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Mercoledì, 16 Agosto 2017 09:17

INTERVENTI IN MONTAGNA

Belluno, 15 - 08 - 17
Verso le 13.40 il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per un'escursionista infortunatasi a una gamba tra il Rifugio Averau e il Rifugio Scoiattoli. Una squadra del Sagf ha raggiunto la donna, P.G., 62 anni, di Borgo San Lorenzo (FI), che si trovava con un'amica, e la ha caricata sulla seggiovia con cui è scesa fino all'ambulanza che la ha trasportata al pronto soccorso. Alle 14.40 è scattato l'allarme per padre e figlio di 43 e 8 anni di San Donà di Piave (VE), che avevano perso la traccia del sentiero numero 1262 tra Auronzo e il Rifugio Monte Agudo. Individuata la zona in prossimità di località Valsalega è stata allertato il Soccorso alpino che ha dato indicazioni telefoniche all'uomo ed è andato loro incontro per assisterli nella discesa. Passate da poco le 15, il Soccorso alpino del Centro Cadore si è mosso per un pescatore non rientrato all'ora stabilita da località Antarigole vicino al Rifugio Padova. I soccorritori lo hanno fortunatamente incontrato mentre stava scendendo lungo la strada.
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Mercoledì, 16 Agosto 2017 09:04

INTERVENTI IN MONTAGNA, MALORE MORTALE

Belluno, 14 - 08 - 17
Oggi alle 13.30 circa l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore è decollata in direzione del Rifugio Coldai, Val di Zoldo, dove si trovava una diciassettenne di Selva di Cadore (BL), che si era probabilmente lussata una spalla. Atterrati in piazzola, personale medico e tecnico di elisoccorso hanno imbarcato la ragazza dopo un primo controllo, per poi trasportarla all'ospedale di Agordo. Alle 13.40 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Sappada per un infortunio sotto il Peralba. Nel tragitto lungo il sentiero che dalle sorgenti del Piave porta al bivio con la strada bianca verso il Rifugio Calvi, un'escursionista, S.M., 46 anni, di Scorzè (VE), si era procurata un trauma alla caviglia. Raggiunta da una squadra, alla donna, che si trovava con il marito, è stato immobilizzato l'arto. Caricata in barella, l'infortunata è stata trasportata al fuoristrada e da lì all'ambulanza che attendeva a Cima Sappada diretta al pronto soccorso.
L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è inoltre intervenuto in Friuli Venezia Giulia per la morte di un uomo dovuta a malore. Di seguito il comunicato.
Questo pomeriggio il CNSAS Maniago è intervenuto nuovamente al raduno di Malga Chiampis di Tramonti di Sopra per un decesso. Questa volta si tratta di un malore le cui cause sono in corso di accertamento per un uomo di San Leonardo Valcellina del 1977, G (nome) D. B. (cognome). L'uomo è stato visto in difficoltà respiratoria da un francese che passava al campo intermedio nei pressi delle stalle Veleai lungo il sentiero 377 in Val Vielia. e che ha avvisato i soccorsi. Sul posto è intervenuto l'elicottero del SUEM di Pieve di Cadore, essendo il velivolo di Udine già impegnato, verricellando il medico e il tecnico di elisoccorso del CNSAS. Il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso dell'uomo. Per recuperarlo l'elicottero ha caricato due tecnici del CNSAS Maniago già pronti a Tramonti di Sopra, che hanno predisposto la barella. La compagna del ragazzo, presente al raduno, ha voluto rimanere in montagna, mentre la salma è stata portata all'obitorio di Spilimbergo. Sul posto anche i Carabinieri, la Protezione Civile e il Corpo Forestale. Un tecnico del CNSAS sta ora accompagnando il maresciallo dei carabinieri di Meduno al campo intermedio.
(Melania Lunazzi Addetta Stampa CNSAS FVG)
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Lunedì, 14 Agosto 2017 09:31

SCIVOLA SUL SENTIERO

Valstagna (VI), 13 - 08 - 17
Poco prima delle 17 il Soccorso alpino della Pedemontana del Grappa è stato allertato per un'escursionista scivolata in un tratto ripido del Sentiero natura delle Grotte di Oliero, riportando un sospetto trauma alla caviglia. I primi soccorritori, uno a piedi e uno con un quad, hanno raggiunto l'infortunata, che si trovava con i due figli, seguiti da un'altra squadra comprendente l'infermiere di Stazione. Prestatele le prime cure, la donna, E.T., 51 anni, di Noale (VE), è stata caricata in barella e trasportata a piedi per un centinaio di metri di dislivello fino alla strada, dove è stata affidata all'ambulanza diretta all'ospedale di Bassano.
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Lunedì, 14 Agosto 2017 09:30

