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Lunedì, 28 Settembre 2020 13:15

ANCORA SENZA ESITO LE RICERCHE A ROTZO

Rotzo (VI), 25 - 09 - 20
Sono purtroppo ancora senza esito le ricerche di Lorenzo Lavezzo, di cui non si hanno più notizie da domenica, quando non è rientrato al Rifugio Campolongo dopo una mattinata in cerca di funghi assieme al fratello. Da questa mattina le squadre hanno perlustrato nuovamente zone ritenute primarie e hanno ampliato a nuove aree. Oggi erano presenti tecnici del Soccorso alpino di Asiago, Arsiero e della Stazione speleologica di Trento e i Vigili del fuoco. I boschi in questi giorni sono frequentati assiduamente da cercatori di funghi, che invitiamo a porre attenzione nei luoghi percorsi e a segnalare al campo base, al Rifugio Campolongo, ogni possibile informazione.
 
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Lunedì, 28 Settembre 2020 13:14

CADE CON LA BICI IN MONTAGNA

Cortina d'Ampezzo (BL), 25 - 09 - 20
Attorno a mezzogiorno la Centrale del Suem è stata allertata da un uomo il cui compagno era caduto con una mountain bike a pedalata assistita lungo una ripida strada sterrata sopra Fiames, era rimasto incosciente per un po', aveva una ferita al ginocchio e lamentava dolori in diverse parti del corpo. Poiché il maltempo impediva l'intervento dell'elicottero, risaliti alle coordinate del punto e capito che i due si trovavano dietro Cianderau per arrivare al Sas Peron, una squadra del Soccorso alpino, del Sagf e dei Carabinieri di Cortina ha raggiunto il luogo dell'incidente, non senza difficoltà dato il fango e la pioggia che ostacolavano l'avanzata dei mezzi. Una volta da lui, hanno prestato le prime cure all'infortunato, che aveva riportato possibili traumi e una ferita al ginocchio, lo hanno imbarellato e trasportato all'ambulanza. Il ciclista è poi stato accompagnato all'ospedale di Belluno.
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Gallio (VI), 27 - 09 - 20
C'è grande soddisfazione nel giorno di chiusura del 31° corso Unità cinofile ricerca superficie, Ucrs, e Unità cinofile ricerca molecolare, Ucrm, del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, che, dal 19 settembre ad oggi, ha visto 50 binomi, cane e conduttore, provenienti da tutta Italia mettersi alla prova per accedere al brevetto di Classe A (27 allievi) e Classe B (15 allievi), più 6 unità cinofile molecolari. 
Classe A, suddivisa in Puppy, con i cuccioli da 3 a 6 mesi alla prima esperienza di addestramento, che hanno già manifestato propensione a questo tipo di attività, e i cani dai 6 ai 24 mesi sulle cui capacità operative, ricerca e motivazione si concentrano gli istruttori. La Classe A si basa sulla formazione a partire dal cucciolo, con esercizi e preparazione propedeutica alla formazione operativa vera e propria che si ottiene l'anno successivo. Classe B, cani oltre 18 mesi dove il lavoro si sviluppa sull'interazione del binomio cane - conduttore rapportato agli scenari operativi. 
Quattro gli ambiti di verifica predisposti: 1) gallerie e luoghi bui, tunnel bunker; 2) terreni articolati, frane, schianti, pietraie; 3) anfratti, sassi, grotte; 4) bosco. Questi gli scenari scelti dove 
 ambientare le simulazioni di interventi:  Monte Corno e Camporossignolo a Lusiana, Turcio ad Asiago, Boscon e Cesuna a Roana, le Melette E Campomulo a Gallio. Ogni binomio ha inoltre dovuto superare prove tecniche, come l'utilizzo del Gps, l'allestimento di ancoraggi e corde fisse, la capacità di movimentazione in tutti gli ambienti, le comunicazioni radio e con la base operativa, imbarchi, trasferimenti e sbarchi con l'elicottero, mezzo di Elitellina messo a disposizione dalla Protezione civile della Regione Veneto, convenzionata con il Soccorso alpino e speleologico Veneto. L'iter formativo preparatorio è stato completato dagli allievi mediante lezioni in videoconferenza e momento pratici nei diversi poli nazionali. A Gallio sono state approfondite inoltre la parte veterinaria (primo soccorso sul cane e conoscenze della capacità olfattiva) e la gestione della responsabilità legale legata agli interventi.
