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Venerdì, 25 Agosto 2017 08:29

CADE CON LA MOUNTAIN BIKE

Montegrotto Terme (PD), 23 - 08 - 17
Alle 17.20 circa il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Padova per un ciclista caduto lungo un sentiero sui Colli Euganei. Una squadra di cinque soccorritori è arrivata dall'infortunato che, perso il controllo della propria mountain bike era finito al suolo sbattendo una spalla, con lui medico e personale sanitario dell'ambulanza che gli avevano prestato le prime cure dopo averlo raggiunto a piedi. Caricato sul fuoristrada, l'uomo, E.R., 46 anni, di Padova, è stato trasportato fino all'ambulanza diretta all'ospedale di Abano Terme.
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Venerdì, 25 Agosto 2017 08:26

INTERVENTO IN VAL SALARES

Livinallongo del Col di Lana (BL), 22 - 08 - 17
Attorno alle 19 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto in Val Salares, dove un'escursionista era scivolata lungo il sentiero che dalla omonimaForecella scende al Passo Valparola. La donna, P.D.B., 55 anni, di Marano Vicentino (VI), che si trovava con il marito e aveva riportato un probabile trauma alla caviglia, è stata recuperata con un verricello di 30 metri, per essere trasportata all'ospedale di Cortina.
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Venerdì, 25 Agosto 2017 08:24

INTERVENTI ODIERNI IN MONTAGNA

Belluno, 22 - 09 - 17
Alle 11.50 il 118 è stato allertato per un'escursoinista scivolata mentre saliva il sentiero numero 63 verso Pian dei Buoi, a Lozzo di Cadore. Una squadra del Soccorso alpino del Centro Cadore, una volta geolocalizzato il punto in cui si trovava, ha raggiunto L.P., 36 anni, di Brugnera (PN), con una probabile distorsione alla caviglia per poi accompagnarla all'ambulanza, diretta all'ospedale di Pieve di Cadore. Tre gli interventi nel comune di Livinallongo del Col di Lana. Uno lungo il sentiero 638 sul Crep de Mont, in seguito alla chiamata di un uomo per la caduta della moglie, N.R., 59 anni, di Perugia. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, grazie alle coordinate Gps, ha individuato l'infortunata, l'ha imbarcata e trasportata all'ospedale di Belluno, per un possibile trauma alla gamba. Alle 14.20 il Soccorso alpino di Livinallongo è stato inviato dal 118 sulla pista Ornella, sopra Arabba, per una sospetta frattura alla tibia. Saliti con il quad trasportando la barella, i soccorritori hanno stabilizzato la gamba dell'escursionista, un sessantenne di Noale (VE), lo hanno imbarellato e portato a spalla per un chilometro. Affidato all'ambulanza, l'infortunato è stato portato al pronto soccorso di Agordo. Alle 15 circa, la chiamata per un turista inglese ruzzolato per una quindicina di metri dal sentiero numero 24 sul ghiaione sottostante, su segnalazione di un testimone che aveva assistito all'incidente non distante dal Passo Valparola. Una squadra del Sagf di Cortina dopo aver raggiunto l'uomo, 71 anni, che presentava escoriazioni sulla testa e probabili traumi alla spalla, alla mano e alla schiena, lo ha caricato in barella e portato a piedi all'ambulanza, subito partita per il Codivilla.
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Auronzo di Cadore (BL), 22 - 08 - 17
Intervento impegnativo nella notte sulle Tre Cime di Lavaredo, portato a termine dalle squadre del Soccorso alpino di Auronzo e dall'elicottero del IV Reggimento Altair di Bolzano abilitato per il volo notturno. Ieri sera attorno alle 21.30 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Auronzo per un incidente in parete lungo la normale alla Cima Grande di Lavaredo, dove, dalle prime notizie, un'alpinista francese si era fatta male a una gamba e non riusciva a proseguire. Il gestore del Rifugio Lavaredo, componente del Soccorso alpino, è salito per una prima verifica e le condizioni della donna, 35 anni di Lione, sono apparse subito più serie,  come confermato dall'infermiera di Stazione arrivata assieme al resto della squadra. Partita con il compagno alle 10 dal Rifugio Auronzo, la coppia era arrivata in vetta verso le 17. Nel ridiscendere, durante le doppie lei aveva perso aderenza, facendo un pendolo e sbattendo con violenza sulla parete. Il compagno l'aveva quindi assicurata su una piccola cengia a circa 2.550 metri di altitudine per poi dare l'allarme. Prestate le prime cure, dopo averla coperta e riscaldata, si è infatti constatato che l'infortunata presentava ematomi sulla schiena e non riusciva a muovere le gambe. Non potendo fare una precisa diagnosi sul posto, temendo possibili gravi lesioni interne, con le temperature prossime alle zero e diverse ore di calate davanti, di concerto con il primario del Suem 118 di Pieve di Cadore è stato deciso di chiedere il supporto dell'elicottero dell'aviazione dell'esercito IV Reggimento Altair di Bolzano, con cui il Soccorso alpino si sta in questo periodo addestrando per la cooperazione in interventi notturni. Giunto al Rifugio Lavaredo l'elicottero, AB 205, ha imbarcato un soccorritore per una prima ricognizione. Poiché lo stretto terrazzino dove si trovava l'infortunata, che era già stata imbarellata, era troppo attaccato alla parete e impediva la riuscita in sicurezza delle operazioni, la barella è stata calata una ventina di metri più in basso su una cengia più ampia. In una seconda rotazione, l'elicottero la ha recuperata con uno dei tecnici di elisoccorso della Stazione salito con gli altri soccorritori. L'alpinista è stata quindi accompagnata all'ospedale di Cortina, dove è arrivata pochi minuti prima delle 3. Il compagno è sceso assieme ai soccorritori, giunti sul ghiaione alla base della parete alle 4. Un intervento delicato e impegnativo, sia dal punto di vista tecnico che umano, per il quale il capostazione del Soccorso alpino di Auronzo, Giuseppe Zandegiacomo Sampogna, vuole ringraziare i suoi 14 soccorritori che lo hanno portato a termine.
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Lunedì, 21 Agosto 2017 18:40