RUZZOLA DALLA CIMA DEL FUMANTE

Recoaro Terme (VI), 13 - 08 - 17
Questa mattina verso le 10.20 il 118 di Vicenza ha allertato il Soccorso alpino di Recoaro - Valdagno per un incidente sulla Cima del Fumante. Salita da sola fino in vetta, al momento di scendere sul primo ripido tratto roccioso un'escursionista di Cornedo Vicentino (VI), A.P., 80 anni, è scivolata ed è ruzzolata fermandosi sul ciglio del dirupo. Alcune persone presenti sul posto la hanno raggiunta, aiutata a rialzarsi e dato l'allarme. L'infortunata, che aveva riportato contusioni e un trauma alla mano, pur riuscendo a camminare, ha atteso l'arrivo di 4 soccorritori, che la hanno assicurata e calata per la parte più ripida, per poi rientrare con lei al Rifugio Campogrosso e da lì accompagnarla al pronto soccorso di Valdagno.
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Lunedì, 14 Agosto 2017 09:29

INTERVENTI ODIERNI IN MONTAGNA

Belluno, 13 - 08 - 17
Attorno a mezzogiorno l'elicottero dell'Aiut Alpin Dolomites è intervenuto lungo la Via del Buco sul Lagazuoi, poiché un alpinista che stava scalando con la moglie non era più in grado di proseguire nella progressione per un dolore alla spalla. Contemporaneamente l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sulla Piccola delle Tre Cime di Lavaredo. Sull'ultimo tiro di una via un rocciatore era volato infortunandosi, l'allarme lanciato da una cordata tedesca che aveva assistito all'incidente. L'uomo, E.L., 38 anni, di Lugo di Romagna (RA), è stato recuperato con un verricello di 30 metri e trasportato all'ospedale di Belluno per un possibile politrauma. Il Soccorso alpino del Centro Cadore è invece stato inviato dal 118 a Lozzo di Cadore, a Pian dei Buoi. Scendendo dalla sua baita una donna di Lozzo era scivolata procurandosi un probabile trauma alla caviglia. Raggiunta da 8 soccorritori in località Tamarì, S.D.F., 49 anni, è stata caricata in barella e portata a spalle per una cinquantina di metri fino alla strada, per poi essere accompagnata direttamente con la jeep al pronto soccorso di Pieve di Cadore. Infine, il Soccorso alpino di Cortina è stato mandato dal 118 sul Belvedere delle cascate di Fanes, per un malore. L'uomo, M.C., 64 anni, di San Gemini (TE) è stato portato fino a Pian de Loa, dove l'eliambulanza lo ha imbarcato per volare a Pieve di Cadore.
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Lunedì, 14 Agosto 2017 09:26