Presenti infine 11 aspiranti tecnici unità cinofile, una nuova figura di supporto agli istruttori nazionali nelle regioni di appartenenza. 
Adriano Favre, responsabile tecnico nazionale delle sette scuole del Cnsas: "Per consolidata tradizione i corsi si itinerano in varie parti dell'arco alpino, per la prima volta siamo in Veneto, sull'Altopiano dei Sette Comuni, territorio che si è prestato molto bene alle necessità addestrative e, a dispetto di quello che può apparire, per niente banale per tutte le insidie che si celano all'interno dei boschi. Il corso è stato caratterizzato da elevati contenuti tecnici: un plauso per il grande impegno profuso, ricordando che dura 365 giorni all'anno. Un grazie particolare al Servizio regionale Veneto, alle autorità locali, per l'accoglienza e il supporto. Ipotizziamo già di tornare sull'Altopiano il prossimo anno per la 32a edizione". 
Christian Giudici, responsabile 31° corso Ucrs - Ucrm: "Questa prima volta in Veneto è andata benissimo, grazie all'appoggio del Soccorso alpino e speleologico Veneto sia per la logistica, che per l'impiego dei volontari a supporto, nonostante ci sia stato in contemporanea un intervento lungo e difficile, la ricerca a Rotzo, dove abbiamo potuto a nostra volta dare un contributo alla Delegazione, inviando diverse unità cinofile operative. Per quanto riguarda le verifiche, il corso è stato assai intenso, sviluppato su più campi, compresi quello tecnico e legale, e ha dimostrato che la formazione sviluppata a livello nazionale ha raggiunto alti livelli, grazie all'impegno dimostrato dai conduttori nei vari poli nazionali".
Rodolfo Selenati, presidente del Soccorso alpino e speleologico Veneto: "Siamo orgogliosi che abbiano chiesto al nostro Servizio di ripetere l'evento il prossimo anno, onorati di avere ospitato i binomi che da oggi diventeranno operativi e metteranno a disposizione le loro competenze nelle loro regioni e pronti per la prossima edizione. L'unico cruccio è stato l'evento ancora purtroppo irrisolto della ricerca a Rotzo, accaduto negli stessi giorni per cui abbiamo messo a disposizione tutte le nostre forze. Il corso è andato molto bene. Rongraziamo i nostri soccorritori che si sono prestati come figuranti, il Comune di Gallio e il Soccorso alpino di Asiago per l'organizzazione e i numerosi sponsor che hanno supportato l'evento".
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Lunedì, 28 Settembre 2020 13:07

PROSEGUONO LE RICERCHE A CAMPOLONGO

Rotzo (VI), 26 - 09 - 20
Sono iniziate questa mattina alle 7, e proseguite per tutta la giornata, le ricerche di Lorenzo Lavezzo, ma ancora, a una settimana si distanza dalla sua scomparsa, nessun elemento nuovo ha permesso di ritrovare l'uomo non rientrato domenica da un giro a funghi nei dintorni del Rifugio Campolongo. Oggi una sessantina di persone si sono distribuite nelle varie aree loro assegnate. L'elicottero dei Vigili del fuoco con a bordo personale del Soccorso alpino di Asiago ha sorvolato il territorio. Le squadre del Soccorso alpino e speleologico hanno effettuato numerose calate sotto la parete di Campolongo, sul cui ciglio tre unità cinofile avevano dato qualche segnale, percorrendo le balze e i terrazzamenti scavati nella roccia. Tutta la zona oggi ha visto la presenza di moltissime persone, escursionisti e cercatori di funghi, ma non è arrivata alcuna informazione utile a parte il rinvenimento di un libricino sui funghi, appartenente ad altri. 
Erano presenti il Soccorso alpino di Asiago, Arsiero, Recoaro - Valdagno e il Soccorso speleologico di Vicenza e Trento, la Protezione civile di Cogollo del Cengio, Alto Astico Pedemonte, Arsiero, Bolzano Vicentino, Ana Vicenza, Associazione nazionale marinai Italia, i Carabinieri forestali, i Vigili del fuoco. 
La ricerca riprenderà domattina.
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Lunedì, 28 Settembre 2020 13:06