SOCCORSO AL RIFUGIO VANDELLI

Cortina d'Ampezzo (BL), 21 - 08 - 17
Alle 15.20 circa il 118 è stato allertato dal gestore del Rifugio Vandelli per un'escursionista tedesca, T.B., 56 anni, che si era procurata un sospetto trauma cranico e al volto. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, giunto sul posto, è atterrato sulla piazzola della struttura dove nel frattempo era stata portata l'infortunata. Dopo un primo controllo medico, la donna è stata imbarcata e accompagnata all'ospedale di Belluno.
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Lunedì, 21 Agosto 2017 18:39

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 21 - 08 - 17
Alle 12.30 circa l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione della via normale alla Tofana di Rozes, dove un escursionista era scivolato facendosi male a un ginocchio. Individuato subito con le coordinate del Gps del punto in cui si trovava, G.C., 67 anni, di Venezia, è stato recuperato con un verricello di 20 metri e trasportato al Codivilla. Sempre a Cortina d'Ampezzo, quasi contemporaneamente, l'eliambulanza dell'Aiut Alpin Dolomites di Bolzano è intervenuto in Val Travenanzes per un uomo caduto sul sentiero numero 401. T.D., 60 anni, è stato imbarcato per un probabile trauma alla gamba e accompagnato fino a Badia (BZ). Alle 12.50 il 118 è invece stato allertato per una turista di Busto Arsizio (VA) scivolata sulla sterrata tra i Piani di Pezzé e Col dei Baldi. Una squadra del Soccorso alpino di Alleghe ha quindi raggiunto la donna, L.P., 58 anni, per verificare le sue condizioni. Sbarcato personale medico e tecnico di elisoccorso, l'infortunata è stata poi caricata a bordo dell'elicottero del Suem di Pieve di Cadore in hoveringe e portata al pronto soccorso di Belluno con un sospetto trauma alla gamba.
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Lunedì, 21 Agosto 2017 18:38