CADE CON LA BICI SOTTO LE TRE CIME

Auronzo di Cadore (BL), 12 - 08 - 17
Poco prima delle 14 il 118 è stato allertato per un ciclista che, scendendo dalla strada delle Tre Cime di Lavaredo, aveva sbattuto contro un guardrail, ferendosi a una gamba. Medico, infermiere e tecnico di elisoccorso, scesi dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore atterrato nelle vicinanze, hanno prestato le prime cure all'uomo, G.D.T., 55 anni, di Rovello Porro (CO), prima di decollare con lui verso l'ospedale di Belluno.
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Belluno, 12 - 08 - 17
Rientrando da una passeggiata al Rifugio Talamini con la moglie e altri famigliari verso Zoppè di Cadore, arrivato lungo la strada forestale all'altezza del bivio per il Rifugio Venezia, un escursionista si è improvvisamente accasciato al suolo colto da malore. Allertato il 118, sul posto è stato inviato l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore. Sbarcati tecnico di elisoccorso, infermiere e medico, a lungo sono state tentate le manovre di rianimazione, ma purtroppo per l'uomo S.B., 59 anni, di Dolo (VE), non c'è stato nulla da fare. Il Soccorso alpino della Valle di Zoldo ha accompagnato sul posto il carro funebre per trasportare la salma nella cella mortuaria.
Verso le 14.30 il 118 ha allertato il Soccorso alpino di Belluno per un'emergenza in Valle del Mis a Sospirolo. Una turista olandese, Y.S., 48 anni, scivolata sul sentiero dei Cadini del Brenton, si era infatti procurata una ferita al ginocchio. Raggiunta da una squadra di 4 soccorritori compreso il medico di Stazione, alla donna sono state prestate le prime cure. In accordo con la Centrale operativa del Suem, l'infortunata è stata accompagnata direttamente al pronto soccorso di Belluno.
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Belluno, 12 - 08 - 17
Probabilmente ha perso l'equilibrio mentre cercava di mettersi la giacca l'escursionista fassano che ha perso la vita oggi a Livinallongo del Col di Lana. Dalle prime informazioni dei soccorritori, appena completata la Ferrata Piazzetta poco sotto la cima del Piz Boè, G.S., 58 anni, di Campitello di Fassa (TN), ha aperto lo zaino per prendere qualcosa da indossare, è scivolato ed è caduto per una decina di metri sbattendo la testa. L'allarme è stato lanciato attorno a mezzogiorno da una persona che lo ha visto e il 118 ha inviato il Pelikan di Bressanone che ha sbarcato il tecnico di elisoccorso e il personale medico, che ha potuto solamente constatarne il decesso. Recuperata, la salma è stata trasportata in piazzola dove attendeva il Soccorso alpino di Livinallongo. Alle 10.30 circa il 118 ha allertato il Soccorso alpino della Valle di Zoldo per una turista di Ferrara, F.N., 58 anni, che, mentre scendeva dalla strada sterrata tra Rifugio Pian dei Crep e Rifugio Sun Paradise è ruzzolata per una trentina di metri in una scarpata. Una volta sul posto i soccorritori assieme al personale della Croce Verde le hanno prestato le prime cure, la hanno imbarellata, mentre sopraggiungeva l'eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore. Imbarcata, l'infortunata, con probabile trauma alla spalla e al volto, è stata accompagnata a Belluno. Alle 11.40 il Soccorso alpino di Sappada è invece intervenuto nei boschi sopra Borgata Lerpa, per una cercatrice di funghi che si era procurata un probabile trauma alla gamba. Raggiunta da sette soccorritori la donna, M.C., 74, di Udine, è stata stabilizzata e imbarellata. La squara la ha quindi trasportata alla jeep e da lì alla casa di villeggiatura da dove l'infortunata, rifiutata l'ambulanza, si è recata autonomamente al pronto soccorso. L'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato poi inviato al parcheggio delle Tre Cime di Lavaredo, per una ragazza colta da malore. C.F., 21 anni, di Selvazzano Dentro (PD), è stata accompagnata all'ospedale di Belluno per gli accertamenti del caso. Il Soccorso alpino di Agordo si è invece recato con il fuoristrada al Rifugio Vazzoler. Un alpinista volato su una via era riuscito infatti con il compagno di cordata a calarsi e raggiungere la struttura da solo. D.S., 34 anni, di Bene Vagienna (CN), con possibili traumi al torace e alla caviglia è stato quindi portato al pronto soccorso di Agordo.
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Lunedì, 14 Agosto 2017 09:05

INFORTUNIO AL RIFUGIO COLDAI

Val di Zoldo (BL), 10 - 08 - 17
Attorno alle 13.40 il 118 ha ricevuto la chiamata per un'escursionista che, scendendo verso il Rifugio Coldai, messa male una mano, si era procurata una sospetta frattura. La donna, C.S., 56 anni, di Milano, che era arrivata fino al Rifugio, è stata inizialmente raggiunta da una squadra del Soccorso alpino della Valle di Zoldo e poi dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, che la ha accompagnata al pronto soccorso di Agordo.
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Lunedì, 14 Agosto 2017 09:03

CADE CON LA MOUNTAIN BIKE

Livinallongo del Col di Lana (BL), 10 - 08 - 17 Poco prima delle 11 il 118 è stato allertato per un giovane ciclista caduto con la propria mountain bike mentre stava scendendo dal Rifugio Cherz verso Campolongo. Dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore, atterrato dove il sentiero incrocia la pista da sci, sono scesi personale medico e tecnico di elisoccorso che hanno prestato le prime cure al ragazzo, un diciassettenne tedesco. Caricato a bordo, l'infortunato con un possibile trauma addominale è stato trasportato all'ospedale di Brunico.

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