SCIVOLA SULLA STRADA

Voltago Agordino (BL), 26 - 09 - 20
Alle 13.40 circa il Soccorso alpino di Agordo è stato allertato per intervenire in supporto all'ambulanza lungo la strada che porta a Malga Agner, dove un'escursionista era scivolata riportando un probabile trauma alla caviglia. Caricata a bordo, la donna è stata accompagnata in ospedale.
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Lunedì, 28 Settembre 2020 13:04

INTERVENTO NELLA NOTTE IN COMELICO

Comelico Superiore (BL), 26 - 09 - 20
Ieri sera attorno alle 23 il Soccorso alpino della Val Comelico è stato attivato a seguito della chiamata di due escursionisti. I due, A.S., 27 anni, di Mogliano Veneto (TV), lui, e V.F.M., 32 anni, di Gardone Val Trompia (BS), lei, erano d'accordo che si sarebbero trovati alle 17 a Malga Silvella, per percorrere da lì il sentiero che porta al Filmoorstandschützenhütte, rifugio di Kartitsch dove avrebbero passato tre giorni. La ragazza è arrivata in ritardo e la coppia è partita, assieme al cagnolino di lei, verso le 19. Durante il tragitto, ben conosciuto da lui, è iniziato a nevicare. I due hanno quindi contattato una prima volta i soccorsi, per dire che comunque avrebbero proseguito da soli, e una seconda volta poco dopo per informare che si trovavano a 150 metri di dislivello dalla forcella al confine con l'Austria. Il Soccorso alpino ha quindi chiesto al ragazzo di avvertire una volta arrivati. A mezzanotte e un quarto però le squadre sono state allertate dall'escursionista perché avevano deciso di non proseguire e di rientrare dal Comelico, dalla Casera Pian Formaggio. Sei soccorritori più due del Sagf hanno quindi percorso in jeep i 10 chilometri che separano Sega Digon dalla Casera e hanno poi proseguito a piedi. Quando li hanno raggiunti poco sopra, la ragazza era in ipotermia e il suo cagnolino privo di vita a causa del freddo. Accompagnata alla jeep, l'escursionista è stata poi trasportata all'ambulanza diretta all'ospedale. L'intervento si è concluso passate le due.
 
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Venerdì, 25 Settembre 2020 10:07

RICERCHE CAMPOLONGO, NESSUN ESITO

Rotzo (VI), 24 - 09 - 20
Continuano a dare esito negativo le ricerche di Lorenzo Lavezzo, avviate domenica, quando non è rientrato al Rifugio Campolongo dopo una mattinata in cerca di funghi assieme al fratello. Oggi il Soccorso alpino si è concentrato sulle numerose cavità carsiche della zona, grotte, anfratti, buchi profondi, in cui si sono calati gli spelologi delle Stazioni di Veneto Orientale e Vicenza speleo senza però trovare riscontro. Due le unità cinofile del Cnsas che, assieme a quelle dei Vigili del fuoco, si sono mosse in superficie nelle zone loro affidate. È stata ampliata l'area di indagine e sono già state predisposte quelle da visionare domani. Presenti una quindicina di soccorritori, assieme a Carabinieri forestali e Vigili del fuoco.
 