INFORTUNIO NEL BRENT DE L'ART

Trichiana (BL), 20 - 08 - 17
Attorno alle 18 il Soccorso alpino di Belluno è intervenuto nella gola del Brent de l'Art a Sant'Antonio di Tortal, poiché, facendo un salto nell'acqua, un uomo aveva messo male un piede procurandosi un probabile trauma alla caviglia. Tornato sul sentiero, C.M., 39 anni, di Sernaglia della Battaglia (TV), che si trovava con la famiglia, non era però più in grado di camminare e risalire il ripido sentiero. Una squadra di 4 soccorritori lo ha quindi raggiunto e caricato in barella, per trasportarlo 300 metri fino alla jeep e da lì alla strada, dove affidarlo all'ambulanza.
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Lunedì, 21 Agosto 2017 18:35

DUE INTERVENTI A CORTINA

Cortina d'Ampezzo, 20 - 08 - 17
Poco prima di mezzogiorno il gestore del Rifugio Sennes ha allertato il Soccorso alpino di Cortina, poiché un escursionista stava poco bene. Una squadra del Sagf ha quindi raggiunto la struttura con il fuoristrada, ha caricato a bordo l'uomo, A.V., 71 anni, di Monza (MB), e lo ha accompagnato al Codivilla per gli accertamenti del caso. Verso le 14.30 il secondo allarme per un incidente in parete. Un alpinista padovana, M.C., 28 anni, di Este, si era infatti fatta male a una caviglia sul Terzo spigolo della Tofana di Rozes. I militari del Sagf hanno quindi raggiunto la base della parete, dove la scalatrice era stata calata, per verificare le sue condizioni. L'infortunata ha rifiutato l'eventuale trasporto, dicendo che si sarebbe recata coi propri mezzi all'ospedale di Agordo.
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Domenica, 20 Agosto 2017 09:52

INTERVENTO IN PARETE E FALSO ALLARME

Belluno, 17 - 08 - 17
Attorno alle 14 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è decollato in direzione dei Cadini di Misurina, per un incidente alpinistico sul Paracarro. Recuperata con un verricello di 15 metri, una scalatrice, S.V., 28 anni, residente in Germania, è stata accompagnata all'ospedale di Cortina per un possibile trauma al ginocchio. Pronto a intervenire il Soccorso alpino di Auronzo. A mezzogiorno invece il 118 ha attivato una squadra del Soccorso alpino della Val Fiorentina, perché erano state sentite urla di donna provenienti dal sentiero sotto Malga Fiorentina, nel comune di Borca di Cadore. Il sopralluogo dei soccorritori ha avuto esito negativo e l'allarme è rientrato.
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Domenica, 20 Agosto 2017 09:43

INTERVENTI ODIERNI IN MONTAGNA

Belluno, 16 - 08 - 17
Questa mattina attorno alle 10.40 l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è intervenuto al bivacco del Monte Col, nel Comune di Santo Stefano di Cadore, dove 4 ragazzi avevano passato la notte. Questa mattina però una di loro, che ieri si era procurata un sospetto trauma alla caviglia, si è resa conro di non essere più in grado di camminare. La giovane, una diciassettenne di Venaria Reale (TO), è stata imbarcata e trasportata all'ospedale di Cortina. L'eliambulanza è stata poi inviata sulla normale al Sass de Stria, sopra il Falzarego, poiché scendendo un'escursionista di Conegliano (TV), S.A., 48 anni, si era infortunata all'altezza delle scalette. Recuperata con un verricello di 30 metri, la donna con un possibile trauma alla gamba è stata accompagnata al Codivilla. Il Soccorso alpino della Val Pettorina è invece stato allertato per un escursionista, F.D.B., 77 anni, di Limana (BL), che si era fatto male a una mano, mentre con il figlio percorreva il sentiero che congiunge Caracoi a Bramezza. Raggiunto con il quad al bivio con la strada forestale, l'uomo è stato portato fino all'ambulanza diretta al pronto soccorso di Agordo. L'eliambulanza di Pieve di Cadore ha inoltre accompagnato all'ospedale quest'oggi due persone colte da malore, atterrando nel primo caso nei pressi di Casera dele Drotele a San Pietro di Cadore e al Rifugio Sappada 2000. L'uomo e la donna in entrambi i casi sono stati accompagnati a Belluno per i controlli del caso.
Pubblicato in 2017
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