Non sapendo il punto preciso, una squadra, messe le catene alla jeep, è partita dall'alto, una dal basso, finché la turista, che era da sola e aveva sbattuto la testa, è stata ritrovata lungo il percorso. Trasportata fino all'Averau, le sono state prestate le prime cure ed è poi stata accompagnata al Rifugio Cinque Torri per essere affidata all'ambulanza diretta all'ospedale. Quasi nello stesso momento una signora che parlava in inglese ha contattato il 118 dicendo che si trovava in difficoltà con altre persone nella zona del Lagazuoi. Si sono quindi mossi altri soccorritori assieme ai militari del Sagf. Dalle prime informazioni pareva stessero percorrendo il sentiero 401-402 che scende dal Lagazuoi verso Forcella Col dei Bos. Dalle coordinate fornite, poi rivelatesi completamente errate, sembrava il punto fosse all'Ospedaletto, sotto Torre Falzarego, ma la prima squadra arrivata sul posto non ha trovato nessuno. Una seconda squadra si è diretta verso le piste prossime alla Torre Piccola di Falzarego e anche lì non c'è stato alcun riscontro. Poiché al cellulare la chiamante non era più raggiungibile, una squadra ha iniziato a percorrere in discesa dal Lagazuoi il Sentiero attrezzato dei Kaiserjäger, mentre altri soccorritori salivano fino alle Gallerie, trovando una comitiva di escursionisti in salita sotto la neve che però non c'entrava. Finalmente la squadra che scendeva dal sentiero dei Kaisejäger e quella che stava rientrando dalle gallerie, riunendosi, hanno trovato un bastoncino nella neve vicino alla postazione Vonbank e subito dopo il gruppo di persone in difficoltà, che aveva trovato riparo in una delle trincee, dove però non prendeva il telefono, né si sentivano i richiami. Si trattava di sei turiste del Colorado, di età compresa tra i 46 e i 71 anni. Salite al Lagazuoi con la funivia, erano poi scese dal Sentiero dei Kajser e avevano perso la traccia nascosta dalla neve. Le turiste sono state accompagnate fino al Passo Falzarego.
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