 
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Venerdì, 25 Settembre 2020 10:05

SI PROSEGUE DOMANI CON LE RICERCHE DI LORENZO LAVEZZO

Rotzo (VI), 23 - 09 - 20
Riprenderanno domattina alle prime luci le ricerche di Lorenzo Lavezzo, di cui non si hanno più notizie da domenica, quando non è rientrato al Rifugio Campolongo dopo una mattinata in cerca di funghi assieme al fratello. Continuano a non dare esito le perlustrazioni delle diverse squadre anche oggi impegnate nelle aree di bosco attorno al punto dove l'uomo è stato visto l'ultima volta domenica mattina verso le 9. Ieri in serata la notizia del rinvenimento di un cestino da funghi in località Millegrobbe a Luserna, ha visto il dispiegamento del Soccorso alpino di Lavarone, che dalle 18 alle 22.30 ha controllato nelle vicinanze, in accordo con Vigili del fuoco permanenti e volontari, senza che nulla emergesse. In mattinata è stato appurato che il cesto era stato trovato domenica mattina alle 9.30, orario non compatibile, a 16 chilometri di distanza con l'ultimo avvistamento. I familiari dell'uomo hanno poi confermato non appartenergli. Oggi erano presenti oltre al Soccorso alpino e ai Vigili del fuoco, Carabinieri, Carabinieri forestali e Polizia locale. 
Alle 15 il Soccorso alpino di Asiago si era inoltre attivato a seguito della segnalazione di una donna, il cui marito era uscito alle 9 per andare a funghi o a camminare, con il cellulare che suonava libero. Fortunatamente, si è trattato di un fraintendimento. Mentre si procedeva nel tentativo di localizzare l'auto, l'uomo, che era ad un pranzo, si è fatto vivo e l'allarme è rientrato.
 
 
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Venerdì, 25 Settembre 2020 10:04

INTERVENTI A CORTINA

Cortina d'Ampezzo (BL), 23 - 09 - 20
Questa mattina alle 7.45 una squadra del Soccorso alpino di Cortina è stata inviata dalla Centrale del Suem al Rifugio Biella, poiché un turista tedesco di 32 anni non era in grado di camminare per un dolore al ginocchio. L'uomo è stato accompagnato a valle in jeep e si è allontanato con i mezzi propri. Attorno alle 15.15 è scattato l'allarme per una donna colta da crisi di panico alle Cascate di Fanes. Mentre una squadra si portava sul posto, l'emergenza è rientrata, in quanto l'escursionista è stata aiutata da persone di passaggio. Contemporaneamente il gestore del Rifugio Vandelli ha contattato il 118 per due ragazze belghe in difficoltà. Un terza amica era infatti salita dal sentiero numero 215, il percorso basso, loro, di 23 e 25 anni, avevano optato per quello alto, ma arrivate a Forcella Marcuoira non si erano fidate a proseguire. Cercando di tornare indietro dal canale da cui erano venute, si erano però bloccate a causa della nebbia e della pioggia. Una squadra del Soccorso alpino e del Sagf di Cortina è quindi partita a piedi, le ha raggiunte e riaccompagnate fino al Passo Tre Croci.
 
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Venerdì, 25 Settembre 2020 10:02

SCIVOLA SUL SENTIERO SUL BALDO

Malcesine (VR), 22 - 09 - 20
Alle 14.50 circa la Centrale del Suem ha allertato il Soccorso alpino di Verona per un'escursionista tedesca di 49 anni, scivolata, mentre con il marito scendeva verso la stazione intermedia della funivia di Malcesine. La donna, che si era procurata un taglio sotto il ginocchio, è stata raggiunta da un soccorritore partito da Malcesine che aveva caricato a bordo del proprio mezzo l'infermiere dell'ambulanza. Prestate le prime cure, l'infortunata è stata portata alla stazione intermedia e trasferita nell'ambulanza. Il marito è invece stato accompagnato fino alla sua macchina con cui ha proseguito in direzione dell'ospedale.  
 
 
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